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Sicilia, un corso per rilanciare l’agroalimentare di qualità |
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Il Crisma ha avviato il progetto che si concluderà il 24 aprile |
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PALERMO (19 marzo 2009) - Preparare operatori di filiera in grado di mettere in atto un sistema di rintracciablità e qualificazione del prodotto “Grano Duro di Sicilia”, curarne la gestione e valorizzare le produzioni agricole di qualità anche mediante l’applicazione di uno specifico disciplinare di produzione. Questo, è lo scopo che si propone il corso per “Esperto delle Produzioni Agroalimentari Mediterranee – Specialista nella lavorazione e trasformazione del “Grano Duro di Sicilia”, realizzato dal Consorzio Crisma con il contributo del ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali e che ha avuto inizio ieri, 16 marzo, e si concluderà il 24 aprile. Grande è stato il riscontro da parte degli operatori che, sin dal giorno stesso della pubblicazione dell’invito a partecipare, si sono affollati per le iscrizioni. Oltre 400 le aziende iscritte ed un centinaio gli operatori (tecnici e non) che, interessati dalle argomentazioni, hanno fatto richiesta di essere ammessi al corso come semplici uditori. I destinatari del corso sono: produttori agricoli, centri di stoccaggio, industrie molitorie, panificatori e pastificatori. Il corso La durata complessiva è di 5 settimane ed è articolato in 4 moduli, più, un momento finale di verifica. I moduli sono così suddivisi: Sistemi integrati per l’ottimizzazione delle produzioni agroalimentari d’eccellenza; Promozione, valorizzazione e commercializzazione dell’agroalimentare d’eccellenza; L’ecocondizionalità; Sicurezza ed igiene degli ambienti di lavoro a tutela del lavoratore e del consumatore. Gli operatori che conseguiranno l’attestato, potranno acquisire specifiche competenze in materia di conoscenza di protocolli agronomici, contratti di filiera nel sistema cerealicolo d’eccellenza; adeguamento e qualificazione dell’offerta di grano duro siciliano agli standards di igiene, sicurezza e qualità richiesti dall’industria di trasformazione e dal consumatore finale; miglioramento quali/quantitativo della produzione di grano duro siciliano in relazione alle specifiche esigenze evidenziate nei diversi ambienti di coltivazione; conoscenza ed applicazione di moderni sistemi di rintracciabilità; sistemi innovativi di aggregazione tra i produttori della filiera del grano duro; acquisizione di nozioni relative alla promozione, alla valorizzazione e alla commercializzazione dell’agroalimentare d’eccellenza; conoscenza delle vigenti normative comunitarie e nazionali sulla sicurezza igienica degli ambienti di lavorazione, dei lavoratori e del consumatore finale; competenze sull’ecocondizionalità e le normative di riferimento. Diversi, quindi, i vantaggi per consumatori, produttori e trasformatori che avranno modo di accrescere le proprie conoscenze sulle peculiarità delle produzioni agricole mediterranee al fine della loro valorizzazione. Il presidente del Crisma «Si tratta di un momento di rottura con le vecchie logiche del passato – afferma il presidente del Crisma, Sandro Puglisi – il corso guarda all’operatore non tanto in quanto produttore, piuttosto, come consumatore. Grazie a questo percorso formativo, infatti, verrà data la possibilità ai partecipanti di acquisire una maggiore consapevolezza nell’approccio all’acquisto dei prodotti agroalimentari ed ognuno, potrà essere il principale promotore del proprio stesso prodotto. L’attenzione – continua Puglisi – sarà focalizzata su pane, pasta e prodotti da forno; l’iniziativa va a collocarsi assieme ad una serie di attività che il Consorzio ha sviluppato sulla base di un progetto strategico di rilancio dell’agroalimentare siciliano iniziato nel 2006 e finanziato con il contributo del Mipaaf». |
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| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||