operatori del settore. Dal 3 al 7 aprile 2008 torna il più grande evento fieristico del mondo dedicato al vino, dopo aver confermato nel corso del 2007 la sua leadership internazionale, sia con 38 mila operatori stranieri presenti su 145 mila totali provenienti da 101 Paesi all’ultima edizione di aprile (+15% rispetto al 2006), sia grazie alle iniziative di Vinitaly World Tour realizzate sui più interessanti mercati internazionali (Usa, Cina, Giappone, India e Russia). Proficua per il raggiungimento degli obiettivi la partnership, sia in Italia che all’estero, tra Veronafiere e Buonitalia, la società del Mipaaf per la promozione e la valorizzazione dell’agroalimentare nazionale. L’elenco degli espositori ha già raggiunto i numeri della scorsa edizione di Vinitaly, che aveva visto circa 4.300 aziende provenienti da 32 Paesi, su una superficie che grazie agli ampliamenti del 2006 e del 2007 si attesta a 86 mila metri quadrati netti. La conferma della totalità delle aziende presenti nel 2007 testimonia l’indice di gradimento degli espositori per la manifestazione, ormai vicina al 100%.
I premi per la Sicilia Due gran medaglie d’oro, tre d’oro, quattro d’argento e quattro di bronzo per i vini siciliani che fanno man bassa nella 16/ma edizione del concorso enologico internazionale, organizzato da Veronafiere, in occasione del Vinitaly in programma da giovedì a lunedì prossimi. «Le produzioni made in Sicily – spiega l’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via – hanno confermato ancora una volta di avere raggiunto elevati standard di qualità». Cento in tutto le medaglie assegnate (105 nel 2007) su 3.669 campioni inviati al giudizio (3.507 lo scorso anno) da 1.116 aziende di 32 Paesi (1.103 aziende di 31Paesi nel 2007), a dimostrazione dell’estrema selettività del concorso, nato per premiare l’eccellenza e per incentivare il miglioramento della qualità della produzione enologica mondiale. Centocinque invece i giudici, divisi in 21 commissioni di valutazione, ciascuna composta da due enologi italiani e uno straniero nominati dall’Associazione enologi enotecnica italiani e da due giornalisti di fama internazionale selezionati dall’Ice.
Nella categoria “Vini tranquilli a denominazione d’origine” gruppo “Vini liquorosi”: gran medaglia d’oro per il Marsala Doc superiore riserva dolce “Oro” 1999 della Carlo Pellegrino di Marsala (Trapani); medaglia d’oro per il Marsala doc superiore dolce di Francesco Intorcia e figli di Marsala (Trapani); medaglia d’argento per il Marsala doc vergine dry “Riserva del centenario” 1980 della Carlo Pellegrino di Marsala (Trapani).
Nella sezione “Vini tranquilli designati con indicazione geografica”, nel gruppo “Vini bianchi”: medaglia d’argento per il Sicilia Igt Chardonnay “Aquilae” del 2007 della cantina sociale Viticultori associati di Canicattì (Agrigento); medaglia di bronzo per il Sicilia Igt Grillo “Baronia Limpiasi” del 2006 di Feudi di Sant’Eufemia di Salemi (Trapani).
Nella categoria “Vini tranquilli designati con indicazione geografica” nel gruppo “Vini rossi prodotti nelle ultime tre vendemmie”: medaglia d’oro al Sicilia Igt Syrah “Aquilae” del 2006 della cantina sociale Viticultori associati di Canicattì (Agrigento); medaglia di bronzo per il Sicilia Igt rosso “Kore” del 2006 delle cantine Colomba bianca di Mazara del Vallo (Trapani).
Nella sezione “Vini tranquilli designati con indicazione geografica” nel gruppo “Vini rossi con oltre sei anni dalla vendemmia”: medaglia d’argento al Sicilia Igt Nero d’Avola “Deliella” 2001 del Feudo Principi di Butera di Butera (Caltanissetta); medaglia di bronzo per il Sicilia Igt rosso “Duca di Montalto” 1999 dell’Azienda agricola Milazzo - Terre della Baronia di Campobello di Licata (Agrigento).
Nella sezione “Vini tranquilli designati con indicazione geografica” nel gruppo “Vini liquorosi”: gran medaglia d’oro al Sicilia Igt Moscato liquoroso della Fratelli Lombardo di Marsala (Trapani); medaglia d’oro per il Sicilia “gt Moscato liquoroso 2005 di Casano di Marsala (Trapani); medaglia d’argento per il Sicilia Igt Moscato liquoroso di Francesco Intorcia e figli di Marsala (Trapani); medaglia di bronzo per il Sicilia Igt Zibibbo liquoroso “Ambrosia” 2006 dell’Azienda agricola Favuzza di Salemi (Trapani).
