ROMA (24 aprile 2008) – Dopo la Sicilia anche il Lazio si è dotato di un sistema di avvisi sms per indicare agli agricoltori quanto irrigare. Ma dagli Stati Uniti arriva un ulteriore passo avanti: un nuovo sistema “intelligente” di irrigazione che permette di regolare l’acqua a seconda della temperature delle piante. Il sistema è semplice: un interruttore collegato a un termometro si attiva e si spegne automaticamente a seconda del raggiungimento di una determinata temperatura delle colture e del terreno. Il metodo si basa sul fatto che le piante crescono meglio e di più in un certo intervallo di temperatura, che può variare notevolmente a seconda delle colture. Questo significa che l’uso corretto dell’acqua non apporta solo un vantaggio in termini di disponibilità della risorsa, ma è estremamente importante anche per la resa delle colture. Per questo i ricercatori hanno sviluppato dei termometri a infrarossi montati sia sul perno centrale dell’irrigatore sia sul campo coltivato. Un monitoraggio 24 ore su 24, senza interruzione, che permette automaticamente di regolare l’erogazione di acqua a seconda delle richieste della pianta. «È un po’ come se le piante stesse ci comunicassero continuamente le loro esigenze – spiegano gli studiosi –. Noi possiamo rispondere in tempo reale a queste esigenze, facendo partire e fermando l’acqua a seconda delle necessità delle piante». Lo studio è parte di un progetto più ampio partito nel 2004 e realizzato dal Dipartimento di agricoltura americano per porre un freno all’esaurimento delle risorse idriche del territorio.