|
|
|
| Home | Informazione | Eventi & Sagre | Multimedia | Scaffale |
LATTIERO-CASEARIA |
|
|
||||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
|
|||
|
| . | . |
Mozzarella di bufala, ecco il Salone scaccia crisi PAESTUM (Sa) (14 aprile 2008) – La mozzarella di bufala sarà protagonista dal 18 al 20 aprile a Paestum. Nonostante la bufera che soffia sulla regina dei formaggi a pasta cruda, anche quest’anno andrà in scena il Salone della mozzarella di bufala campana, appuntamento fisso per i buongustai giunto alla terza edizione. Una risposta alla crisi che attanaglia l’intero settore e che nei giorni scorsi ha visto una task force di una trentina tra veterinari e carabinieri dei Nas impegnati nei prelievi |
![]() |
di latte bufalino all’interno dei caseifici della Piana del Sele alla ricerca di eventuali tracce di diossina al di sopra dei limiti consentiti. Dibattiti, visite guidate in allevamenti e caseifici, degustazioni a base di mozzarella di bufala...(segue...)
|
| . | . |
![]() |
Mozzarella, continua il sequestro cautelativo |
provvedendo a risalire agli allevamenti fornitori del latte facente parte del lotto trovato positivo ai test della diossina. Tali allevamenti, in attesa delle analisi di conferma della positività continuano a
rimanere sotto...(segue...) |
| . | . |
Mozzarella, negativi altri 46 test ROMA (9 aprile 2008) - «Sono arrivati i risultati di 46 campioni prelevati dai caseifici delle province di Napoli, Caserta ed Avellino e sono tutti negativi; questi risultati consentiranno di sbloccare circa un centinaio di allevamenti». Ad affermarlo è il Commissario dell’Istituto zooprofilattico sperimentale per il Mezzogiorno di Portici, Antonio Limone, che si è detto «moderatamente ottimista» rispetto ai primi risultati dei test ed ha sottolineato che, «se in seguito si evidenziassero dei risultati |
![]() |
positivi, le analisi verrebbero ripetute». Si tratta di risultati arrivati dal laboratorio di Amburgo a tempo di record, secondo Limone, ai quali seguiranno, nel pomeriggio o domani mattina, anche altri referti relativi alla prima...(segue...)
|
| . | . |
![]() |
Mozzarella, la Corea toglie il blocco alle importazioni |
coerentemente con i tempi ristretti necessari a ottenere i risultati dei controlli e la successiva regolarizzazione delle condizioni di mercato». «L’intervento in due fasi distinte coinvolgerà tutta la produzione delle province...(segue...) |
| . | . |
Mozzarella di bufala, stop al commercio? NAPOLI (31 marzo 2008) - Clima di attesa in Campania, nel comparto lattiero-casearo, in vista dello stop temporaneo annunciato dal ministero della Salute sulla mozzarella di bufala. Produttori, commercianti, ristoratori spiegano di non conoscere, al momento, l’impatto effettivo che avrà il “Programma straordinario per la ricerca delle diossine” divulgato nei giorni scorsi dal ministero della Salute. Il piano prevede un blocco della commercializzazione del latte e dei suoi derivati, fino |
![]() |
all’esito di analisi che saranno eseguite a tappeto negli allevamenti campani: «Sarà prescritto il divieto di commercializzazione del latte e dei relativi prodotti fino ad esito favorevole dell’analisi. In caso di esito...(segue...)
|
| . | . |
![]() |
Mozzarella, ora l’Ue promuove l’Italia |
Commissione europea che sono stati intensificati i controlli nelle aziende interessate, sono state compiute ulteriori ispezioni con l’obiettivo di rintracciare e richiamare i prodotti contaminati ed effettuare un sistematico...(segue...) |
| . | . |
Latte ovino, Toscana trova l'accordo sul prezzo FIRENZE (27 marzo 2008) - Il latte ovino toscano, nel 2008, sarà ritirato dai caseifici a 85 centesimi il litro (iva compresa): è quanto stabilito dall’accordo tra produttori e trasformatori del settore caseario, raggiunto ieri in Regione dopo una trattativa iniziata nel novembre scorso. «Alla cifra applicata al prodotto – si legge in una nota di Coldiretti Toscana – sarà riconosciuta un’integrazione di altri 2,5 centesimi al litro, che verrà erogata una volta definita la tabella del contenuto in |
![]() |
grassi e proteine, da applicare nel 2009». «L’accordo, assai sofferto – commentano Tullio Marcelli e Fausto Ligas, rispettivamente presidente e responsabile zootecnia di Coldiretti Toscana – viene incontro...(segue...)
