Vitigni Autoctoni
 

Albanello

Cenni storici
Citato nel 1700 per le qualità del vino omonimo costituisce
uno dei vitigni storici coltivati in provincia di Siracusa. La coltivazione
è limitata alla provincia di Siracusa, dove si è andata notevolmente riducendo
a pochissimi esemplari, ceppi sparsi sono presenti anche nei vigneti ragusani.

Caratteristiche del vitigno

Pianta di media vigoria, foglia medio-grande, grappolo medio, cilindro-conico,
leggermente spargolo, talvolta alato, acini medi, sferoidali o ovoidali,
con ombelico evidente, buccia mediamente pruinosa, spessa e consistente,
di colore giallo chiaro tendente al verdolino, dorata nella parte esposta
al sole, polpa molto dolce. Maturazione media.

Caratteristiche del vino

Generalmente viene vinificato insieme ad altre uve. Il vino è particolarmente fine,
di colore giallo paglierino carico, dotato di ricco corredo
aromatico e buona struttura gustativa.

Zone di diffusione

Provincia di Siracusa.

   

Alicante o Grénache

Cenni storici
Chiamato anche "Granaccio", probabilmente è stato introdotto in Sicilia dai francesi
e dai britannici nel XVIII secolo. La sua coltivazione è limitata ad alcuni Comuni
in provincia di Catania e di Messina. Nei vigneti dell’Etna si trovano ancora antichi
ceppi franchi di piede.

Caratteristiche del vitigno
Pianta mediamente vigorosa, foglia media, grappolo medio, cilindro-conico, serrato,
talvolta alato, acini medi sferoidali, buccia consistente, pruinosa, di colore
blu-scuro tendente al violaceo. Maturazione tardiva.

Caratteristiche del vino
Si produce un ottimo vino di colore rosso porpora, con sentori vinosi e fruttati,
dal gusto fine, poco corposo, equilibrato e armonico, preferibilmente da pronto consumo.

Zone di diffusione
Province di Catania e Messina.

 

   

Ansonica o Inzolia

Cenni storici
E’ uno dei vitigni che da più tempo dimora in Sicilia. Citato da Plinio
con il nome di Irziola, detto dal volgo "Inzolia vranca" per distinguerlo
dall'"Inzolia nigra", viene descrtto anche da Cupani (1696) e da Sestini (1760).
Largamente diffuso in tutta l'Isola, concorre alla costituzione di moltissimi
vini bianchi, spesso in uvaggio con il Catarratto. Localmente le uve vengono
utilizzate anche per il consumo fresco.

Caratteristiche del vitigno
Pianta mediamente vigorosa, foglia medio-grande, pentalobata o eptalobata,
pentagonale; grappolo medio-grande, piramidale o conico, alato, da spargolo
a medio, acini ellissoidali con ombelico evidente, buccia spessa e pruinosa di colore
giallo dorato o ambrato, polpa croccante, dolce e semiaromatica. Maturazione media.

Caratteristiche del vino
Vinificata in purezza da un vino fine di colore giallo paglierino con riflessi
verdolini, profumi caratteristici del vitigno, al gusto ha sapore neutro, abbastanza
sapido, buona dotazione alcolica, equilibrata acidità e morbidezza.

DOC
Alcamo, Contea di Sclafani, Contessa Entellina, Delia Nivolelli, Erice, Mamertino,
Marsala, Menfi, Monreale, Riesi, Sambuca di Sicilia, S. Margherita di Belice,
Salaparuta, Sciacca, Vittoria.

Zone di diffusione
Tutta la Sicilia tranne la provincia di Enna.

   

Carricante

Cenni storici
Vitigno storico dell'areale etneo dove viene coltivato da tempo immemorabile. Descritto
da Sestini (1760) nelle sue memorie sui vini di Mascali, deve il suo nome all'abbondante produzione che è in grado di dare.

Caratteristiche del vitigno
Pianta mediamente vigorosa, foglia media, cuneiforme, pentalobata; grappolo medio,
semplice o alato, di forma cilindrica o cilindro-conica, mediamente spargolo tendente
al compatto, acini medi, ellittici corti, sferoidali, buccia consistente di colore
giallo-verdolino, dorato nella faccia esposta al sole. Maturazione tardiva.

Caratteristiche del vino
Vino particolarmente fine, di colore giallo paglierino con riflessi verdolini, dotato
di un buon corredo aromatico con sentori erbacei, fragranti e floreali, buona
struttura gustativa, caldo, sapido caratterizzato da un elevata acidità fissa che
lo rende particolarmente adatto all'affinamento in legno e alla conservazione nel tempo.

DOC
Etna bianco e Etna bianco superiore.

Zone di diffusione
Provincia di Catania.