Nella sezione grappe la distilleria “Fratelli Russo” di Santa Venerina è l’unica azienda del Centro-Sud Italia ad essere premiata. Il riconoscimento è andato a “La Grappa dell’Etna” e la “Grappa di Moscato di Pantelleria” che hanno ricevuto il Vinitaly Grappa Tasting Award. I titolari riceveranno il premio venerdì prossimo a Verona.
L’iniziativa Coldiretti La scritta “se bevi non guidare” sulle bottiglie di vino, come gli avvisi dei rischi provocati dal fumo alla salute che troviamo sui pacchetti di sigarette. L’iniziativa, è stata presentata in anteprima da Coldiretti nel corso dell’incontro “Il lato oscuro delle etichette”, in occasione della giornata inaugurale di Vinitaly alla Fiera di Verona. Lo slogan “Se bevi non guidare” è stato realizzato dall’azienda agricola abruzzese di Domenico Pasetti in seguito all’accordo con il Servizio pubblico per le dipendenze (Sert) sulle bottiglie di Montepulciano, Cerasuolo e Pecorino. Saranno 450mila le bottiglie che entro la fine dell’anno porteranno sull’etichetta questo speciale marchio. «È un’iniziativa autonoma e volontaria – spiega Pasetti – che nasce da una precisa scelta aziendale orientata alla qualità e alla tutela del consumatore» e che apre il fronte delle discussioni sul ventilato progetto ministeriale di introdurre informazioni sulla sicurezza in tutte le bottiglie di alcolici, compreso il vino.
Un supporto alle scelte strategiche delle aziende italiane Il 2008 sarà un anno importante per l’enologia, con l’introduzione della nuova Organizzazione comune di mercato del settore vitivinicolo. Vinitaly, dove alla sua prima visita ufficiale in Italia il commissario europeo all’Agricoltura, Mariann Fischer Boel, aveva presentato nel 2006 le sue linee guida per la nuova Ocm, diventa ora il luogo di riflessione e di elaborazione delle politiche economiche e strategiche del settore per il prossimo futuro. «Vinitaly ha guadagno la leadership mondiale sul campo – afferma Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere – perché da oltre 40 anni è al fianco delle aziende vitivinicole, fornendo strumenti e servizi sempre più innovativi nei settori della formazione, del marketing e del business, in modo da decifrare il mercato ed entrare in contatto in modo efficace con buyer, ristoratori, enotecari, wine bar, chef, opinion leader, giornalisti. Questo sia per la rassegna che si svolge ogni anno in aprile a Verona, sia per il Vinitaly World Tour che, dalla prima edizione nel 1998 a Shanghai in Cina, allora unico Paese coinvolto, oggi è presente con un calendario sempre più impegnativo sui mercato più promettenti e su quelli maggiormente competitivi». Per favorire l’internazionalizzazione delle imprese vitivinicole italiane, ormai da diversi anni Vinitaly propone una serie di focus sui principali mercati internazionali, come pure sui mercati emergenti.
Veronafiere sistema integrato riconosciuto dall’Ue Dal 2008 al 2010 Veronafiere è il soggetto attuatore del finanziamento Ue di 4 milioni di euro per la promozione dei vini di qualità europei in Cina, India e Russia, che vede protagonista l’Unione italiana vini. L’Unione europea riconosce con ciò come la qualità, l’innovazione e l’organizzazione raggiunte dalle iniziative della Fiera di Verona siano ormai un patrimonio non solo nazionale. «Il ruolo della fiera quale sostegno all’internazionalizzazione è riconosciuto dalle istituzioni – dice Luigi Castelletti, presidente di Veronafiere –, ma soprattutto è testimoniato dalle imprese. Un’indagine svolta nei mesi scorsi da Nomisma/Veronafiere per Agrifood, rassegna diretta dedicata al made in Italy alimentare, basata su interviste dirette ad aziende vitivinicole veronesi che esportano (la provincia di Verona è leader italiana nell’export vinicolo) vede al primo posto la fiera, con il 47% delle risposte, quale ente di supporto per il raggiungimento dei mercati esteri».
Genius Vini L’idea di un sistema integrato tra fiera e organizzazioni professionali a servizio delle aziende è alla base anche di Genius Vini, il consorzio tra Veronafiere, Federvini e Uiv presentato nella edizione 2007 di Vinitaly. Tra gli obiettivi, individuare nuovi mercati di sbocco e promuovere il prodotto italiano.