|
| . | . |
![]() |
Mozzarella, inviate prime informazioni all’Ue |
Campania, una cosa sono i rifiuti un’altra è la questione della mozzarella, siamo di fronte a una bolla mediatica che rischia di fare il paio con il problema dell’influenza aviaria che ha causato il crollo dei consumi nello scorso...(segue...) |
| . | . |
Diossina nel latte, chiusi 66 allevamenti in Campania NAPOLI (21 marzo 2008) - In quindici giorni sono stati 66 gli allevamenti posti sotto sequestro cautelativo dall’Asl per la presenza di diossina nel latte. Su settanta analisi a campione eseguite negli ultimi dieci giorni nelle due Asl della provincia di Caserta, trenta sarebbero risultate fuori norma. Dati che risultano in contraddizione con quanto autocertificato dalle aziende, secondo le quali non c’è alcuna diossina, e anche con quanto era venuto fuori da uno screening effettuato da ottobre 2007 e |
![]() |
febbraio 2008 secondo il quale i casi di positività alla diossina accertati erano risultati appena 16 su 117 campioni esaminati. Posizioni contrapposte, dunque. Per questo motivo la magistratura e il Noe hanno deciso blitz...(segue...)
|
| . | . |
![]() |
Distretto lattiero caseario, Veneto all’avanguardia |
affrontare le azioni relative al periodo 2008-2010, dopo il nuovo riconoscimento ottenuto dalla Regione nel maggio 2007. Il distretto, nell’ambito del patto di distretto 2008-2010, prevede di investire quasi 3 milioni di euro...(segue...) |
| . | . |
Quote latte, Ue approva aumento del 2% BRUXELLES (18 marzo 2008) - Il Consiglio dei ministri dell’Agricoltura europei ha approvato la proposta della Commissione di aumentare del 2% le quote latte nazionali dal prossimo aprile. «La decisione è stata presa sulla base dell’andamento positivo del mercato europeo e mondiale – spiega il presidente di turno, lo sloveno Iztok Jarc –. Questa scelta è importante anche nell’approccio “morbido” alla abolizione delle quote nel 2015». Di qui ad allora, la Commissione europea ha |
![]() |
previsto un aumento dell’1% all’anno. Attualmente non tutti i Paesi Ue produttori di latte occupano tutta la loro quota, quindi l’aumento complessivo della produzione non arriverà al 2%. Contro la decisione si sono espresse...(segue...)
|
| . | . |
![]() |
Quote latte, Bruxelles punta ad aumento del 6% |
Fischer Boël, presenterà il prossimo 20 marzo in vista di un bilancio della Politica agricola comune (Pac) a livello europeo. Fischer Boël coglierà così l’occasione per sopprimere una serie di paletti in settori che sono ...(segue...) |
| . | . |
Quote latte, Italia avvia recupero forzato delle multe BRUXELLES (5 marzo 2008) - L’Italia ha avviato procedimenti di recupero forzato delle multe europee presso i produttori che hanno superato le quote loro assegnate, sulla base alle sentenze emesse dai Tribunali italiani nel 2005. Comincia così a richiudersi la via di fuga per i circa 10.000 agricoltori italiani che hanno presentato ricorso contro il rimborso all’Erario di 695 milioni di sanzioni non onorate nel periodo che va dal 1995-1996 al 2001-2002. L’Italia, infatti, ha |
![]() |
dovuto far fronte al pagamento di quelle somme in attesa del rimborso da parte dei suoi produttori, sotto il controllo di Bruxelles. A fare il punto della situazione in Italia è la terza relazione che la Commissione europea ha inviato...(segue...)
|
| . | . |
![]() |
Tecnologia, un microchip nell’etichetta del latte |
sicura che questi chip sofisticati, in contatto con i dati privati dei cittadini, non mettano a rischio la loro privacy. Bruxelles, quindi, su iniziativa del commissario europeo alla Società dell’informazione, Viviane Reding ...(segue...) |
| . | . |
Piemonte, raggiunto accordo sul prezzo del latte TORINO (8 febbraio 2008) - Accordo raggiunto in Piemonte sul prezzo del latte. Lo comunica l’assessorato regionale all’Agricoltura. L’accordo integrativo prevede un prezzo di 0,40033 euro medi al litro con una integrazione complessiva è di 385,5 euro per mille litri sui sette mesi da settembre 2007 a marzo 2008; per i mesi gennaio-marzo 2008 l’intesa dovrebbe portare un’integrazione di almeno 91,5 euro per mille litri. Considerando l’intesa del 7 maggio 2007, a cui va |
![]() |
aggiunta l’integrazione, si arriverà a marzo 2008 a un prezzo complessivo del latte compreso tra 420 e 430 euro per mille litri. L’integrazione complessiva, spiega una nota dell’assessorato
regionale all’Agricoltura...(segue...)
