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FLOROVIVAISMO
 
Florovivaismo, primi passi per il rilancio
Al via il Piano nazionale. Ricerca e associazionismo le vie maestre

PALERMO (10 novembre 2010) - Approvato lo scorso aprile, il Piano florovivaistico nazionale 2010-1012 comincia a muovere i primi passi verso la sua attuazione. E proprio in merito, si è tenuto un momento di confronto in questi giorni a Marsala. Ad animare il dibattito, tra gli altri, rappresentanti del ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, tecnici e operatori del florovivaismo siciliano, e non solo. Obiettivo del Piano è aumentare la competitività del settore nel
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suo insieme, con efficaci e idonee politiche comunitarie, legislative, economiche e commerciali e, nel contempo, predisporre immediate misure di sostegno per un settore attualmente investito da una profonda crisi...(segue...)
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Fiori

La Sicilia scommette sulle piante autoctone
Obiettivi: più competitività e innovazione per la filiera

PALERMO (2 luglio 2010) - Il florovivaismo siciliano dovrà giocare le sue carte migliori per superare la crisi di mercato che attraversa al pari di altri comparti agricoli. È una sfida quella che impegna oggi i vivaisti siciliani, forti di un tessuto imprenditoriale dinamico, costituito sempre più da giovani con un alto livello culturale e una forte propensione all’export in Europa, ma che dovranno rispondere prontamente all’esigenza di rinnovamento per non essere esclusi da uno scenario
 
mondiale in continuo e rapido mutamento. Seppur sostenuti da favorevoli condizioni geoclimatiche e da un ricco patrimonio di varietà mediterranee, i florovivaisti siciliani devono attualmente fare i conti...(segue...)

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Florovivaismo, in Sicilia nasce altro polo
Nel Trapanese si contano 300 aziende per un giro d’affari di 12mln

PALERMO
(8 marzo 2010) - La provincia trapanese si scopre una nuova vocazione e diventa un altro importante polo del florovivaismo. In particolare, il territorio marsalese, generalmente conosciuto come grande bacino vitivinicolo, è ora anche una delle culle della floricoltura siciliana. Il comparto, in continua evoluzione, ha assunto un’importanza sempre più rilevante grazie anche a una produzione lorda vendibile che si aggira intorno ai 30 milioni di euro. La cifra non è
Fiori
 
di poco conto se si considera che le aziende florovivaistiche sono poco più di 300 e tutte operanti sull’asse Marsala-Petrosino. Il settore del florovivaismo si distingue in due comparti: quello del fiore reciso e quello delle piante...(segue...)
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Fiori

Quattro assi di fiori per l’Isola
Ogni anno venduti 23 mln di piante in tutto il mondo

PALERMO (10 dicembre 2009) - Ventitré milioni di piante vendute ogni anno per un giro d’affari di 250 milioni di euro, 3 mila addetti che vi lavorano giornalmente e 3 mila ettari di superfici dedicate, suddivise in quattro grandi poli produttivi. Sono questi i numeri del comparto florovivaismo in Sicilia. Catania, Messina, Ragusa e Trapani sono i quattro “assi” di fiori regionali caratterizzati da clima mite e disponibilità di acqua per un’irrigazione di buona qualità. 
 
Catania Tra il capoluogo etneo e Calatabiano si è sviluppata una produzione florovivaistica di primo piano. La produzione è quasi esclusivamente orientata alle...(segue...)

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Pronto Ddl per la lotta al punteruolo rosso
Previsto un aiuto forfettario di 200 euro per palma abbattuta

PALERMO (10 novembre 2009) - L’assessorato regionale all’Risorse Agricole e Alimentari, attraverso il dipartimento Interventi strutturali, guidato da Rosaria Barresi, ha predisposto un disegno di legge per promuovere una “campagna di abbattimento delle palme infestate” dal Punteruolo rosso. Il ddl, già inoltrato dall’assessore Michele Cimino in giunta di governo per l’approvazione, prevede un contributo forfettario di 200 euro sui costi di abbattimento e di smaltimento per
Giovanni La Via
 
singola pianta, destinato a chi abbatte gli alberi già malati sia nelle zone di nuova infestazione che in quelle confinanti, dove ormai l’insetto si è insediato. L’assessore Cimino ha spiegato che «ad oggi, in tutto il territorio...(segue...)

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Foro Italico di Palermo senza palme

La difficile convivenza col punteruolo rosso
Coleottero è ormai in tutto il mondo. Sicilia tra regioni più colpite

PALERMO (17 aprile 2009) - Dovremo imparare a convivere con l’insetto che da qualche anno si è insediato e si riproduce nelle palme delle nostre città. Pare infatti che il punteruolo rosso, partito dai climi tropicali delle paludi del Sud-est asiatico, si sia lentamente adattato a quelli temperati dell’Occidente. Debellarlo, secondo il parere degli esperti, sembra al momento un obiettivo impossibile; appare plausibile e auspicabile, invece, perseguire la strada del contenimento
 
dell’infestazione tramite la sinergia di diversi metodi di prevenzione e di terapia. Il fitofago, evidenziato anche dall’Eppo (European and Mediterranean Plant Protection Organization) al livello “alert” nella lista d’insetti...(segue...)

