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Il treno made in Italy fa rotta su dialogo e informazione  
     
di Gaetano Mineo    
   

Oggi più che mai è arrivato il momento di affermare il made in Italy sui mercati mondiali. Sempre più incalza la globalizzzazione che vede tra i protagonisti Cina, Russia, Brasile, India e potremmo andare avanti. Mercati a volte con regole incerte e che spesso offuscano la qualità dei nostri prodotti. Per non parlare delle produzioni contraffatte, un duro colpo all’economia. Ma tutto ciò non vuol dire cancellare le tipicità di ogni singola regione d’Italia. Tutt’altro. è proprio la sommatoria di ogni singola nicchia che fa la forza. Ed è appunto in questo scenario che la Sicilia deve diventare locomotrice del treno made in Italy. Per far ciò, la politica locale e regionale non può non lavorare in perfetta sintonia con quella nazionale. In ballo, le sorti del sistema Paese. Occorre quindi che i governanti si rimbocchino ancor più le maniche, mettendo da parte inutili egoismi e sterili beghe. L’accordo raggiunto tra le Commissioni agricoltura del Senato e di Sala d’Ercole sembra andare in questa direzione. Recentemente, infatti, i due organismi parlamentari si sono incontrati a Palermo. Le presidenze delle rispettive Commissioni, tra l’altro, hanno attivato un filo diretto per affrontare, di volta in

 
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Editoriale n°3 - 2007
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

volta, concrete questioni che attanagliano il comparto isolano. Sul tappeto l’annoso problema dei controlli dei prodotti alle frontiere, la tracciabilità dei prezzi e la certificazione della qualità che stenta ancora a decollare. Per non parlare di norme da rivedere, come quella che regola le declaratorie per i danni subiti da  territori colpiti da calamità naturali, o la tanto discussa Ocm ortofrutta che, per com’è stata concepita, penalizza non poco l’Isola. Attenderemo i fatti.
Intanto, incalza fine d’anno. E, se pur sinteticamente, mi sembra doveroso, in qualità di direttore di questo progetto editoriale, tracciare un bilancio. A sei mesi dall’avvio di Terrà multimediale c’è da dire che l’iniziativa sembra prendere sempre più corpo. Le manifestazioni di consenso ci giungono da più parti e ci danno, ovviamente, l’indispensabile linfa per andare avanti. Da qui la prima novità: dal prossimo gennaio, la rivista verrà pubblicata con cadenza mensile e non più bimestrale. E ciò per fare arrivare al territorio un’informazione ancora più puntuale in modo tale da rinsaldare sempre più il rapporto tra l’istituzione e il mondo agricolo. Obiettivo principe, quest’ultimo, dell’intero progetto editoriale. Anche il giornale www.terra-multimedialeagricoltura.it comincia a raccogliere i primi frutti. E così, oltre all’informazione quotidiana di tipo giornalistico, la testata on line verrà pian piano arricchita anche di un’informazione divulgativa e di servizio.

 
   
   
   
terrà Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte.
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