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Fragola, in Trentino la produzione cala del 5% |
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Raccolte solo 4 mila tonnellate, ma la qualità è buona |
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ROMA (10 ottobre 2008) - Bilancio negativo per la produzione di fragole in Trentino, dove si produce circa il 2% delle fragole italiane e da dove arriva la quasi totalità di quelle estive. La produzione 2008 si attesta poco sotto le 4 mila tonnellate, il 5% in meno rispetto allo scorso anno. La raccolta si sta concludendo in questi giorni e, per quanto riguarda il prodotto autunnale, la qualità si presenta decisamente buona. I tecnici dell'Istituto agrario di San Michele all'Adige hanno raccolto i dati presso i privati, che forniscono un quarto della produzione totale, e le cooperative Sant'Orsola, Levicofrutta, Alpefrutta, Agri90 di Storo e Aurora fruit. In provincia di Trento le aree più coltivate a fragola sono la Valsugana, la |
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valle del Chiese, la valle del Sarca e l'alta valle
di Non, per un una superficie complessiva di circa 130 ettari, tutti coltivati fuori suolo e con copertura antipioggia. Il calo della produzione si spiega con le temperature elevate di agosto e inizio settembre che hanno ridotto la pezzatura e quindi la resa produttiva. Anche la produzione dei trapianti estivi, detta di secondo ciclo, ha risentito del clima caldo, con un'entrata in produzione accelerata «che ha costretto le piante – spiegano i tecnici dell'istituto – a maturare fragole piccole con minor resa». |
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| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||