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Punteruolo, in Sicilia ok allo stato di calamità
La Via e Ilarda: «Avremo le risorse adeguate all’emergenza»

PALERMO (9 marzo 2009) – La Giunta regionale della Sicilia ha dato l’ok allo stato di calamità per l’emergenza punteruolo rosso. «È un importante passo per la successiva dichiarazione dello stato di emergenza da parte del Consiglio dei ministri e quindi il coinvolgimento della Protezione civile – affermano gli assessori all’Agricoltura, Giovanni La Via e alla Protezione civile, Giovanni Ilarda –. In questo modo potremo disporre, in tempi rapidi, di mezzi e risorse adeguate per

Giovanni La Via
 

fronteggiare la gravità della situazione». «I danni causati dal punteruolo immediatamente percepiti – proseguono i due assessori – sono di natura paesaggistica e ambientale, ma non si possono trascurare i rischi per la collettività...(segue...)

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Punteruolo

Punteruolo rosso, Sicilia sempre in prima linea
La Via: «Per salvare le nostre palme serve collaborazione di tutti»

ROMA (18 febbraio 2008) - Continua in Sicilia la lotta al punteruolo rosso. Il pericoloso coleottero che dal luglio 2007 a oggi ha infestato circa 12 mila palme, mutando radicalmente il paesaggio naturalistico dell'Isola. «Metteremo in campo un pacchetto di interventi – ha annunciato l'assessore regionale all'Agricoltura Giovanni La Via, nel corso della conferenza stampa sull'emergenza punteruolo –. Non solo la strategia del taglio, ma adesso arrivano i primi metodi di controllo: il

 

progetto “Adotta una trappola” punta alla cattura massale dei coleotteri. Saranno incentivati i sistemi biologici (funghi e nematodi) e verrà data la possibilità di smaltire le palme infette, oltre che con la cippatura...(segue...)

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Dolomiti, scoperta una nuova specie di Genziana
Il fiore dal particolare colore azzurro è stato trovato sul Brenta

TRENTO (8 gennaio 2009) - Una specie di Genziana fino ad ora sconosciuta alla scienza è stata scoperta fra le rocce del massiccio del Brenta, nel cuore delle Alpi, da ricercatori del Museo Civico di Rovereto. L ’eccezionale evento è stato accolto con entusiasmo dagli studiosi internazionali, soprattutto perché, come hanno commentato i due botanici roveretani autori dell’impresa, Filippo Prosser e Alessio Bertolli, «la scoperta di una nuova specie è estremamente rara in Europa, in zone

Gentiana Brentae
 

già studiate e battute fin dall’Ottocento, e dove sembrava che tutto fosse già conosciuto». È un piccolo fiore caratterizzato da un bellissimo colore azzurro, con foglie spesse e ruvide al margine che ne costituiscono...(segue...)

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Punteruolo Rosso

Punteruolo rosso, abbattute 200 palme a Palermo
La task force ora si sposta nei Comuni della provincia

PALERMO (26 novembre 2008) - Prosegue con grande intensità nel capoluogo e in provincia l’azione dall’azienda regionale Foreste demaniali contro il punteruolo rosso. Una task force composta da quattro squadre, tre preposte all’abbattimento ed una alla triturazione e allo smaltimento presso l’apposito centro di Fondo Uditore, è infatti al lavoro per cercare di contenere ed eradicare il terribile insetto che sta devastando le palme dell’Isola. Duecento le palme abbattute dall’Azienda

 

Foreste nelle ultime due settimana; due mila, secondo i dati in possesso del servizio fitosanitario, quelle ancora da abbattere tra Palermo e diversi comuni dell’interland. Proprio per arginare l’ulteriore diffusione territoriale...(segue...)

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Micotossine, problema per colture mediterranee
In un incontro ad Acireale studiosi da tutta Italia a confronto

CATANIA (17 novembre 2008) – Una delle problematiche più frequenti nelle colture mediterranee è quella delle micotossine. Nel tentativo di aprire nuovi scenari di confronto, l’Osservatorio per le malattie delle piante di Acireale – Unità operativa 21 ha organizzato, lo scorso 10 novembre, il seminario dal titolo: “La problematica delle micotossine nelle colture mediterranee: esperienze e prospettive”,con la partecipazione di Paola Battilani (nelle foto) dell’Università

Seminario
 

Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza. L’iniziativa s’inquadra tra le attività di formazione ed aggiornamento del “Progetto per lo sviluppo dell’agricoltura biologica in Sicilia” che l’assessorato regionale Agricoltura...(segue...)

