Home Informazione Eventi & Sagre Multimedia Scaffale  
     
       

Quote latte, il ministro cerca la soluzione

 

Zaia: «Su multe voglio trovare una via d’uscita»

 
     

BRUXELLES (20 maggio 2008) - Trovare una via d’uscita alla spinosa questione delle multe europee sul latte prodotto in eccesso in Italia, rispetto alla quota assegnata dall’Ue ai singoli produttori. È l’impegno assunto dal ministro per le politiche agricole, alimentari e forestali, Luca Zaia, che a margine al consiglio dei ministri dell’agricoltura dell’Ue, oggi a Bruxelles, ha sostenuto di voler «trovare una soluzione che sia rispettosa di chi ha rispettato la legge fino a ora». Per Zaia, alla fine del sistema delle quote latte, il primo aprile 2015, «non si può arrivare con i presupposti di oggi: questo inverno è mancato il latte, i prezzi sono saliti di molto ma i nostri agricoltori e allevatori non hanno guadagnato da questo aumento in

Quote latte
 
 
 
 
 
 
 
 
quanto sono cresciuti i prezzi dei cereali e dei fertilizzanti. Quest’ultimi, come ha indicato la stessa Fischer Boel, dal 1999 ad oggi – ha poi aggiunto – sono cresciuti del 350%, con un impatto sull’alimentazione del bestiame». Sulla questione delle quote latte Zaia si riserva di "analizzare i dossier e poi presentare la dovute proposte. «Al momento – ha detto – non c’é nessuna ipotesi, quindi non sono in grado di ipotizzare qualche percorso anche perché è necessario un confronto all’interno del Consiglio dei ministri in Italia». Il ministro è, comunque, più che mai deciso a trovare una via d’uscita sull’annosa questione delle multe. Qualche anno fa, ha ricordato ai cronisti, «la soluzione è stata rappresentata in maniera legale dalla rateizzazione delle multe, potrebbero essercene altre altrettanto legali e magari anche più abbordabili». Il problema centrale resta il livello non sufficiente delle quote di produzione per l’Italia rispetto agli altri partner europei. Il ministro ha ricordato che l’Italia «é autosufficiente per il consumo di latte solo al 56% e che quindi un cartone di latte su due che si consuma nel Paese non é italiano». Quanto alle multe, ha precisato, «negli ultimi 10 anni hanno raggiunto i tre miliardi di euro (circa 176 milioni l’anno), di cui due miliardi non sono mai stati incassati».

Intanto, per favorire un’“uscita morbida” dal sistema delle quote latte, la Commissione europea  proporrà oggi pomeriggio ai 27 stati membri, di aumentare del 5%, invece del 4% inizialmente previsto, le quote di produzione per i singoli paesi, nella misura dell'1% a partire dalla campagna di commercializzazione 2009-2010 fino al 2013-2014.

 
   
terrà Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte.
Regione Siciliana