|
| . | . |
![]() |
Prezzo del latte, in Piemonte riprende la trattativa |
Coldiretti Torino, Riccardo Chiabrando – il latte viene pagato ai produttori 37 centesimi per litro. Si tratta del prezzo più basso d’Italia. Noi abbiamo
chiesto agli industriali di adeguare il prezzo a quello della vicina Lombardia ...(segue...) |
| . | . |
Toscana, ancora lontano l’accordo sul latte FIRENZE (6 febbraio 2008) - Allevatori e caseifici toscani non hanno ancora trovato l’accordo sul prezzo del latte. Il confronto interno alla filiera toscana è proseguito, infatti, con la riunione, a Firenze, del tavolo regionale del comparto ovicaprino, che ha visto la presenza di produttori, trasformatori, rappresentanti del mondo del commercio e della distribuzione. Ma la trattativa tra allevatori e caseifici, nonostante una minore distanza tra domanda e offerta, non ha ancora |
![]() |
raggiunto l’intesa definitiva. I produttori sono disposti a scendere fino a 0,90 euro al litro, ma le offerte dei rappresentanti dei caseifici non vanno oltre 0,825 al litro, con un premio di 0,025 euro al litro per il latte...(segue...)
|
| . | . |
![]() |
Basilicata, sottoscritto accordo sul prezzo del latte BARI (18 gennaio 2008) - La Puglia trova l’accordo sul prezzo del latte. Dopo quattro giorni di mobilitazione, 72 ore di presidio dei produttori, una trattativa estenuante terminata con un accordo firmato con i trasformatori nella sede dell’assessorato regionale all’Agricoltura, è terminato ieri sera il blocco dell’approvvigionamento di latte davanti ai caseifici della Puglia. In sintesi l’accordo prevede 0,44 euro dal primo al 28 febbraio 2008 e 0,46 euro da marzo al 31 |
dicembre 2008 per ogni litro di latte intero e genuino reso refrigerato a temperatura di 4°C alla stalla più iva. Importanti le verifiche di metà percorso fissate a maggio e settembre, che terranno conto di eventuali variazioni...(segue...) |
| . | . |
Latte, giro di vite sul prezzo alla produzione VERONA (4 febbraio 2008) - Si attende nei prossimi mesi un giro di vite sul prezzo del latte alla produzione. È questa la stima dell’Ufficio studi di Fieragricola, che dal 7 al 10 febbraio ospiterà la 108esima edizione della rassegna. Il prezzo attuale, relativo al periodo gennaio-marzo 2008 e fissato dagli accordi integrativi siglati dalla filiera lattiero-casearia lombarda lo scorso 12 settembre, è di 420 euro la tonnellata più Iva. Un riconoscimento ritenuto adeguato dalla parte agricola e da |
![]() |
quella industriale alla situazione di mercato che si è venuta a creare nei mesi scorsi, con una progressiva riduzione delle scorte di latte in tutta Europa. Si prevede che la situazione subirà variazioni...(segue...)
|
| . | . |
![]() |
Ue, da oggi tassa su latte in polvere svizzero BARI (18 gennaio 2008) - La Puglia trova l’accordo sul prezzo del latte. Dopo quattro giorni di mobilitazione, 72 ore di presidio dei produttori, una trattativa estenuante terminata con un accordo firmato con i trasformatori nella sede dell’assessorato regionale all’Agricoltura, è terminato ieri sera il blocco dell’approvvigionamento di latte davanti ai caseifici della Puglia. In sintesi l’accordo prevede 0,44 euro dal primo al 28 febbraio 2008 e 0,46 euro da marzo al 31 |
dicembre 2008 per ogni litro di latte intero e genuino reso refrigerato a temperatura di 4°C alla stalla più iva. Importanti le verifiche di metà percorso fissate a maggio e settembre, che terranno conto di eventuali variazioni...(segue...) |
| . | . |
Le segrete virtù
del latte d’asina PALERMO (28 gennaio 2008) - La produzione tocca ormai i 2 mila litri al giorno, per un quantitativo totale di 700 mila litri all’anno. Per il latte d’asina, patrimonio prima destinato a pochi, sembra essersi aperta una nuova era. Con l’effetto positivo di aver fatto salire a 5 mila il numero degli asini in Italia, salvandoli dal pericolo dell’estinzione. E la maggiore concentrazione di aziende, come riportato nel numero di maggio/giugno di Terrà, si trova proprio in Sicilia (70-80), |
![]() |
seguita a distanza dall’Abruzzo (10-20). Non è un caso che la razza più consistente per numero abbia proprio i tratti siculi: 1.565 asini di razza Ragusana. Per il resto gli asini esistenti sono così suddivisi: 960 di razza...(segue...)