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Punteruolo rosso

Sicilia, pallone aerostatico contro il punteruolo rosso
Al via due giorni di sperimentazione per monitorare le palme

PALERMO (15 ottobre 2008) - Un grande pallone aerostatico per controllare dall’alto possibili cambiamenti sullo stato di salute delle palme attaccate dal punteruolo rosso. Oggi pomeriggio e domani, il pallone bianco e giallo sarà sistemato a 40 metri di altezza sul giardino sperimentale realizzato in viale delle Scienze, accanto alla facoltà Ingegneria di Palermo. Il pallone aerostatico è fissato a terra e ha un diametro di 5 metri. Al di sotto sono stati agganciati un computer e

 

due sensori: una camera termica e una camera multispettrale, in grado di percepire l’energia solare nei diversi colori riflessa dalle palme. I dati rilevati dai sensori saranno trasmessi al primo computer e da questo al secondo...(segue...)

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Ungheria, nuovo scenario per florovivaismo italiano
Nasce da intesa fra Ice e Liguria, Lombardia, Piemonte e Toscana

ROMA (1 ottobre 2008) - Ha preso il via oggi a Leshegy (nei pressi di Budapest), l'attività di una nuova piattaforma logistica per la commercializzazione e distribuzione di fiori, piante e prodotti vivaistici italiani. Si tratta di una iniziativa frutto della collaborazione fra l'Ice e Liguria, Lombardia, Piemonte e Toscana tradizionalmente fra le più importanti aree di produzione florovivaistica, ma la realizzazione della piattaforma si colloca nell'ambito di un Progetto più vasto e

Fiori
 

articolato, il Progetto interregionale florovivaismo, sviluppato dall'Ice su incarico del ministero dello Sviluppo economico. La piattaforma consiste in un padiglione di 2400 mq realizzato all'interno di un terreno...(segue...)

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Vivaio

Nuove frontiere per il florovivaismo siciliano
I produttori guardano oltreoceano verso Dubai e Giappone

PALERMO (8 agosto 2008) – Piante e fiori di Sicilia volano all’estero per sedurre i mercati di Dubai e Giappone. I due Paesi, che hanno fatto registrare un alto tasso di crescita della domanda interna e un buon apprezzamento per le produzioni dell’Isola, rappresentano, infatti, le nuove frontiere dell’export a cui la regione mira attraverso un ripensamento delle logiche della distribuzione. La situazione attuale del comparto florovivasitico siciliano è caratterizzata dalla

 

predominanza dei trasporti su gomma, esclusivamente o in abbinamento alla nave, con inevitabili limiti di accesso ai mercati. Se si considera che i tempi di consegna variano dai due giorni per i fiori recisi alle due settimane...(segue...)

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Piante mediterranee, nasce il primo web shop
Il Geo piante export è un esempio concreto di filiera corta

ROMA (31 luglio 2008) - Nasce a Torsanlorenzo, la Geo Piante Export (Gpe), la prima rete web di raccolta dati, commercializzazione e distribuzione del prodotto vivaistico mediterraneo che, dopo una sperimentazione avviata a gennaio, verrà presentata dal Torsanlorenzo Gruppo Florovivaistico (Tsl Group) alla fiera di Padova, Flormart - Miflor, in programma dall'11 al 13 settembre. Oltre alle aziende del gruppo, altri 413 produttori hanno aderito all'iniziativa, proponendo alla

Piante mediterranee
 

neonata piattaforma la loro gamma di prodotto e fornendo dati aggiornati circa le loro disponibilità. E Gpe, azienda certificata Iso 9001:2000, ha creato il primo “data base” aggiornato di tutta la produzione...(segue...)

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Piante

Florovivaismo, nel 2008 ripartono le vendite
Secondo i dati Ismea, relativi agli acquisti, l’aumento è del 7%

ROMA (24 luglio 2008) - Tornano a crescere nel 2008 le vendite di fiori, piante e vivaismo che segnano un incremento del 7% rispetto al periodo corrispondente dell'anno scorso. Lo rende noto l'osservatorio sugli acquisti domestici Ismea-AcNIelsen, che però precisa che «più che una crescita del settore, è un recupero solo parziale delle perdite registrate nel 2007». «L'anno scorso – precisa la nota – nei primi cinque mesi gli acquisti domestici avevano infatti accusato una contrazione

 

su base annua del 10%, mentre l'intera annata si era chiusa con un calo complessivo della spesa delle famiglie per prodotti florovivaistici del 5% rispetto al 2006». Sulla crescita di questi primi cinque mesi dell'anno...(segue...)

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Punteruolo, Sicilia supera emergenza
La Via: «Abbiamo operato bene».  Così decolla l'export delle palme

PALERMO (22 luglio 2008) – Rientrata l’emergenza punteruolo in Sicilia, ma questo non vuol dire abbassare la guardia. Dunque, si profila un futuro più roseo per le palme siciliane: dopo circa un anno di intenso lavoro che ha portato all’abbattimento e alla successiva distruzione di circa 4500 piante e al superamento della fase critica dell’emergenza punteruolo, la Regione continua la sua attività di difesa e di lotta al coleottero, con un nuovo piano d’azione la cui parola chiave è

Giovanni La Via
 

“prevenzione” come afferma lo stesso assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via che aggiunge: «I risultati ottenuti fino ad oggi ci dicono che abbiamo operato bene, limitando al massimo i danni. Ma dobbiamo...(segue...)

