allevatori, con il patrocinio dell’assessorato regionale Risorse Agricole e Alimentari. Un appuntamento proposto per la prima volta lo scorso anno, che si propone l'obiettivo di riscoprire la ricchezza del patrimonio zootecnico della provincia e offrire agli operatori nuove prospettive
per il rilancio del settore. «Il nostro territorio – sostiene Stefano Sutera, direttore dell’Associazione allevatori –
ha una forte vocazione agricola e zootecnica che merita di essere opportunamente rivitalizzata. La manifestazione, che trova nel cavallo arabo il suo elemento trainante per la valorizzazione territoriale e turistica dei siti archeologici, si propone di offrire al nostro territorio un elemento propulsore e di attrazione per la conservazione e valorizzazione
delle biodiversità, nonché per la promozione della cultura e della tradizione siciliana». La mostra coincide infatti con la terza edizione del concorso di
morfologia dedicato
ai cavalli purosangue
arabi. Nelle precedenti edizioni l’evento, organizzato con il patrocinio
dell’Associazione nazionale
italiana cavallo arabo (Anica),
ha visto, infatti, la partecipazione
di numerosi esemplari purosangue
di grande qualità e pregiata genealogia,
provenienti da
allevamenti laziali, campani
e calabresi, oltre che– naturalmente – siciliani.
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