|
| . | . |
![]() |
Puglia, trovato accordo sul latte BARI (18 gennaio 2008) - La Puglia trova l’accordo sul prezzo del latte. Dopo quattro giorni di mobilitazione, 72 ore di presidio dei produttori, una trattativa estenuante terminata con un accordo firmato con i trasformatori nella sede dell’assessorato regionale all’Agricoltura, è terminato ieri sera il blocco dell’approvvigionamento di latte davanti ai caseifici della Puglia. In sintesi l’accordo prevede 0,44 euro dal primo al 28 febbraio 2008 e 0,46 euro da marzo al 31 |
dicembre 2008 per ogni litro di latte intero e genuino reso refrigerato a temperatura di 4°C alla stalla più iva. Importanti le verifiche di metà percorso fissate a maggio e settembre, che terranno conto di eventuali variazioni...(segue...) |
| . | . |
Bruxelles, niente sostegno al reddito degli allevatori ROMA (11 gennaio 2008) - Il reddito degli allevatori non può avere un sussidio economico diretto da parte dell’Unione europea. Lo ha affermato questa mattina il commissario europeo all’Agricoltura e lo sviluppo rurale Mariann Fischer Boël, spiegando che «non possiamo creare un sistema di supporto al reddito perchè‚ sarebbe in contraddizione con la nostra posizione nell’Organizzazione mondiale del commercio, nell’ambito della quale attacchiamo gli Stati Uniti proprio su questo |
![]() |
punto». L’incontro di stamattina a Bruxelles con il gruppo consultivo sulla politica agricola comune, composto di parlamentari europei e rappresentanti del settore, ha affrontato il tema del futuro del settore...(segue...)
|
| . | . |
![]() |
Ue, sì alla vendita di latte e carni da mucche clonate ROMA (11 gennaio 2008) - L’Agenzia europea per la sicurezza alimentare (Efsa) ha dato il via libera scientifico alla vendita di latte e carne provenienti da maiali e mucche clonate e dalla loro progenie sostenendo che non ci sono differenze in termini di sicurezza per questi alimenti che presentano componenti nutrizionali nella normalità rispetto a quelli ottenuti dagli altri animali. È quanto afferma la Coldiretti nel rendere noto il progetto di parere elaborato dal Comitato scientifico dell’Efsa, |
su richiesta della Commissione europea, secondo il quale, nonostante morti e malattie negli animali clonati siano significativamente più alti di quelli dei altri animali, la tecnica della clonazione può essere usata con successo...(segue...) |
| . | . |
Ragusano Dop, siglato un accordo sulla tracciabilità RAGUSA (8 gennaio 2008) - Il Consorzio ricerca filiera lattiero-casearia (Corfilac) ha stretto un accordo con Conad, la catena di supermercati che in Sicilia ha decine di punti vendita, per la traccibilità del formaggio Ragusano Dop. E proprio in tre supermercati Conad, due a Modica e uno a Rosolini, è già stato attivato il sistema per scoprire il percorso del formaggio on line. Attraverso la matrice di ogni porzione di formaggio sarà possibile, attraverso internet, risalire a |
![]() |
chi quel Ragusano lo ha prodotto, all’azienda, all’animale da cui viene il latte,oltre a informazioni più tecniche come la stagionatura, lo stagionatore, il numero della forma, il periodo di produzione,il numero del lotto...(segue...)
|
| . | . |
![]() |
Regione Lazio, al via intesa su specie ovina ROMA (2 gennaio 2008) - Valorizzazione e commercializzazione dei prodotti caseari ovini regionali, una piattaforma logistica per facilitare l’accesso dei prodotti presso la grande distribuzione. E ancora: assistenza, consulenza e formazione agli allevamenti ovini, agevolazioni per l’accesso al credito di conduzione e un nuovo prezzo per l’acquisto del latte ovino-caprino che, secondo il nuovo tariffario entrato in vigore ieri, è passato dagli attuali 0,73 centesimi al litro a 0,82. Sono |
questi iprincipali punti dell’accordo di filiera per il rafforzamento del comparto lattiero-caseario ovino del Lazio siglato nei giorni scorsi da Regione Lazio, Cia, Coldiretti, Confagricoltura, Assolatte e Federlazio...(segue...) |
| . | . |
Latte siciliano, valorizzazione passa da certificazione PALERMO (20 dicembre 2007) - La tracciabilità di filiera come strumento di valorizzazione delle produzioni lattiero casearie siciliane e di promozione sul mercato di alcuni prodotti di nicchia ad alto valore aggiunto. Questi gli obiettivi condivisi dall’assessorato Risorse Agricole e Alimentari e dall’associazione regionale allevatori che questa mattina hanno presentato alla stampa i contenuti del convegno “Il latte siciliano – rintracciabilità, sicurezza alimentare e benessere animale su |
![]() |
piattaforma ItaliAlleva” che si svolgerà domani alle ore 10.30 a Villa Di Pasquale (Ragusa). Nel corso del convegno di domani verrà presentata la piattaforma ItaliAlleva, il cui obiettivo, sostiene Nino Andena, presidente...(segue...)
