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Parmigiano reggiano, un tavolo contro la crisi |
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Venerdì l’incontro organizzato dalla Regione Emilia Romagna |
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BOLOGNA (23 settembre 2008) - Questa mattina in occasione di un incontro con i rappresentanti del settore lattiero-caseario regionale, l’assessore regionale all’agricoltura dell’Emilia Romagna, Tiberio Rabboni, ha annunciato la convocazione per venerdì mattina di un tavolo di crisi per il Parmigiano reggiano, che sta attraversando una fase di mercato particolarmente difficile. Il prezzo all’origine del formaggio stagionato 24 mesi, infatti, è da tempo fermo agli 8 euro al chilo nonostante i continui aumenti dei costi di produzione. «A questi prezzi – ha dichiarato Rabboni – è difficile ipotizzare un futuro per il Parmigiano reggiano. Negli ultimi anni, peraltro, si è registrato il concreto aumento dell’efficienza degli | ![]() |
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allevamenti, l’avvio del processo di razionalizzazione e di accorpamento dei caseifici, un grande impegno sul terreno della autoregolamentazione delle quantità prodotta, del miglioramento della qualità e della promozione del prodotto sui mercati portata avanti dal Consorzio di tutela. Questo lavoro non pare però in grado, da solo, di riequilibrare il mercato in modo duraturo». «Il tema da affrontare con la massima decisione – ha proseguito Rabboni – è rappresentato dalla debolezza commerciale del settore produttivo. Il 70% delle forme è acquisito dalla grande distribuzione; 429 caseifici, ciascuno dei quali opera sulla base di una propria strategia commerciale, sono chiamati a confrontarsi con 5 gruppi di acquisto dotati di un grandissimo potere contrattuale». È quindi necessario, secondo Rabboni, «dar vita ad uno strumento di commercializzazione diretta da parte dei caseifici in grado di rafforzare i produttori nel rapporto con la distribuzione e con i grandi mercati internazionali». Per questo motivo, conclude l’assessore, «anche in risposta alle richieste provenienti dai produttori e dalle Istituzioni locali, ho deciso di convocare, per venerdì mattina, un incontro con il Consorzio di tutela, le organizzazioni agricole e cooperative, le amministrazioni locali interessate per valutare insieme iniziative urgenti e le strategie da porre in essere ed individuare gli strumenti necessari per superare la situazione di difficoltà del “Re dei formaggi”». |
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||