chiudere le loro attività a causa degli elevati costi di produzione ma soprattutto dalla precarietà del mercato di vendita. Il consorzio Ceprocon tra produttori e consumatori intende essere il primo esempio di come risolvere in modo definitivo i problemi dei produttori e dei consumatori. Il consorzio intende realizzare la filiera corta capace di raccogliere le produzione tipiche e di qualità del territorio e di collocarli direttamente nel mercato dei consumatori con propri punti vendita. Questa organizzazione produce un immediato vantaggio per il produttore che potrà vendere il prodotto con un ricavo almeno superiore del 20% rispetto alla vendita attuale e per il consumatore che potrà acquistare il prodotto con un prezzo almeno inferiore del 30% rispetto agli attuali prezzi di mercato a causa della riduzione del numero di passaggi di mano. Per realizzare praticamente il consorzio sarà utilizzato il criterio innovativo delle imprese a rete costituite da nodi che sono i centri di produzione, da un Centro della rete dove sarà realizzata la raccolta delle produzione, la costruzione del paniere, il management, l’invio del paniere completo presso i punti vendita dislocati nei vari nodi della rete comunque disposti nel territorio, con la tecnica del franchising. L’eccedenza della produzione sarà collocata nei mercati del nord Italia o estero attraverso punti vendita diretti (nodi di vendita) o presso i Gas (Gruppi di acquisto solidale). Saranno utilizzate prima di tutto le strutture, le risorse umane ed i mezzi esistenti dei soci per creare ulteriore reddito per gli stessi, successivamente altre strutture esterne.