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Tarlo asiatico

Lombardia, task force contro il tarlo asiatico
Il parassita, innocuo per l’uomo, ha già colpito 6000 piante

MILANO (2 luglio 2008) - Si chiama Anoplophora Chinensis, o tarlo asiatico. È un coleottero che si nutre di alberi ed arbusti ed è arrivato in Italia dall’Asia (la prima cattura risale al 1997, in provincia di Milano). Il problema è che divora le latifoglie ed è dotato di un robusto appetito, tanto che l’unico rimedio per impedire che attacchi altri alberi è abbattere la pianta attaccata. Si tratta di «un parassita assolutamente innocuo per l’uomo che rischia però di recare seri danni

 

all’ambiente», spiega l’assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia, Luca Ferrazzi, illustrando il piano straordinario elaborato da Regione Lombardia e da Ersaf ( Ente regionale per i Servizi all’Agricoltura...(segue...)

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Sicilia, frena l’azione letale del punteruolo rosso
La Via: «Sono diminuite le segnalazioni di palme infette»

PALERMO (27 giugno 2008) - Registrano sempre meno segnalazioni sugli attacchi dell’insetto killer delle palme in Sicilia, gli uffici del Servizio fitosanitario regionale. Il che vuol dire che le strategie messe in campo fino a oggi dall’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via, continuano a dare positivi risultati. Dunque, frena l’azione letale del punteruolo rosso in Sicilia. È quanto è emerso, al termine di un incontro tra lo stesso assessore all’Agricoltura La Via e i

Punteruolo
 

rappresentanti dei Comuni di Palermo, Catania, Marsala (Trapani) e della Provincia di Ragusa, i dirigenti dell’Esa (Ente sviluppo agricolo) e dell’Azienda regionale Foreste demaniali. Obiettivo dell’incontro, svoltosi ieri...(segue...)

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Serra

Florovivaismo, comparto penalizzato da caro-gasolio
I costi della produzione aumentati del 10% nell’ultimo anno

FIRENZE (12 giugno 2008) - Il caro-gasolio colpisce anche i floricoltori dell’Europa. Per i 22 esperti arrivati dall’Olanda, Germania, Finlandia, Belgio, Repubblica Ceca, Francia, Austria e naturalmente dall’Italia, il caro-benzina è un’emergenza dopo aver raggiunto un altro record (i 140 dollari al barile) ai tanti di quest’anno. Dalla Finlandia alla Francia passando per il distretto viareggino e pesciatino il rincaro costante del petrolio sta mettendo in crisi anche i produttori di

 

fiori. Secondo Coldiretti Lucca infatti l’aumento della benzina è costato 250 milioni di euro all’anno in più rispetto al passato in virtù anche dell’utilizzo del gasolio che ha sostituito quasi completamente la benzina...(segue...)

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A Palermo sboccia “Maggio in fiore”
Composizioni floreali per ravvivare aiuole e piazze di tutta la città

PALERMO (16 maggio 2008) - Davanti alla Fiera del Mediterraneo ci sarà una rosa dei venti, in piazza Einstein sorgerà il sole, in piazza Indipendenza fiorirà una collinetta. Le strade e le piazze della città si ornano di piante, fiori e colori con Maggio in fiore, ideato e realizzato da tecnici ed esperti del servizio Manutenzione, verde e arredo urbano. Il progetto prevede la sistemazione e la riqualificazione di tredici siti sparsi in tutto il territorio cittadino, da corso Calatafimi

Fiori
 

a via Belgio. Fioriture abbinate a piante erbacee o arbusti, ghiaia, pietrisco colorato, ciottoli, pietre di fiume, argilla e corteccia di pino verranno utilizzati dai professionisti del verde per rendere esteticamente...(segue...)

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Fiori

Robot pesticidi-free risparmia acqua ed energia
Il prototipo realizzato da ricercatori italiani, greci e svedesi

ROMA (6 maggio 2008) - Migliorare i costi di produzione vivaistica, e ridurre l’impiego di acqua, energia e fertilizzanti, attraverso il riciclo in un sistema chiuso. È quanto si propone il prototipo di “robot verde”, nuovo sistema pesticidi-free per la coltivazione di piante forestali, ornamentali e fruttifere, presentato in una delle serre dei Vivai Torsanlorenzo (coordinatore del progetto), nei pressi di Roma, nell’ambito del progetto partecipato da Pmi di Italia, Svezia e Grecia e ricercatori

 

dell’Università della Tuscia, la Dalarna University (Svezia) e National Research Foundation (Grecia). Il sistema, multipiano e mobile, si basa sulla crescita delle piante per un periodo breve (4-5 settimane dalla semina)...(segue...)

