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Ue, verso stop ai prodotti cinesi a base di latte |
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L’Efsa: «Attenzione alla provenienza di cioccolato e biscotti» |
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BRUXELLES (25 settembre 2008) - Bruxelles si prepara a chiudere le importazioni dalla Cina di prodotti a base di latte destinati ai neonati. Secondo quanto ha annunciato la portavoce della Commissione europea, Nina Papadoulaki, responsabile della Sanità, e riunito il comitato permanente per la catena alimentare proprio al fine di esaminare le misure da prendere, «e la decisione dovrebbe essere presa domani. Si tratta di un divieto totale per i prodotti a base di latte destinati ai neonati, una misura che sarà presa a titolo di precauzione. Diventeranno inoltre obbligatori i test per i prodotti provenienti dalla Cina che contengono una quota di latte superiore al 50%». La stessa portavoce, rispondendo alle domande dei | ![]() |
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giornalisti in sala stampa, ha assicurato che «fino ad ora, in base ai controlli effettuati dagli Stati membri, non è venuto fuori alcun prodotto contaminato alla melamina sul mercato comunitario». Tra i prodotti a base di latte importati dalla Cina, due esempi da lei stessa citati, la cioccolata ed i biscotti. Il comitato si riunisce dopo che l’agenzia per la sicurezza alimentare ha oggi stabilito i parametri al di là dei quali la contaminazione di melamina non è tollerabile nei prodotti alimentari. Efsa Adulti e bambini non dovrebbero superare un consumo di prodotti alimentari (biscotti, caramelle al latte e cioccolata) contenenti melamina in quantità superiore a 0,5 milligrammi per chilogrammo di peso corporeo: l’allerta arriva dall’Efsa, l’Autorità per la sicurezza alimentare dell’Unione europea, a cui la Commissione Ue aveva chiesto un parere scientifico “urgente” sulla sicurezza alimentare del latte contaminato proveniente dalla Cina e sui rischi per la salute dei cittadini europei, L’importazione in Europa di latte “made in China” è attualmente proibita e l’Efsa si è dunque concentrata sulla possibile presenza di melamina nei cibi contenenti latte in polvere o prodotti caseari fatti in Cina. Ebbene, gli scienziati dell’Efsa raccomandano per adulti e bambini, se assumono cioccolato o biscotti contenente latte adulterato, un consumo non superiore ai 0,5 milligrammi per peso corporeo. Tuttavia, nel caso peggiore, cioè con i livelli più alti di melamina registrati in Cina (2,5 milligrammi per peso corporeo) un bambino con un alto consumo di caramelle-mou, cioccolato o biscotti contenente livelli elevati di latte in polvere, potrebbe superare di ben tre volte il livello consentito di melamina. L’Efsa comunque sottolinea che al momento non è chiaro se tale teorico livello altissimo di esposizione alla melamina sia possibile in Europa. |
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||