|
||
|
| Home | Informazione | Eventi & Sagre | Multimedia | Scaffale | Redazione |
Etna, un vulcano di vino |
|||||||||||
Le eruzioni hanno creato suoli ricchi di minerali |
|||||||||||
PALERMO (3 aprile 2008) - L’ambiente dell’Etna presenta peculiarità uniche nell’ambito del territorio siciliano: il vulcanesimo e le implicazioni che ne derivano, abbinate alla notevole energia del rilievo dell’edificio vulcanico, contribuiscono, infatti, a creare un contesto produttivo agricolo molto particolare. Tale particolarità, come riportato nel numero di Terrà appena uscito, venne recepita con la creazione della denominazione d’origine controllata “Etna”, costituita con decreto ministeriale nel 1968, che individuava nella zona di produzione etnea un terroir probabilmente unico nel panorama delle aree vitivinicole mediterranee. |
![]() |
|
|||||||||
| etnei, è costituito, nella quasi totalità dei casi, da depositi piroclastici (lapilli, ceneri e scorie): questi materiali generano suoli con una granulometria tendenzialmente molto sabbiosa e quindi molto grossolana, molto aereati e caratterizzati da un ambiente ipogeo estremamente favorevole per lo sviluppo e l’accrescimento dell’apparato radicale. Si tratta di suoli non inclini ai ristagni idrici e che al contempo si riscaldano facilmente creando condizioni favorevoli per lo svolgimento di reazioni chimiche di grande importanza per la nutrizione delle piante. Ma la caratteristica di maggior rilievo relativa ai depositi piroclastici è la presenza delle Allofane, ovvero minerali argillosi a struttura amorfa (quindi non cristallina) derivanti dall’alterazione chimica delle ceneri vulcaniche. Alcune proprietà di questi minerali sono la notevole presenza di cariche negative sulle superfici delle particelle. Ciò si traduce in una enorme capacità di trattenere gli ioni degli elementi nutritivi (capacità di scambio cationico) essenziali per l’accrescimento e la produttività delle piante, e la altrettanto notevole capacità di ritenzione idrica dovuta alla alta idrofilia di questi materiali. In definitiva i suoli che evolvono su questi materiali sono caratterizzati da una notevolissima fertilità chimica e fisica. Un importante fattore della pedogenesi è stato sicuramente l’antropizzazione del vulcano, che ha valorizzato l’ambiente e le sue risorse. Marco Perciabosco - Dirigente Uo 31 (Pedologia e cartografia dei suoli)
|
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||