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Sicilia, aziende vivaistiche alla ricerca di giardini
Nell’Agrigentino le imprese attraversano una fase di difficoltà

AGRIGENTO (14 aprile 2008) - Le aziende vivaistiche agrigentine non stanno vivendo un momento positivo, ma sperano in tempi migliori. A incoraggiarle, come riportato nell’ultimo numero di Terrà, è la prospettiva di un effettivo sviluppo turistico della fascia costiera che va da Menfi a Licata, attraversando Sciacca e il capoluogo, tale da determinare una ripresa dell’attività edilizia e di conseguenza un riaccendersi di interesse per la realizzazione di giardini e aree verdi. Piante e fiori

Fiori
 

ornamentali sono finiti, infatti, tra i beni voluttuari a causa della crisi generalizzata, ma anche le piante da frutto sono meno richieste rispetto al passato. Sul fronte del vivaismo agricolo, l’area che riesce a garantire redditi...(segue...)

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Piante

La rete mediterranea riduce lo “stress” delle piante
Parte oggi a Matera un convegno promosso dal consorzio Abrobios


MATERA (11 aprile 2008) - Le possibilità di impiego di tecniche innovative in agricoltura per il superamento di situazioni di stress delle piante, su terreni in abbandono,salini o poco irrigati, o in condizioni climatiche difficili, sono state esaminate oggi, a Matera, nel corso di un convegno promosso dal consorzio Metapontum Agrobios e dall’International betwork of Plant abiotic stress (Ipas), che vede la partecipazione di istituti di ricerca dell’area mediterranea. Tra le

 

esperienze messe a punto e sperimentate con successo, vi sono le tecniche impiegate sulle piante ortive, come il pomodoro, che hanno consentito l’utilizzo del gene “Athe B7”, contenuto in piante Arabidopsis...(segue...)

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Valle d’Aosta punta sulle piante officinali
La coltivazione rappresenta una nuova frontiera per l’agricoltura

AOSTA (11 marzo 2008) - La coltivazione di piante officinali rappresenta la nuova frontiera, ancorché di nicchia, per le attività agricole valdostane. Per questo la direzione Produzioni vegetali dell’assessorato all’Agricoltura della Valle d’Aosta, che vede nella filiera legata alla coltivazione, alla vendita e alla trasformazione delle erbe alpine un potenziale mercato, intende cerare nuove sinergie. «La filiera produttiva e distributiva delle piante officinali – spiega Silvana Piotti

Pinate officinali  

dell’assessorato – trova terreno fertile nella società di oggi dove benessere e prodotti di nicchia sono sempre più ricercati». Attualmente solo nove ettari di terreno sono destinati alla coltivazione di genepy, timo, lavanda...(segue...)

 
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Mimose

Mimosa, prevista la vendita di 18 mln di ramoscelli
I prezzi saranno uguali o più bassi rispetto a quelli del 2007


ROMA (6 marzo 2008) - «Per l’8 marzo, Festa della donna, si annuncia una vendita di oltre 18 milioni di ramoscelli di mimose, fiore simbolo di questa ricorrenza. E saranno tutti made in Italy». È quanto stima la Cia (Confederazione italiana agricoltori) la quale rileva anche «che i prezzi non dovrebbero subire aumenti se non addirittura ribassi rispetto al 2007».  Al mercato dei fiori di Sanremo, che assicura circa il 95% della produzione nazionale di mimosa, «la

 

quantità di mimose venduta – segnala la Cia – è stata intorno ai 540 quintali, comprendendo 185 quintali venduti direttamente dal deposito del mercato e 12 mila cartoni (circa 360 quintali) depositati tra il primo febbraio...(segue...)

 
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Florovivaismo, comparto in crescita nel 2007
Cala però la spesa procapite per gli acquisti di fiori recisi

PADOVA (21 febbraio 2008) - Ripresa del comparto vivaistico in Italia nel secondo semestre 2007, ma consumi in calo per gli acquisti di fiori e piante nel corso dell’ultimo anno, con una spesa procapite di 44,5 euro contro i 46,7 dell’anno 2006. È la fotografia del comparto florovivaistico scattata dall’Isme e presentata oggi alla fiera di Padova al Flormart/Miflor, il Salone internazionale del settore, che chiuderà il 23 febbraio. Secondo la ricerca in Italia la spesa

Fiori  

complessiva per fiori e piante è di 2,2 miliardi di euro: 1,2 miliardi per il reciso e poco più di 900 milioni per piante, alberi e arbusti. Nell’analisi del consumatore tipo, si registra nell’ultimo biennio una crescita della fascia...(segue...)

 
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San Valentino

San Valentino, in regalo fiori per 100 mln euro
Alcuni consigli agli innamorati su regali e champagne


ROMA (13 febbraio 2008) - Nonostante rincari e difficoltà di mercato, il fiore resta anche quest’anno il simbolo-principe di San Valentino, festa degli innamorati. «Saranno circa 6,5 milioni – sottolinea la Confederazione italiana agricoltori – gli italiani che faranno un omaggio floreale, che è in testa a tutte le preferenze: battuti ancora una volta i capi d’abbigliamento, i dolci e soprattutto i cioccolatini». La Cia evidenzia, inoltre, che i fiori donati saranno circa 22 milioni, tra rose (le più

 

gettonate con più di 14 milioni di esemplari, più del 60% del totale delle vendite floreali), orchidee, lilium, calle, per una spesa al consumo che si avvicina ai 100 milioni di euro. «I nostri floricoltori – continua la Confederazione...(segue...)

