|
|
|
| Home | Informazione | Eventi & Sagre | Multimedia | Scaffale |
Il salame? Non è italiano, ma tedesco |
|||||||||||
Secondo una macelleria del Mecklemburgo lo inventarono i Longobardi |
|||||||||||
BERLINO (13 gennaio 2009) - Il salame è nato in Germania e non in Italia. La rivelazione è stata diffusa da una macelleria tedesca che sostiene di aver scoperto le origini “vere” della celebre specialità della tradizione gastronomica del Bel Paese. La questione non sembra di poca importanza per i tedeschi, visto che la notizia figura sulla prima pagina del quotidiano Die Welt. Anche se il nome è italiano (“salame” il nome deriva dall'operazione di salatura che si rende necessaria per assicurarne la conservazione), secondo una macelleria di Thandorf, il salame è nato in realtà nel Mecklemburgo, nel Nord-Est della Germania. I Longobardi, popolo germanico disceso dal Baltico, ne sarebbero gli inventori e avrebbero |
![]() |
|
|||||||||
portato con loro il procedimento di fabbricazione da una parte in Ungheria e poi in Italia, quando emigrarono verso il Sud nel VI secolo per insediarsi nell'Italia settentrionale a partire dall'anno 568, guidati dal loro re Alboino. Per affrontare i lunghi spostamenti, i Longobardi «rempivano involucri di budello con la carne e utilizzavano il sale per conservarla», spiega la macelleria di Thandorf. Quest’ultima, a suggello delle propria tesi, ha creato un nuovo salame ribattezzato “Urmecklenburger”, il cui gusto dovrebbe avvicinarsi proprio al salame “originario”. Idem per il processo di fabbricazione, a base di sale marino e che richiede una stagionatura di “più di un anno”. |
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||