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Ricotta, in Italia un business da 251 milioni |
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L’impennata delle vendite grazie gli investimenti delle aziende |
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ROMA (6 aprile 2009) - Nel 2008 nella borsa della spesa degli italiani sono entrate oltre 44.800 tonnellate di ricotta. Il mercato, secondo i dati forniti da Assolatte, vale oltre 251 milioni di euro ed è in crescita da diversi anni, tanto che ormai la ricotta rappresenta il terzo formaggio fresco più venduto in Italia, dietro mozzarella e crescenza. I consumi si stanno fortemente destagionalizzando, anche se il 20% resta concentrato in due momenti: Pasqua e Natale. All'allargamento del mercato si è accompagnata l'avanzata del segmento della ricotta a peso fisso, che oggi rappresenta circa il 40% del totale mercato e che sta erodendo spazi alla ricotta a peso variabile, che copre il restante 60% del mercato italiano. Questo | ![]() |
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incremento delle vendite si deve a diversi fattori: l'impegno in ricerca e sviluppo e gli investimenti delle aziende lattiero-casearie, l'attenzione dei consumatori per cibi leggeri e freschi, l'enfatizzazione del contenuto di servizio e della versatilità gastronomica di questo latticino. A favore della ricotta gioca anche il fattore prezzo: infatti è uno dei formaggi più convenienti, visto che il prezzo medio di una confezione da 250 g è di 1 euro. Il risultato di tanto impegno delle industrie lattiero-casearie si è tramutato nell'ampliamento dell'offerta della ricotta in una vasta gamma di tipologie, sapori e formati. Alla ricotta vaccina nei punti vendita della distribuzione moderna si sono affiancate quella ovina, quella caprina, quella bufalina e quella mista, e sono state create anche le versioni aromatizzate, sia dolci che salate. A livello di packaging sono state sviluppate le confezioni monoporzione, che stanno crescendo rapidamente (+24% a volume tra 2007 e 2008). Il formato più importante nel libero servizio resta quello da 250 grammi con una quota a valore del 60%. Considerata per decenni un alimento povero e utilizzata tradizionalmente come ingrediente in sughi, torte, condimenti e paste ripiene, negli ultimi anni la ricotta è stata rivalutata anche come pietanza, perchè e' gustosa e leggera: 100 g di ricotta vaccina forniscolo solo 146 calorie, che salgono a 157 per quella di pecora e a 212 per quella di bufala. |
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||