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IL FITOIATRA
   
Filo diretto con il fitoiatra, tra gestione fitosanitaria ecocompatibile e cura biologica degli agrumeti riccardo.tumminelli@regione.sicilia.it
   
Proteggere gli agrumi da formiche e cotonello
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(8 luglio 2010) - Tapinoma erraticum è una formica piccola e uniformemente nera. La formica argentina, Linepithema humile, è più piccola, uniformemente marrone scuro e le sue operaie camminano in caratteristiche “file indiane” sui tronchi, sul terreno o sui tubi d’irrigazione e costruiscono i loro nidi nel terreno. Camponotus nylanderi, la formica carpentiera, è la più grossa come dimensione e ha il corpo leggermente rossastro con l’addome più scuro. Le popolazioni di formiche si riuniscono in grossi nidi esposti al sole e ben drenati d’inverno, per poi nella stagione calda trasferirsi all’ombra. Queste formiche si alimentano con la melata secreta dal cotonello, dalle cocciniglie, dalle mosche bianche e dagli afidi. Come
Antichi sapori
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conseguenza di questo fatto, li proteggono dai loro nemici naturali e interrompono il controllo biologico di tutti i parassiti che producono melata. Contemporaneamente, proteggono anche altri parassiti, come la cocciniglia rossa e il ragno rosso, che approfittano della mancanza dei loro nemici naturali. Tapinoma erraticum si alimenta anche dei giovani germogli causando danni alle giovani piantine. Le formiche possono essere estremamente distruttive in un programma di gestione biologica e integrata dei parassiti. Possono essere controllate con metodi colturali come la potatura e l’uso di sostanze collanti applicate ai tronchi, così come con i trattamenti insetticidi. Nessun nemico naturale efficace è conosciuto. Si consiglia di potare la chioma delle piante rimuovendo le branche fino a ottenere l’altezza di 50 cm dal terreno e applicare la sostanza collante al tronco per prevenire l’accesso delle formiche alla pianta. La persistenza della colla può essere incrementata applicandola al di sopra del “baffo” d’irrigazione per ridurre la polvere e il dilavamento. La lavorazione al terreno riduce le popolazioni di formiche perché disturba i formicai, ma può creare così tanta polvere da disturbare anche il controllo biologico di altri parassiti. Quando il 50% dei siti con parassiti è visitato dalle formiche si supera la soglia d’intervento. Altro pericolo è rappresentato dal cotonello, soffice, ovale, con segmenti distinti. Il cotonello estrae dalla pianta la linfa, riducendo il vigore delle piante e produce melata. Se si aggrega a grappoli su un frutto può anche provocarne la cascola, soprattutto in autunno. Il cotonello si gestisce conservando i suoi nemici naturali e riducendo le popolazioni di formiche.
 
   
terrà Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte.
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