 
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Sicilia, continua la lotta al punteruolo rosso
Oltre mille palme già abbattute tra Palermo, Catania, Trapani

PALERMO (31 gennaio 2008) - Palermo, Catania, Trapani, Ragusa e a giorni i primi interventi anche nell’Agrigentino. Proseguono sempre con maggiore intensità, nelle varie province siciliane, le attività dell’azienda regionale Foreste demaniali nella difficile lotta al punteruolo rosso. Una battaglia, quella contro l’insetto killer delle palme, che nonostante il perfezionamento delle strategie, continua a presentare una serie di problemi legati anche alla natura di alcuni interventi di

Punteruolo rosso  

eradicazione, che rallentano le operazioni, specie quando si tratta di esemplari secolari alti anche 30 metri o di piante collocate in particolari aree, quali possono essere i giardini privati. Ad oggi nelle quattro province colpite...(segue...)

 
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Punteruolo rosso

Il Punteruolo rosso arriva anche nel Lazio
Sabato 19 dicembre un confronto pubblico al Circeo


ROMA (17 gennaio 2008) -  “Punteruolo rosso della Palma: minaccia per il litorale e speranze di soluzioni efficaci”. È il titolo del confronto pubblico promosso dal Comune di San Felice Circeo che si terrà sabato 19 gennaio, a partire dalle ore 9, presso il teatrino comunale di piazza Lanzuisi. All’incontro, che sarà introdotto dall'assessore all’agricoltura della Regione Lazio, Daniela Valentini, parteciperanno professori universitari, esperti a livello internazionale della materia e rappresentanti

 

delle istituzioni. Nella giornata, si esporranno le esperienze fino ad oggi raccolte in Italia e all'estero per l’individuazione di strategie di lotta che, se adottate su larga scala, hanno maggiori probabilità di successo e sulle quali...(segue...)

 
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Marsala-Petrosino, l’asse fiorito del Trapanese
Dopo il vino, la provincia fa rotta anche sul florovivaismo

PALERMO (11 gennaio 2008) - La provincia trapanese si scopre una nuova vocazione e diventa  un altro importante polo del florovivaismo. In particolare, il territorio marsalese, generalmente conosciuto come grande bacino vitivinicolo, è ora anche una delle culle della floricoltura siciliana. Il comparto, in continua evoluzione, ha assunto un’importanza sempre più rilevante grazie anche a una produzione lorda vendibile che si aggira intorno ai 30 milioni di euro. La cifra non è

Florovivaismo  

di poco conto se si considera che le aziende florovivaistiche sono poco più di 300 e tutte operanti sull’asse Marsala-Petrosino. Il settore del florovivaismo si distingue in due comparti: quello del fiore reciso...(segue...)

 
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Punteruolo rosso

Palme, il Punteruolo sbarca a Lampedusa
Il parassita ha già distrutto duecento esemplari


LAMPEDUSA (10 gennaio 2008) – In Sicilia continua la strage di palme. Il parassita noto come Punteruolo rosso è arrivato anche a Lampedusa e sta azzerando le poche oasi verdi dell’isola. Sono più di 200 le palme che sono state già divorate dal rincoforo e altrettante stanno per morire. Il Comune di Lampedusa, con a capo il sindaco Bernardino De Rubeis, sta cercando di correre ai ripari e proprio oggi ha firmato una convenzione con la facoltà di Agraria di

 

Catania. «Grazie a questa convenzione – spiega De Rubeis – sperimenteremo delle soluzioni innovative per far fronte al problema. Sia nelle piante sane che in quelle già attaccate dal parassita, ma non ancora in fase terminale...(segue...)

 
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Veneto agricoltura contro le malattie delle piante
Diffuse su internet le schede di quattro gravi malattie

ROMA (07 gennaio 2008) - Le malattie delle piante si possono combattere, ma bisogna conoscerle e individuarle. Veneto agricoltura, l’azienda regionale per lo sviluppo del settore agricolo e agroalimentare, in collaborazione con i servizi fitosanitari della Regione Veneto, ha dato recentemente alle stampe quattro schede disponibili sul sito internet al fine di informare adeguatamente su “Carie” ed “Elefantiasi dell’Actinidia”, “Anopolophora Chinensis” e gli “Scopazzi del Melo”.

Piante  

Lo scopo è di offrire utili strumenti per gli addetti ai lavori che potranno così conoscere in modo approfondito queste gravi malattie, imparando a riconoscerne i sintomi e quindi difenderle e difendersi...(segue...)