Soddisfazione dall’export nei primi nove mesi del 2007 Il vino italiano vola nel mondo, con un trend delle esportazioni in continua crescita. Da gennaio a settembre, secondo i dati resi noti a dicembre 2007 dall’Istat (Istituto Nazionale di Statistica), 2007 l’export si è attestato a quasi 2,49 miliardi di euro (+10% rispetto allo stesso periodo del 2006), per un totale di oltre 13,98 milioni di hl (+7,5%). Ottima la performance degli spumanti, che anche lontano dalle feste di fine anno sono riusciti a mettere a segno un aumento del 22% in valore e del 19% in quantità (più di 231 milioni di euro per quasi 746 hl).
Tra affari e glamour Gira a pieno ritmo è l’attività dell’organizzazione di Vinitaly 2008 per portare i buyer esteri in Italia, così da ampliare ulteriormente l’offerta di contatti internazionali e qualificati agli espositori. È questo uno dei punti di forza della manifestazione veronese, che ha permesso nelle ultime edizioni la concretizzazione di 33 contatti per azienda contro gli 11-15 delle fiere concorrenti e una percentuale di grossisti/importer-exporter/agenti che ha raggiunto il 63% dei visitatori stranieri. Ad arricchire l’offerta, quest’anno nell’ambito dei programmi di internazionalizzazione del sistema fieristico l’Ice porta a Vinitaly una sua delegazione di operatori esteri. L’incontro tra domanda e offerta è favorito anche dal matching on-line sul sito www.vinitaly.com nell’area riservata ad entrambi, come pure dall’iniziativa introdotta con successo nel 2007 denominata Taste Italy, che ha permesso alle migliori aziende italiane di presentare, attraverso un innovativo sistema di dispenser, a 5.000 tra operatori esteri e stampa specializzata selezionati da Vinitaly il “top product” e il “new product” dell’anno. Il blend glamour e affari viene proposto anche in tutte le prestigiose degustazioni che ormai da diversi anni caratterizzano i giorni di manifestazione, da Tasting ex…press, giro del mondo e dei vini internazionali attraverso degustazioni guidate, ricche di contenuti tecnici e culturali, a Taste and Dream, con grandi “verticali” di vini italiani scelti col criterio dell’eccellenza, fino a Trendy oggi, Big domani che presenta il top delle aziende italiane emergenti e a Grappa & C. Tasting, alla quale è associato il Vinitaly Grappa Tasting Award. Infine, la fiera diventa fascino e mondanità con Vinitaly for you, il dopo fiera dedicato a tutti gli enoappassionati realizzato nel palazzo della Gran Guardia, nel cuore storico di Verona.
L'annata d'oro Ci sarà anche un rosso siciliano in degustazione al Vinitaly nel corso di un evento organizzato in collaborazione con Civiltà del bere. È il Santa Cecilia Planeta Igt 1997 (Sicilia) che sarà presentato durante una degustazione orizzontale dedicata a una delle annate migliori del secolo scorso insieme ad altre undici etichette rappresentative del 1997. Si tratta dei vini San Leonardo Igt Vigneti delle Dolomiti, Tenuta San Leonardo (Trentino); La Poja Azienda Allegrini Igt 1997 e Amarone della Valpolicella Masi Doc 1997 (Veneto); Solaia Antinori Igt 1997, Brunello di Montalcino Poggio all’Oro Tenuta Banfi Docg 1997, Luce Frescobaldi Igt 1997 e Sassicaia Bolgheri Tenuta San Guido Doc 1997 (Toscana); Montefalco Sagrantino 25 Anni Cantina Caprai Docg 1997 (Umbria); Montiano Falesco Igt 1997 (Lazio); Turriga Isola dei Nuraghi Argiolas Igt 1997 (Sardegna); Barolo Monfortino Azienda Conterno Docg (Piemonte). Questi vini ormai sono reperibili solo sul mercato del collezionismo e il valore complessivo supera i 53 mila euro. «Non si tratta di un semplice omaggio al 1997 – si legge in una nota di Veronafiere – i vini presentati alla degustazione-evento hanno visto crescere nel tempo il loro valore, sia in termini di qualità organolettiche sia per il puro valore commerciale. I pochi selezionati, che il 4 aprile al Palaexpo di Veronafiere avranno l’opportunità di intervenire all’evento, avranno il piacere di scoprire questi rossi, invecchiati undici anni, nel pieno della loro maturità».
