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Energie rinnovabili, parte un progetto tra Regione e Comune di Vicari

 

Cartabellotta: «Beni confiscati alla mafia utilizzati per finalità di pubblico interesse»

 
     

PALERMO (22 maggio 2008) - Un accordo di trent’anni per lo sviluppo del settore agroenergetico e delle energie rinnovabili è stato siglato tra l’assessorato regionale all’Agricoltura e il Comune di Vicari. Hanno firmato il documento il dirigente generale del dipartimento interventi infrastrutturali dell’assessorato regionale all’Agricoltura, Dario Cartabellotta, e i commissari straordinari del Comune di Vicari, Mario Di Vito, Enzo Floridia e Maria Guglielmino. La nuova realtà sarà realizzata nella piana di Vicari per l’appunto, in terreni confiscati alla mafia. Secondo Cartabellotta, «si tratta di un segnale concreto poiché la Regione sta utilizzando beni confiscati alla mafia per finalità di pubblico interesse». Saranno così realizzati campi dimostrativi in cui sarà possibile trasferire l’innovazione alla piccola impresa agricola, spesso diffidente nei confronti di ciò che conosce poco. Per favorire il contatto tra imprenditore e energia rinnovabile verrà svolta all’interno del centro pilota un’intensa attività formativa e divulgativa attraverso seminari e convegni. Inoltre, una volta ristrutturati i fabbricati che insistono nell’area prescelta, questi saranno utilizzati anche per ospitare veri e propri progetti volti alla qualificazione delle risorse umane del territorio. «L’iniziativa sarà realizzata nell’ambito delle attività previste dal Programma generale per la valorizzazione e la qualificazione del sistema agricolo, agroalimentare e agroambientale siciliano – precisa Fabrizio Viola, dirigente del servizio di Economia e servizi rurali dell’assessorato. Che prosegue: «La struttura sarà realizzata esattamente nell’area di contrada Piane del Comune di Vicari, facilmente raggiungibile tramite la Strada statale 121 ciò al fine di rendere la fruizione dei servizi quanto più semplice possibile da parte dei piccoli imprenditori dell’area». Qui, in definitiva, i due Enti daranno vita a un centro pilota che in 19 ettari potrà mettere assieme attività dimostrative nel campo delle biomasse, dei biooli e della produzione di bioetanolo. Un ampio servizio sul prossimo numero di Terrà.

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terrà Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte.
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