produzione stimato sara' – spiegano dal Consorzio – di 306 contro i 272 milioni del precedente». Risultati questi, che «confermano che la bonta' dei nostri prodotti: non solo e' certificata, ma anche riconosciuta dai consumatori. La mozzarella di bufala dop si conferma così uno dei prodotti anticrisi e piu' forte dei numerosi ed ingiusti attacchi subiti – dichiara Luigi Chianese, presidente del Consorzio –. Il Consorzio ha da sempre puntato sulla qualita' e la Mozzarella di Bufala Campana e' l'unica ad avere ottenuto il riconoscimento Dop dall'Unione wuropea ed e' tra i formaggi italiani maggiormente sottoposti a controllo. Questa scelta sta dando i suoi frutti. Questo, per noi, e' grande motivo di orgoglio e ci motiva a continuare il nostro percorso di tutela di un prodotto simbolo del made in Italy». Gran parte della produzione e' consumata e commercializzata in Italia: un significativo 20% e' esportato. In particolare, il 70% dei volumi destinati all'estero sono acquistati da Francia (21,3%), USA (19,7%), Germania (16,9%) e Regno Unito (16,4%). Tra i canali di vendita sono ancora forti il dettaglio tradizionale (26%) e la vendita diretta (13%), in crescita il settore Ho.Re.Ca. (8%) e stabile la grande distribuzione con il 47%.
Sono 300 mila i capi bufalini allevati in circa 2mila aziende agricole alla base della produzione casearia che ogni anno genera un fatturato di circa 300 milioni di euro alla produzione e 500 milioni al consumo. |
|