 
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Piante

Nel 2007 la Toscana produce 30 mln di piante e fiori
La produzione ha incluso crisantemi, gigli, gerani, stelle di Natale


LUCCA (7 gennaio 2008) - É di oltre 30 milioni di piante, tra recise e in vaso, la produzione 2007 delle aziende del distretto floricolo Lucca-Pescia che aderiscono al consorzio “Toscana produce”. Ad annunciarlo è una nota dello stesso consorzio. «La produzione ha incluso otto milioni di esemplari per i crisantemi – spiega la nota – cinque di lilium (o giglio) e tre di gerani, oltre alla stella di Natale, la Poinsettia, con quasi cinque milioni di pezzi». Riguardo l’andamento del mercato, «al buon

 

trend delle piante fiorite in vaso – continua la nota – fa fronte un trend negativo del mercato del reciso». Fra gli obiettivi del consorzio, quello di porre le basi per un turismo legato al mondo della floricoltura, in collegamento...(segue...)

 
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Punteruolo rosso, domani incontro La Via-produttori
Intanto per far fronte all'emergenza arrivano le prime terapie

CATANIA (7 gennaio 2008) – Il Punteruolo rosso continua a mettere a rischio la vita delle palme siciliane. Per questo motivo è previsto per domani, martedì 8 gennaio, a Palermo un incontro con l’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via. Inoltre per far fronte all'annoso problema si pensa di ricorrere anche all’endoterapia. Secondo le prime indiscrezioni, dopo un iniziale coinvolgimento della Forestale, dovrebbe essere gli stessi Comuni, colpiti dal parassita, a

Palme Phoenix  

procedere con propri mezzi e personale. «Da parte nostra con il supporto scientifico della facoltà di Agraria dell’Università – spiega il dirigente del Verde pubblico, Marco Morabito – stiamo proseguendo nei parchi...(segue...)

 
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Florivivaismo

Floricoltura, a Natale 20 milioni di stelle
Il mercato assorbe per intero la produzione nazionale


ROMA (28 dicembre 2007) - Gli italiani non rinunciano alla Stella di Natale. È quanto emerge dai primi risultati delle vendite dei floricoltori della Confagricoltura. «Quest’anno – dicono dall’associazione di categoria – il mercato sarà capace di assorbire quasi per intero la produzione nazionale: oltre 20 milioni di piante vendute. I prezzi alla produzione, seppur in leggero miglioramento, sono tendenzialmente stabili. Al consumo, invece, sono estremamente diversificati. Dai 2

 

euro per le piccole ai 40 euro per le grandi». Le Stelle di Natale sono un prodotto stagionale: le prime piante sono disponibili da novembre. I consumatori hanno scelto il bianco, il rosa e il colore tendenza di quest’anno...(segue...)

 
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Punteruolo, entro marzo addio a oltre 1.500 palme
Il personale sarà messo a disposizione anche dall’Azienda foreste

PALERMO (19 dicembre 2007) - Oltre 1.500 palme da abbattere entro il 15 marzo. Questa una prima azione di lotta al punteruolo rosso delle palme (Rhynchophorus ferrugineus) proposta dal tavolo tecnico che è stato convocato oggi dall’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via, presso i locali di viale Regione Siciliana. Oltre ai rappresentanti dell’Osservatorio malattie delle piante di Acireale, erano presenti Agatino Sidoti, responsabile della task force

Palme  

dell’assessorato regionale all’agricoltura, Stefano Colazza, docente di entomologia all’università di Palermo, Antonino Colletti, direttore dell’Azienda regionale foreste demaniali. Il gruppo di tecnici ed esperti guidati...(segue...)

 
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Pianta

Il fascino della natura nell’armonia delle dimensioni
Gli scienziati svelano il segreto delle forme di foglie e petali


ROMA (17 dicembre 2007) - Ciò che attrae l’uomo verso la bellezza della natura è il senso di armonia che la sua perfezione riesce a trasmetterci. È quanto affermano gli scienziati del John Innes Centre di Norwich (Regno Unito) e dell’Università di Freiburg (Germania) che sono riusciti a decifrare il segreto dell’uniformità delle dimensioni delle foglie e dei petali nelle piante. Lo studio ha evidenziato come a giocare un ruolo di primo piano nel determinare le dimensioni

 

delle specie vegetali siano le cellule ai margini delle foglie: queste infatti secernono un segnale di crescita che fa dividere le cellule lungo tutta la foglia. Più segnale di crescita viene prodotto, più grandi risulteranno le dimensioni...(segue...)

 
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Versilia capitale della stella di Natale
Secondo i dati Coldiretti gli italiani la preferiscono rossa

LUCCA (10 dicembre 2007) - Oltre 20 aziende disseminate su 80 ettari di terreno per una produzione stimata tra i 4 e i 5 milioni di esemplari. «Sono queste le cifre che – spiega la Coldiretti di Lucca – incoronano la Versilia capitale nazionale nella produzione di stelle di Natale». Secondo l’organizzazione agricola «la stella di Natale versiliese meriterebbe di avere la denominazione di origine controllata. La stella è una pianta unica grazie al clima congeniale della nostra area

Stella di Natale  

che, non eccessivamente caldo, gli permette di essere sana, robusta, brillante e dai colori vivi». Dai dati forniti dalla Coldiretti, il 90% dei consumatori acquista stelle di Natale di colore rosso, solo il 2% sceglie il rosa...(segue...)

