PALERMO (18 maggio 2010) - Torna il tradizionale appuntamento con la Settimana europea dei parchi, indetta da Europarc (Associazione Europea dei Parchi) ed organizzata in Italia dalla Federparchi sotto l'alto patrocinio della Presidenza della Repubblica. Il dipartimento regionale Azienda foreste demaniali, l'ente che in Sicilia custodisce e gestisce la maggior parte dell'immenso patrimonio di biodiversità naturalistica e faunistica dell'isola, martedì 18 maggio darà il via al programma di appuntamenti, che si snoderanno lungo il territorio regionale nelle 32 riserve naturali gestite, con la giornata inaugurale della riserva naturale orientata "monte san Calogero".
«L'inaugurazione di una riserva – spiega il dirigente generale del dipartimento regionale Azienda foreste demaniali, Rino Giglione – è una tappa significativa nel lavoro di salvaguardia di un'area protetta, perseguita dagli uomini e dalle donne del dipartimento e, nel contempo, di apertura e di condivisione insieme ai cittadini, alle istituzioni, alle scuole, per la fruizione sostenibile di territori ad elevato pregio naturalistico. Un percorso di crescita collettiva nel segno del recupero dell'identità territoriale, che ritrova nel bene naturalistico le sue radici».
La riserva naturale orientata "monte san Calogero" è tra le nove riserve naturali orientate gestite dall'Azienda foreste demaniali in provincia di Palermo. Estesa oltre 2800 ettari e compresa tra i comuni di Caccamo, Sciara e Termini Imerese, la riserva è ricchissima di aspetti interessanti sia sotto il profilo naturalistico, storico e culturale. Intenso il programma della giornata di martedì 18 maggio, con inizio alle 9,30 in contrada Suvarita-Sciara. All'inaugurazione interverranno Rino Giglione, Francesca De Luca, dirigente provinciale di Palermo del dipartimento Azienda foreste demaniali, i sindaci di Sciara, Salvatore Rini, di Caccamo, Desiderio Capitano e di Termini Imerese, Salvatore Burrafato.
La scheda
Carta d'identità
• Superficie a terra (ha): 2.818,95
• Regioni: Sicilia
• Province: Palermo
• Comuni: Caccamo, Sciara, Termini Imerese
• Ente Gestore: Dipartimento Regionale Azienda Foreste Demaniali
La Riserva Naturale Orientata Monte S. Calogero Monte San Calogero geologicamente è una grossa anticlinale (porzione di crosta terrestre piegata dalle forze tettoniche che la fanno emergere) che sprofonda in direzione E-SE. Più che un monte sarebbe più corretto chiamarlo "Sistema montuoso del San Calogero": si presenta come un poderoso massiccio costituito da calcari e dolomie originatesi dal Mesozoico in poi, da strati silicei e dal cosiddetto flysh numidico (di natura sedimentaria).
La Flora Il paesaggio, così vario ed accidentato dal punto di vista geomorfologico, presenta diversi tipi di ambienti naturali: quello rupestre, la boscaglia, la gariga e la prateria.
Le difficili condizioni di vita dell'ambiente rupestre consentono l'insediamento a specie erbacee o cespugliose spesso endemiche a vari livelli: qui vivono il cavolo rupestre, l'euforbia di Bivona-Bernardi, la stellina di Sicilia, il litospermo a foglie di rosmarino, il garofano rupestre, la camomilla di Cupane, la bocca di leone siciliana, l'iberide rifiorente ed altre piante.
La Fauna In questa riserva si è insediata un'avifauna molto interessante, nidificante ed installata sulle pareti più ripide del monte dove è possibile osservare l'aquila reale, la poiana ed il falco pellegrino.