volta, concrete questioni che attanagliano il comparto isolano. Sul tappeto l’annoso problema dei controlli dei prodotti alle frontiere, la tracciabilità dei prezzi e la certificazione della qualità che stenta ancora a decollare. Per non parlare di norme da rivedere, come quella che regola le declaratorie per i danni subiti da territori colpiti da calamità naturali, o la tanto discussa Ocm ortofrutta che, per com’è stata concepita, penalizza non poco l’Isola. Attenderemo i fatti.
Intanto, incalza fine d’anno. E, se pur sinteticamente, mi sembra doveroso, in qualità di direttore di questo progetto editoriale, tracciare un bilancio. A sei mesi dall’avvio di Terrà multimediale c’è da dire che l’iniziativa sembra prendere sempre più corpo. Le manifestazioni di consenso ci giungono da più parti e ci danno, ovviamente, l’indispensabile linfa per andare avanti. Da qui la prima novità: dal prossimo gennaio, la rivista verrà pubblicata con cadenza mensile e non più bimestrale. E ciò per fare arrivare al territorio un’informazione ancora più puntuale in modo tale da rinsaldare sempre più il rapporto tra l’istituzione e il mondo agricolo. Obiettivo principe, quest’ultimo, dell’intero progetto editoriale. Anche il giornale www.terra-multimedialeagricoltura.it comincia a raccogliere i primi frutti. E così, oltre all’informazione quotidiana di tipo giornalistico, la testata on line verrà pian piano arricchita anche di un’informazione divulgativa e di servizio.