Tradizione, innovazione e promozione nei concorsi di Vinitaly Tra le iniziative che negli anni hanno coniugato tradizione e innovazione per diventare servizio alle imprese, c’è il Concorso Enologico Internazionale, in programma nel 2008 dal 26 al 30 marzo con la 16^ edizione, organizzato in collaborazione con l’Assoenologi. A partire dal 2007, infatti, la gara pur mantenendo l’abituale selettività, assegnando solo 105 medaglie su oltre 3.500 partecipanti provenienti da 30 Paesi diversi, al prestigio del premio ha aggiunto azioni mirate a dare visibilità commerciale ai vini premiati. Tra queste, un accordo tra Veronafiere e l’esclusiva catena distributiva giapponese Isetan, che nell’ottobre scorso ha permesso la realizzazione di un corner di vendita dei vini vincitori del Concorso negli store Isetan di Tokyo. Qui, in una settimana le vendite di vino italiano sono aumentate di oltre il 100% rispetto all’anno precedente. Grazie a un altro accordo con Spazio Italia, inoltre, l’azienda Cantine Due Palme di Cellino San Marco (Brescia), vincitrice della sezione Italia del Concorso enologico internazionale, ha avuto a disposizione 15 giorni di promozione all’interno dell’area gestita da Air Dolomiti/Lufthansa nella zona partenze per l’Italia dell’Aeroporto internazionale di Monaco. In continua evoluzione anche il Concorso Internazionale di Packaging, la cui 13^ edizione è in programma il 12 marzo 2008 per scegliere il miglior design delle bottiglie, che negli anni ha aperto anche ai distillati e ai liquori da frutta diversa dall’uva. L’obiettivo del premio è quello di dare un riconoscimento allo sforzo delle aziende che investono nel miglioramento della propria immagine. Anche il Concorso Internazionale Packaging dà ai vincitori l’opportunità di promuovere le proprie referenze nel nuovo spazio dedicato all’interno di Vinitaly.
L’albo d’oro del Concorso enologico internazionale Negli anni il Concorso enologico ha premiato i migliori e i più prestigiosi vini del panorama mondiale, assegnando ogni anno il premio speciale Gran Vinitaly alle aziende che hanno ottenuto il maggior punteggio totale con i propri vini in gara. L’ultima edizione è stata vinta, per la prima volta, da un’azienda australiana, la Wyndham Estate di Rowland Flat. L’avevano preceduta nell’albo d’oro la spagnola Segura Viudas di Torrelavit nel 2006, le italiane Cantine Marchesi di Barolo (premiata nel 1993), Banfi di Montalcino (1994, 1995, 1996, 2000), Tasca d’Almerita (1997), Cantine Tollo (1999), Azienda Vinicola Miceli (2004) e Cavit (2005), l’americana Ernest & Giulio Gallo Winery (1998, 2001, 2002) e la canadese Vineland Estates Winery (2003).
Sol ed Enolitech per completare l’offerta Dal 4 al 7 aprile 2008, come tradizione in concomitanza con Vinitaly, si svolge la 14esima edizione di Sol, Salone internazionale dell’olio d’oliva extravergine di qualità. Un evento che richiama operatori specializzati da tutto il mondo, sempre più affascinati da questo prodotto mediterraneo d’eccellenza. Per soddisfare invece le necessità di tutta la filiera del vino e di quella dell’olio, dal produttore all’imbottigliatore, all’enoteca, ma anche del consumatore finale, nei medesimi giorni è in calendario Enolitech, Salone Internazionale delle Tecniche per la Viticoltura, l’Enologia e delle Tecnologie Olivicole ed Olearie, giunto all’11esima edizione. Qui è possibile trovare il meglio dell’innovazione, non solo per produrre, ma anche per servire, gustare e conservare i due prodotti principe dell’agroalimentare italiano.
Agrifood Club, un’anteprima piena di gusto Come avvenuto nel 2007, Vinitaly ospita l’anteprima di Agrifood - Salone internazionale dell’alimentare made in Italy. Una cinquantina le aziende del food presenti (il doppio rispetto all’anno scorso), per un primo contatto con gli operatori del vino e dell’olio provenienti dall’estero, che possono così ampliare le loro conoscenze della cultura gastronomica nazionale.
Al via il Vinitaly World Tour 2008 Mentre fervono i preparativi per la prossima edizione di Vinitaly, già è partito il Vinitaly World Tour 2008, che celebra i dieci anni di attività, iniziata nel 1998 in Cina a Shanghai, con le due tappe di Vinitaly India a Mumbay e New Delhi dal 15 al 17 gennaio. A febbraio, prima trasferta di Vinitaly U.S. Tour in Florida a Miami (11 e 12 febbraio) e a Palm Beach (13 febbraio), che avrà un seguito a ottobre dal 27 al 30 a Chicago, New York e nella capitale Washington. Dal 9 al 12 giugno è la volta della Russia, con tappe a Mosca e San Pietroburgo. Dopo Il Vinitaly U.S. Tour di fine ottobre, l’anno si chiude in novembre con Vinitaly Japan a Tokyo e Vinitaly China a Shanghai.