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Scopazzi del melo, trasmessi anche attraverso le radici |
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Lo rivela una ricerca dell’Istituto agrario di San Michele all’Adige |
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TRENTO (18 aprile 2008) - Gli scopazzi del melo possono essere trasmessi anche attraverso le radici. Lo rivela una ricerca condotta dall’Istituto agrario di San Michele all’Adige per fronteggiare il problema di questa malattia da alcuni diffusa in Trentino, i cui risultati sono stati illustrati oggi nel corso di un convegno tecnico-scientifico dedicato al progetto Smap. Il progetto Smap, partito a San Michele nel 2001 coinvolgendo i più grandi esperti di malattie del melo di tutta Europa, ha studiato la popolazione delle psille che trasmettono la malattia, individuando tutta una serie di sottopopolazioni più o meno pericolose. Ora si dispone di informazioni relative al ciclo di vita dell’insetto, ai periodi di maggior infettività, ai momenti |
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| ottimali per l’esecuzione della lotta, ai prodotti insetticidi più adeguati in funzione delle diverse epoche d’intervento. «La scoperta più importante – spiega Claudio Ioriatti, coordinatore del Dipartimento protezione piante del Centro sperimentale Iasma – riguarda però la modalità di trasmissione: dopo diverse prove in campo e di laboratorio i ricercatori hanno confermato che la malattia può essere trasmessa anche per via radicale". I residui delle radici infette, che possono rimanere nel terreno dopo l’espianto, rappresentano infatti un veicolo di trasmissione per le piante sane. Di qui l’importanza di seguire le indicazioni dei tecnici di San Michele per effettuare un estirpo corretto degli impianti colpiti dalla malattia. Anche la messa a punto di piante di melo resistenti alla malattia sta dando buoni risultati. Per ottenerle i ricercatori di San Michele stanno incrociando le prime generazioni di “portinnesti apodittici” resistenti agli scopazzi con i portinnesti commerciali “M9”, utilizzati questi ultimi, in tutto il mondo, da circa trent’anni perché, mantenendo ridotte le dimensioni della pianta, consentono di produrre in modo abbondante e costante. |
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| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||