Oltre 1500 rilievi su campioni di frumento di tutta la Sicilia sono stati oggetto dell’indagine del consorzio Ballatore che ne sintetizza le caratteristiche nella tabella di seguito riportata. I risultati analitici sono riferiti a parametri che vengono generalmente presi in considerazione per valutare la qualità del frumento duro. Si tratta dell’umidità che determina tra l’altro la minore o maggiore conservabilità del prodotto, del contenuto proteico che anche quest’anno si conferma relativamente basso, dell’indice di giallo, che determina la qualità commerciale della pasta, del peso ettolitrico e del glutine, ovvero quell’elemento che permette alla pasta di mantenersi al dente.
