BRUXELLES (16 giugno 2008) - È possibile ridurre del 40% l’uso industriale dell’acqua nel settore tessile. L’Italia, con questa idea sviluppata nel progetto “Prowater”, si è aggiudicata uno dei quattro premi assegnati dalla Commissione europea per i migliori progetti ambientali “Life”. Selezionato tra 21 finalisti, in lizza a Bruxelles alla premiazione nell’ambito della “GreenWeek”, il progetto italiano è stato ideato e realizzato da una società nazionale di ricerca tecnologica specializzata nel settore della produzione tessile, la Tecnotessile di Prato. Considerando l’enorme spreco d’acqua utilizzata nel “processo umido” della produzione tessile, l’azienda toscana ha focalizzato l’attenzione sul trattamento e la riutilizzazione dell’acqua che viene normalmente eliminata come rifiuto inquinato. Si è riusciti così a economizzare, da una parte, l’uso d’acqua pulita e dall’altra a ridurre le acque di scarico. Prowater ha dimostrato, grazie a dei prototipi, che è possibile aumentare il riciclo dell’acqua con processi fisici chimici e tecnologie innovative a membrana applicate a quattro differenti stadi della produzione umida del tessile. I risultati sono andati anche al di là delle aspettative. Per quanto riguarda i parametri dell’inquinamento, per esempio, il trattamento ha permesso di rimuovere il 62% degli agenti tensioattivi, contro il target del 50%. Un ottimo risultato si é avuto anche per il colore, rimosso al 98%, a fronte di un target dell’85%. Il sistema di purificazione e riutilizzo di Prowater si è dimostrato valido anche dal punto di vistra economico, sia analizzando l’aspetto costi efficacia, sia considerando altri processi di purificazione e possibili soluzioni alternative. Le acque di scarico dopo essere state trattate vengono riutillizzate, sole o mischiate con acqua pulita, in alcuni processi di lavorazione permettendo di economizzare a livello industriale il 40% dell’uso di acqua fresca. Ciò vuol dire che se 500 industrie tessili con 1000 m3 di acque di scarico il giorno utilizzassero il processo si risparmierebbero ogni anno 44 milioni di m3 di acqua pulita.