|
| . | . |
![]() |
Latte bio, Emilia Romagna è leader nella produzione BOLOGNA (14 dicembre 2007) – L’Emilia Romagna è la regione Italiana leader nella produzione di latte biologico. Da un’indagine svolta da Prober (associazione dei Produttori biologici e biodinamici dell’Emilia-Romagna) risulta, infatti, che nel territorio emiliano-romagnolo sono attive 129 aziende biologiche da latte con circa 7.000 capi bovini in lattazione, per una produzione complessiva di quasi 420 mila |
quintali di latte (dati 2007). Di queste aziende, 21 consegnano il latte prodotto alle centrali del latte, tre attuano la vendita diretta e 103 consegnano il prodotto ai caseifici per la trasformazione...(segue...) |
| . | . |
Ecco la Fontina autoctona AOSTA (11 dicembre 2007 - L’Institut agricole régional (Iar) della Valle d’Aosta, con il supporto di ricercatori dell’Università cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, ha messo a punto una nuova miscela di fermenti lattici che faciliterà il lavoro dei casari valdostani, rendendo più agevole la trasformazione del latte in Fontina. Il nuovo prodotto, a base di fermenti autoctoni, è stato realizzato nel rispetto del disciplinare di produzione della Dop di eccellenza, che prevede |
![]() |
l’utilizzo delle nuove tecnologie, come l’uso di fermenti lattici autoctoni. In questa direzione si è mosso il settore zootecnico e lattiero caseario dello Iar di Aosta con una ricerca, iniziata 11 anni fa, che ha consentito...(segue...)
|
| . | . |
![]() |
Parmigiano reggiano, accordo su mangimi non Ogm BOLOGNA (7 dicembre 2007) - La Regione Emilia Romagna ha proposto un accordo di filiera del Pamigiano Reggiano che riguarda in particolare i mangimi garantiti non Ogm per gli allevamenti. «La naturalità è il tratto distintivo del re dei formaggi – sottolinea l’assessore regionale all’Agricoltua, Tiberio Rabboni –. Con l’accordo di filiera proposto sgomberiamo il campo da ogni possibilità di equivoco e di strumentalizzazione». Il tema è stato trattato in un incontro nella sede della |
Regione con le organizzazioni dei produttori di cereali, foraggio e latte e le associazioni regionali agricole e cooperative, per mettere a punto un percorso in grado di garantire la disponibilità di mangimi garantiti...(segue...) |
| . | . |
Latte ovino, in Sardegna costa meno di vent’anni fa ROMA (6 dicembre 2005) – In Sardegna il latte ovino viene pagato agli allevatori 62 centesimi al litro, un prezzo inferiore a quello di venti anni fa, quando valeva 1400 lire. Lo ha denunciato il Coordinamento dei pastori sardi (Copas) nel corso di un’audizione informale alla commissione Agricoltura del Senato. Secondo l’organizzazione sarebbe in piedi nell’isola un cartello dell’industria lattiero-casearia. Appoggio bipartisan da parte della commissione che al riguardo afferma: |
![]() |
«Di fronte a problemi di questa natura andrà ascoltata anche la Regione Sardegna, che non può tirarsi fuori dal problema, e l’autorità Antitrust». «Due anni fa – spiega Priamo Ottu, portavoce del coordinamento...(segue...)
|
| . | . |
![]() |
Brescia, 30 mila in piazza in difesa del latte italiano BRESCIA (29 novembre 2007) – Sono oltre 30 mila gli allevatori, provenienti da tutte le regioni italiane, scesi in piazza a Brescia per la manifestazione “A difesa del latte italiano” promossa da Coldiretti e Confagricoltura in concomitanza con il Forum sull’Ocm latte che vede tra i protagonisti il commissario europeo all’Agricoltura, Mariann Fischer Boël, ed esponenti del Governo nazionale e della Regione Lombardia. Una mobilitazione che vuole dare anche un segnale chiaro nei |
confronti degli atti intimidatori che hanno preceduto la manifestazione di protesta. |
| . | . |
Latte, un futuro senza quote? ROMA (28 novembre 2007) - «La carenza strutturale di latte in Italia è diretta conseguenza del regime delle quote che danneggia la competitività del sistema, provoca un significativo aumento dei costi di produzione e costringe le imprese italiane ad approvvigionarsi di materie prime estere». È quanto sosterrà Assolatte in occasione del forum di domani a Brescia sul futuro dell’organizzazione comune del mercato del latte. «Negli ultimi cinque anni – afferma l’associazione – la |
![]() |
domanda di latte in Europa è cresciuta di circa 5 milioni e mezzo di tonnellate e secondo le stime Ue, si prevede che aumenti di altri otto milioni di tonnellate nei prossimi 7 anni». Bisogna evitare...(segue...)
