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Micotossine, un problema per le colture mediterranee |
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In un incontro ad Acireale studiosi da tutta Italia a confronto |
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CATANIA (17 novembre 2008) – Una delle problematiche più frequenti nelle colture mediterranee è quella delle micotossine. Nel tentativo di aprire nuovi scenari di confronto, l’Osservatorio per le malattie delle piante di Acireale – Unità operativa 21 ha organizzato, lo scorso 10 novembre, il seminario dal titolo: “La problematica delle micotossine nelle colture mediterranee: esperienze e prospettive”,con la partecipazione di Paola Battilani (nelle foto) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza. L’iniziativa s’inquadra tra le attività di formazione ed aggiornamento del “Progetto per lo sviluppo dell’agricoltura biologica in Sicilia” che l’assessorato regionale Risorse Agricole e Alimentari ha avviato |
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| per la promozione e la crescita dell’agricoltura biologica. Il seminario, svoltosi nella sede dell’Omp di Acireale, ha visto la partecipazione di qualificati operatori del settore e rappresentanti delle Istituzioni interessate alle tematiche relative all’igiene e alla sicurezza degli alimenti, sia nella fase di produzione agricola che di trasformazione dei prodotti. Battilani ha presentato una disamina sui funghi produttori di micotossine nelle diverse fasi del processo produttivo, sui fattori predisponenti le infezioni e sui rischi per la salute nel caso di contaminazione degli alimenti da micotossine. Ha illustrato con un’attenta analisi le modalità d’indagine, con interessanti accenni ai metodi rapidi di individuazione dei funghi contaminanti. Si è soffermata, inoltre, sulle relazioni tra difesa fitosanitaria delle colture e sviluppo di micotossine. Particolarmente proficuo è stato il dibattito, seguito dalla specifica trattazione della casistica relativa ad alcuni prodotti di pregio della Sicilia, come il pistacchio, il grano duro ed il vino. Dall’incontro è emerso che le attuali conoscenze non consentono di evidenziare differenze nel “rischio micotossine” tra prodotti provenienti da coltivazione convenzionale e quelli provenienti da agricoltura biologica. L’attuazione delle buona pratica agricola e l’adozione di adeguate tecnologie di conservazione e trasformazione dei prodotti sono di fondamentale importanza per la salubrità delle produzioni e la tutela del consumatore. |
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| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||