di fondamentale importanza, poiché in questo caso specifico si avvarrebbe la tesi secondo cui la testuggine hermanni hermanni sia in atto vivente nel territorio di pertinenza, soggetto a protezione, rappresentando così l’opportunità di incrementare il patrimonio faunistico con azioni di immissioni. Il programma di liberazione, concordato tra l’Osservatorio faunistico siciliano, unitamente alle Ripartizioni faunistiche venatorie e ambientali di Catania e Ragusa, avrà luogo all’interno dei recinti, appositamente creati, per la fase di ambientamento. Il progetto è stato finanziato dal dipartimento
Azienda foreste demaniali e portato avanti con la consulenza scientifica del
sottoscritto per conto del dipartimento di Biologia animale dell'Università di
Palermo.
Al progetto collaborano anche il Servizio XI - Faunistico-venatorio e ambientale - Regione Siciliana; l'Osservatorio Faunistico Siciliano - Regione Siciliana; le Ripartizioni Faunistico-venatoria ed ambientale di Catania, Ragusa e Trapani e i Centri di Recupero Fauna Selvatica di Belpasso e Comiso (Fondo Siciliano per la Natura).