|
| . | . |
![]() |
Quote latte, allevatori divisi sulla protesta di Brescia ROMA (28 novembre 2007) – Produttori divisi sulla questione “quote latte”. Alla vigilia della manifestazione di Brescia, organizzata dalla Coldiretti, la Cia-Confederazione italiana agricoltori sottolinea: «La manifestazione di domani divide ed indebolisce ulteriormente il mondo agricolo italiano, rischiando di accentuare le tensioni e il disagio senza risolvere i problemi veri del settore lattiero-caseario». Per il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori, Giuseppe Politi, la |
protesta di piazza «non è, infatti, lo strumento idoneo per dare risposte certe ed esaurienti ai produttori di latte che in questi anni hanno operato nella piena legalità, nel rispetto delle regole, valorizzando...(segue...) |
| . | . |
In Italia 1200 produttori non rispettano le quote latte FIRENZE (27 novembre 2007) - Ammontano a 1.200 le imprese italiane produttrici di latte che non rispettando le quote di produzione stabilite dalla normativa europea, agendo nell’illegalità. È quanto dichiara la Coldiretti-Toscana che stima il danno provocato da tali «comportamenti elusivi» pari a due milioni euro, già trattenuti dalla Commissione europea. «Le aziende che agiscono fuori dai circuiti ufficiali nel mancato rispetto della legge 119/2003 – spiega in una nota la |
![]() |
Coldiretti – creano una situazione di grave turbamento del mercato che va a discapito dei 47.000 allevatori onesti e dei cittadini italiani». Proprio per difendere i produttori che lavorano nella legalità la Coldiretti...(segue...)
|
| . | . |
![]() |
Latte, la Cina compra e in Italia aumentano i prezzi ROMA (22 novembre 2007) - Aumenti in vista, con l’inizio del nuovo anno, per il latte italiano. È quanto prefigurato da Nicolò Corradini, componente del cda della Centrale del latte di Roma. Corradini spiega il prevedibile rialzo dei listini nazionali, ma anche dei Paesi produttori Ue, con l’inatteso fenomeno della carenza delle scorte registrato a partire da luglio. «Il latte italiano – ammette Corradini – ora va all’estero per essere esportato, in polvere, in Cina dove il consumo pro-capite di |
latte è passato quest’anno da 3 a 9 litri». «Fino a luglio – afferma il rappresentante della Centrale del latte di Roma – c’era un surplus di produzione di latte in ambito comunitario, mentre in Italia si è sempre prodotto....(segue...) |
| . | . |
Ue, nel 2008 probabile aumento delle quote latte BRUXELLES (15 novembre 2007) - La Commissione europea dovrebbe presentare a dicembre una proposta per aumentare del 2% le quote latte, in vista della loro eliminazione definitiva entro il 2015. «Le quote latte hanno avuto un ruolo importante nel passato per mantenere la fornitura e la domanda in equilibrio – spiega Mariann Fischer Boel, commissario per l’Agricoltura e lo sviluppo rurale – da quanto la riforma Pac è entrata in vigore, gli agricoltori sono liberi di produrre |
![]() |
per il mercato e le quote sono sempre di più un anacronismo. Le quote scompariranno dal 2015».Intanto è già polemica. Alla notizia secondo cui la Commissione Europea avrebbe intenzione di aumentare...(segue...)