 
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Firenze, arriva la pianta tascabile

Firenze, arriva la pianta tascabile
Tra le caratteristiche l’immunità contro i virus


FIRENZE (7 dicembre 2007) - Piante in provetta, incapsulate, prive di virus, facilmente trasportabili e commerciabili. È la nuova frontiera dell’attività vivaistica la cui tecnica è stata presentata all’Accademia dei georgofili di Firenze. «La tecnologia dell’incapsulamento – spiega l’Accademia in  una nota – è il metodo innovativo che si affianca alla micropropagazione e attualmente allo studio dei ricercatori dell’Università di Perugia che hanno partecipato alla lettura “Una nuova

 

tecnologia vivaistica in vitro” promossa dal nostro ente». «All’interno di un laboratorio, in ambiente sterile – spiega Alvaro Standardi, ordinario della facoltà di Agraria di Perugia – partendo da una porzione..(segue...)

 
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Florovivaismo, Pistoia leader in Italia e in Europa
Il comitato per lo sviluppo rurale ha dato l’ok a nove Paesi europei

ROMA (26 novembre 2007) - Con oltre 5.200 ettari di colture ortofloricole e vivaistiche, e 1500 aziende specializzate, la provincia di Pistoia produce il 35% delle piante ornamentali da esterno italiane e il 5% dell’Unione europea dove è leader sia per superficie complessiva dei terreni, sia per vastità d’assortimento. È quanto emerso, oggi a Roma, nella presentazione del Distretto rurale vivaistico-ornamentale Pistoiese. «Si tratta del primo distretto rurale del settore florovivaistico

Florovivaismo, Pistoia leader in Italia e in Europa  

– ha spiegato il coordinatore Renato Ferretti – attivo da 150 anni che muove un giro d’affari di oltre 400 milioni di euro». A caratterizzare questa “punta di diamante” agricola è l’alta concentrazione delle attività...(segue...)

 
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Florivivaismo

Liguria, intesa con un distretto francese
L’obiettivo è migliorare la competitività della produzione


GENOVA (14 novembre 2007) - Firmata a Hyeres, in Francia, un’intesa fra il Distretto florovivaistico del Ponente ligure e il francese Systeme productif local horticole var mediterranee per sviluppare la produzione floricola e migliorare la competitività delle imprese per far fronte alla concorrenza internazionale. «Una strategia – indica un comunicato della Regione – da sviluppare attraverso una collaborazione scientifica e commerciale in grado di far pesare di più le due realtà

 

nella globalizzazione dei mercati». L’iniziativa si inserisce nel quadro della collaborazione «tra due regioni confinanti che hanno problematiche economiche e sociali simili e che per questo mettono in sinergia risorse..(segue...)

 
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La lunga agonia delle palme siciliane
Già abbattuti 300 alberi infetti per contrastare il Punteruolo rosso

PALERMO (6 SETTEMBRE 2007) - Tempi duri per uno dei simboli del paesaggio vegetale siciliano. La palma, albero dell’antichissima famiglia delle Arecaceae, si ritrova, infatti, a doversi misurare con un subdolo nemico che la attacca dall’interno: il Rhynchophorus ferrugineus, più noto come Punteruolo rosso, ovvero un pericoloso coleottero che dall’Asia, sua terra natale, si è diffuso nel giro di pochi anni in Africa e poi nell’area euromediterranea. La prima comparsa in Sicilia questo vorace insetto l’ha fatta nel 2005, e da allora ha causato la morte di centinaia di palme, anche secolari. Come? «Inizia – spiegano gli esperti – con lo scavare profonde gallerie nel tronco, minando irreparabilmente la salute della pianta senza però produrre danni visibili all’esterno. I primi sintomi cominciano a manifestarsi dopo qualche tempo, quando ormai non c’è più niente da fare: perduto l’apice vegetativo, infatti, la chioma della palma diventa asimmetrica, finché non secca del tutto. Poco prima che la pianta muoia, gli esemplari adulti di Punteruolo migrano su altre palme deponendovi circa duecento uova e diffondendo così l’epidemia». Essendo, dunque, esclusa la possibilità di individuare in tempo gli alberi colpiti e salvarli dall’infezione, non resta che utilizzare metodi drastici, ossia l’abbattimento e la radicale distruzione delle palme malate, allo scopo di circoscrivere e progressivamente eliminare i potenziali focolai. Con questo obiettivo l’assessorato regionale Agricoltura ha stanziato 500.000 euro e creato una task force coordinata da Agatino Sidoti, dirigente dell’Azienda foreste demaniali ed esperto di difesa fitosanitaria. «Stiamo provvedendo a tagliare – spiega Sidoti – le piante che ci sono state segnalate ad aprile. Ma il semplice abbattimento non basta: nei tronchi delle palme infette abbiamo, infatti, riscontrato

palma  
forme adulte di Punteruolo che possono facilmente attaccare le piante vicine. I residui, dunque, vanno smaltiti con grande attenzione, anche facendo ricorso a insetticidi». Gli operai dell’Azienda foreste...(segue...)

 
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terrà Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte.
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