dai trasporti. La crescita dell’economia isolana invece, per Giuseppe Castiglione, presidente della Provincia etnea, non può avvenire senza valorizzare le tipicità di un territorio. E mentre Giovanni Avanti, presidente dell’Ente palermitano, punta sui distretti agricoli, c’è Eugenio Ortisi, capo dell’amministrazione provinciale agrigentina, che scommette sugli agriturismo. E ancora: Nicola Bono, presidente dell’Ente aretuseo, è più che convinto che l’agricoltura traini il turismo. Sul comparto agroalimentare punta l’attenzione, invece, il presidente della Provincia di Messina, Nanni Ricevuto. E infine c’è chi ricorda, come Mimmo Turano, presidente della Provincia di Trapani, che nel Psr ci sono tante opportunità da sfruttare. Insomma, occorre far quadrato tra i vari livelli di governo (regionale, provinciale, comunale) affinché ci si guardi intorno, si individuino le giuste risorse per poi mettere il turbo all’economia. E non senza mettere a punto strategie comuni per meglio arrivare sui mercati. Tiepidi segnali, in tal senso, arrivano da alcuni comparti dell’agricoltura siciliana. Uno fra tutti, la zootecnia che, dopo aver rappresentato con successo l’intera filiera al Meating 2008 di Roma, è pronta con il supporto delle istituzioni a rimboccarsi le maniche. Piccoli segnali di cambiamento, ma significativi. Come quello, per restare in tema di zootecnia, che arriva forte e chiaro dalla Sicilia equina: per la prima volta gli enti e le associazioni dell’Isola parteciperanno tutti uniti e in un unico stand alla prossima edizione della Fiera Cavalli di Verona. Altro inconfutabile segnale di far quadrato a cui, inevitabilmente, non possono sottrarsi i consumatori nella scelta dei prodotti nostrani e di qualità. Anche su questo fronte si sta lavorando per diffondere una capillare informazione sul territorio a trecentosessanta gradi. Infine, oltre che per i servizi sui presidenti delle Province, questo numero di Terrà si caratterizza per l’intervista da noi effettuata al ministro per le Politica agricole, Luca Zaia. Ormai un puntuale appuntamento per la rivista ogni volta che alla guida del dicastero arriva un nuovo comandante.