|
| . | . |
![]() |
Latte, il futuro del settore è incerto CREMONA (29 ottobre 2007) – Nel 2007 le previsioni riguardanti il settore lattiero-caseario sono state stravolte. A lanciare l’allarme è stato il presidente di Fedragri-Confooperative, Paolo Bruni, che ha aggiunto «c’è da chiedersi se, per il futuro, non andremo incontro ad una situazione di forte incertezza per il comparto, riguardo ai prezzi, alle scorte e alle previsioni di produzione o si riuscirà a governare i fenomeni congiunturali e strutturali». Uno studio svolto dalla Fao e |
dall’Ocse, ha rilevato Fedagri, ipotizzava che il congelamento della domanda, verificatosi verso la fine del 2005, a causa di un aumento eccessivo dei prezzi, sarebbe continuato ancora per qualche anno e....(segue...) |
| . | . |
Quote latte, l’Ue multa l’Italia per 176 mln euro ROMA (18 ottobre 2007) - La Commissione europea ha multato l’Italia e altri sei Stati membri per aver superato le quote di produzione di latte nel periodo 2006-2007 per un ammontare complessivo di 221 milioni di euro. La multa più pesante è proprio quella dell’Italia che, per aver superato del 6% le proprie quote latte, dovrà pagare 176 milioni di euro. Segue l’Austria con 25 milioni di euro, mentre sanzioni più contenute sono state inflitte a Cipro, Danimarca, Germania, Olanda e |
![]() |
Lussemburgo. Nel complesso, spiega la Commissione, quasi l’80% delle eccedenze «è da imputare alla produzione dell’Italia. L’Austria ha superato la propria quota del 3,3%, mentre gli altri cinque Paesi...(segue...)
|
| . | . |
![]() |
Rapporto Latte 2007, il rilancio dopo la crisi ROMA (16 ottobre 2007) - Il settore lattiero caseario si conferma filiera trainante dell’agroalimentare nazionale. Lo scorso anno ai caseifici sono stati consegnati circa 109 milioni di quintali di latte confermando la resa dell’anno precedente. Cresce invece del 4% il giro d’affari e si attesta su base annua a 26 miliardi di euro. I dati emergono dal Rapporto Latte 2007 promosso dall’Associazione italiana allevatori (Aia) e dall’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare |
(Ismea). Il rapporto tratteggia uno scenario produttivo e di mercato «complessivamente migliore» perchè sta vivendo da alcuni mesi una fase di rilancio, dopo anni di crisi che, ricordano gli analisti....(segue...) |
| . | . |
Nuove quote latte per contrastare i rincari AOSTA (16 ottobre 2007) - I produttori di latte e fontina scelgono la diversificazione dei prodotti come strategia per potenziare il proprio mercato e trovare nuovi sbocchi commerciali per le circa 300.000 forme di Fontina e Fromadzo Dop che vengono raccolte, stagionate e commercializzate ogni anno. Così accanto alle tradizionali forme di formaggio sarà possibile trovare oltre 230 mila barattoli di Fonduta alla Valdostana da 400 e 800 grammi, 70 mila confezioni |
![]() |
da 10 fette di “Fontifette” e 30 mila confezioni da 8 formaggini. La filiera inoltre si è arricchita dal marzo di quest’anno della linea omogeneizzati: sono 1 milione 400 mila i vasetti con il formaggio fuso di Fontina.
|
| . | . |
![]() |
Latte caprino, l’Italia prova a uscire dalla nicchia ROMA (5 ottobre 2007) - Con 100 milioni di litri l’anno di produzione, il mercato italiano del latte di capra è ancora quantitativamente e qualitativamente di nicchia, eppure non mancano segnali positivi per una possibile crescita commerciale a livello sia nazionale che estero. Nel panorama europeo i numeri del Bel Paese sono decisamente lontani da quelli di Francia (500 milioni di litri annui), Spagna (400), Grecia (400) e addirittura Olanda (150). Oggi però la situazione potrebbe |
cambiare, e le strategie di crescita, secondo quanto emerso dal convegno “Aspettative dello sviluppo economico del comparto caprino in Italia”, promosso e organizzato da Amalattea in occasione del Tuttofood di Milano....(segue...) |
| . | . |
Nuove quote latte per contrastare i rincari ROMA (2 ottobre 2007) - Rivedere le quote latte per far fronte all’aumento dei prezzi nel comparto. Questa la proposta lanciata dall’Adoc in una nota: «I rincari autunnali hanno colpito anche il latte, che dal 2001 è aumentato del 42,1%, mentre il costo dello yogurt al chilo è salito del 15,6% rispetto all’anno scorso. Una stangata – continua la nota – che impone una revisione delle quote latte». L’aumento del prezzo del latte, dice il presidente dell’Adoc, Carlo Pileri, «è |
![]() |
particolarmente grave, in quanto alimento base, specialmente per i bambini. Non si possono spendere 1,45 euro per un alimento quotidiano ed essenziale. Pesante anche l’aumento di due
...(segue...)
|
| . | . |
![]() |
Piemonte, tutti d’accordo sul latte TORINO (28 settembre 2007) - Dopo le lunghe trattative delle settimane scorse anche il Piemonte ha raggiunto l’accordo-quadro sul prezzo del latte: l’intesa riguarda il periodo settembre-dicembre 2007. Il tavolo regionale si riunirà nuovamente a dicembre per valutare l’andamento effettivo del mercato per il periodo gennaio-marzo 2008. Il meccanismo individuato è un adeguamento di prezzo modulabile nelle varie aziende: rispetto al valore medio attuale (l’accordo |
precedente era stato siglato a maggio) di 328,5 euro per mille litri, da settembre a dicembre 2007 il prezzo del latte alla stalla aumenterà complessivamente di 170 euro per mille litri, che dovranno essere spalmati....(segue...) |
| . | . |
Sicilia, c’è l’intesa sul prezzo del latte PALERMO (27 settembre 2007) – La Sicilia ha il suo prezzo unico del latte rivisto e corretto. Questa notte, infatti, Assolatte, le associazioni dei produttori e gli organismi della cooperazione, alla presenza dell’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via, hanno raggiunto un accordo sul prezzo del latte conferito dalle cooperative in Sicilia, integrativo rispetto a quello dello scorso 10 luglio (in base al quale un litro di latte, su tutto il territorio regionale sarebbe dovuto costare alle |
![]() |
imprese industriali 37,415 centesimi). L’intesa è valida dal primo settembre 2007 al 31 marzo 2008 e prevede un’indennità compensativa straordinaria pari a
...(segue...)
|
| . | . |
![]() |
Latte, aiuti alle scuole e più scelta per i consumatori BRUXELLES (26 settembre 2007) - Più aiuti dall’Europa per favorire la distribuzione e il consumo di latte nelle scuole, ma anche liberalizzazione della vendita di latte alimentare per poter offrire al consumatore un prodotto diversificato. Sono questi due elementi centrali della decisione varata oggi dal Consiglio dei ministri dell’Agricoltura dell’Ue. L’intento è quello di semplificare le regole esistenti, ma anche di eliminare i contributi comunitari considerati obsoleti. |
Tra questi, l’aiuto europeo per la distribuire del latte alle forze armate, insieme ad una serie di misure più tecniche che permetteranno di poter realizzare risparmi sul bilancio nei prossimi anni.
Soddisfatta la commissaria....(segue...) |
| . | . |
Bruxelles approva mini-riforma del mercato del latte ROMA (7 settembre 2007) – Le tre relazioni presentate dall’eurodeputata tedesca del Ppe, Elizabeth Jeggle, incassano tre sì dal Parlamento europeo, che ha approvato le proposte della Commissione Ue di regolamentazione del mercato del latte. La mini-riforma mira a risparmiare 120 milioni di euro nel periodo 2008-2013. Il nuovo programma, che si prefigge di aiutare i produttori a coesistere con la liberalizzazione del mercato, propone nuove forme di informazione sul consumo e punta a rafforzare lo schema di distribuzione del latte al livello scolastico. Per |
![]() |
questo è stata approvata la proposta della Commissione di consentire la correzione del contenuto proteico del latte. Come anche l’emendamento che stabilisce l’indicazione in etichetta del tenore specifico di grasso insieme alla denominazione l’indicazione in etichetta del tenore specifico di grasso insieme alla denominazione del prodotto. Infine, Bruxelles ha autorizzato produzione e commercio nella Ue di latte...(segue...)
|
| . | . |
![]() |
Molise, costituito coordinamento tra i produttori ROMA (6 settembre 2007) – Un comitato di coordinamento del settore zootecnico regionale che predisporrà una piattaforma di proposte e richieste per il rilancio della filiera lattiero-casearia del Molise che, con la mediazione attiva dell’assessore regionale all’Agricoltura, Filoteo Di Sandro, sarà la base per un confronto con i trasformatori caseari locali. È quanto deciso in un incontro, presieduto dall’assessore Di Sandro, al quale hanno partecipato i rappresentanti della zootecnia molisana, Coldiretti, Cia, Associazione allevatori, Aprolatte. L’obiettivo è quello di rilanciare la produzione casearia del Molise attraverso la qualificazione dei prodotti realizzati con latte prodotto in Molise, e con la ricerca di strategie di filiera che rendano economicamente sostenibile l’attività zootecnica attraverso l’adeguamento del prezzo del latte alla stalla. Nell’incontro è stato |
evidenziato che la tecnica di produzione casearia da sola non garantisce tipicità, in quanto può essere esportata. Infatti, negli Stati Uniti prolificano i formaggi sul “tipo” italiano, che sono una copia di quelli made in Italy....(segue...) |
| . | . |
Il prezzo del latte italiano alle stelle ROMA (04 settembre 2007) – Il prezzo del latte in Italia, dalla stalla alla tavola, aumenta del 325% a scapito degli importi riconosciuti agli allevatori che si attestano tra i più bassi in Europa e che non coprono neanche i costi di produzione. |
![]() |
sottodimensionato della quota di produzione». La situazione attuale costringe i produttori a dover buttare il latte che supera le quote di produzione»...(segue...)
|
| . | . |
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||