   

Catarratto bianco comune

Cenni storici
Vitigno storico della Sicilia dove si coltiva da tempi immemorabili. Detto dal volgo
"Catarrattu vrancu", viene descritto da Cupani (1696) e Sestini (1760). Il Pastena (1970)
indica quattro catarrati coltivati in Sicilia. Largamente diffuso in tutta l'Isola, la sua
coltivazione è particolarmente concentrata nelle province di Trapani e di Palermo

Caratteristiche del vitigno
Pianta mediamente vigorosa, foglia da media a medio-grande, di forma da
pentagonale ad orbicolare, con 3-5 lobi; grappolo medio, conico o piramidale,
più o meno allungato, compatto, generalmente alato, acini medi, sferoidali,
buccia di colore verde-giallo. Maturazione media.

Caratteristiche del vino
Le uve del Catarratto entrano nella composizione di moltissimi vini bianchi siciliani.
Il vino è di colore giallo paglierino tendente al dorato, profilo aromatico con lievi
sentori fruttati e note floreali, al gusto si caratterizza per l'importante alcolicità
e la buona struttura, sapore neutro, mediamente acido e tendenzialmente morbido.

DOC
Alcamo, Contea di Sclafani, Contessa Entellina, Delia Nivolelli, Erice, Etna,
Monreale, Salaparuta, Sambuca di Sicilia, S. Margherita di Belice.

Zone di diffusione
Tutta la Sicilia tranne la provincia di Enna.

   

Corinto nero

Cenni storici
Originario della Grecia è presente in molte zone viticole d’ Europa, in particolare
in Grecia ed in Turchia. In Sicilia è coltivato nelle Isole Eolie, soprattutto nell’Isola
di Salina. Viene menzionato da Gallo (1595) come Uva Marina nera e descritto da Molon
(1906) come Passerina nera. Il Cupani (1696) nel suo Horthus catholicus e nel Phanphyton Siculum descrive tre varietà di Corinto chiamate volgarmente Tuccarino, Tuccarineddu
o Niuridduzzo e Tuccarino cù cocci. Lo stesso Cupani parla del Corinto appassito al sole indicandolo come Passulina del nostro Regno.

Caratteristiche del vitigno
Pianta poco vigorosa, foglia media, cuneiforme, trilobata; grappolo piccolo, corto
mediamente compatto, a volte spargolo, cilindrico, alato, acino piccolo o molto piccolo, sferoidale, a sviluppo partenocarpico, buccia pruinosa di colore violetto.
Maturazione medio-precoce.

Caratteristiche del vino
Le uve, che solitamente vengono fatte appassire sui graticci al sole, entrano
per il 5-8% nella composizione del vino DOC Malvasia delle Lipari. Vinificato in purezza
da un vino di colore rubino scarico, profumo intenso leggermente aromatico,
dal sapore mediamente corposo, tendenzialmente morbido.

DOC
Malvasia delle Lipari

Zone di diffusione
Provincia di Messina.


   

Damaschino

Cenni storici
Citato da Mendola (1885), si ipotizza sia giunto in Sicilia durante
la dominazione araba, in particolare nel territorio di Trapani. Venne utilizzato
prevalentemente per la ricostituzione post-fillosserica dei vigneti nel Marsalese.
La sua coltivazione è limitata alle province di Trapani e di Agrigento.

Caratteristiche del vitigno
Pianta molto vigorosa, foglia grande, pentalobata, pentagonale; grappolo
grande, piramidale, alato, da medio a spargolo, acini medio-grandi,
sferoidali con buccia debolmente pruinosa, di colore giallo-verde con sfumature
rosa-arancio nella parte più esposta al sole. Maturazione media.

Caratteristiche del vino
Generalmente le sue uve vengono vinificate insieme ad altri vitigni.
Il vino è fine, di pronto consumo, giallo paglierino, profumo lieve e gradevole,
sapore neutro, abbastanza armonico. Si presta poco all'invecchiamento.

DOC
Alcamo, Delia Nivolelli, Marsala.

Zone di diffusione
Province di Agrigento e Trapani.

   

Frappato

Cenni storici
Origini incerte, viene descritto da Sestini (1760) nelle sue memorie sui vini di Vittoria,
luogo in cui ancora oggi è coltivato. Presente soprattutto nella provincia di Ragusa
e di Siracusa generalmente in consociazione con il Nero d'Avola, risulta poco diffuso
nelle altre province siciliane.

Caratteristiche del vitigno
Pianta mediamente vigorosa, foglia grande, grappolo da medio a grande, cilindrico
o piramidale, alato, compatto, acini medi, sferoidali o ellissoidali, buccia pruinosa,
spessa e coriacea, di colore blu-violaceo.

Caratteristiche del vino
Le uve vinificate in purezza danno un ottimo vino di colore rosso rubino poco
carico e brillante, elevati sentori vinosi, fruttati e floreali, mediamente corposo,
tannino equilibrato, al gusto fresco e morbido, molto armonico.

DOCG
Cerasuolo di Vittoria.

DOC
Eloro, Erice, Vittoria.

Zone di diffusione
Province di Ragusa, Siracusa e Catania.


   

Grecanico dorato

Cenni storici
Non si conoscono le origini di questo vitigno coltivato in Sicilia da diversi secoli.
Presumibilmente è la stessa uva che Cupani (1696) descrive come uva
siciliana detta "Grecani". L'area storica di diffusione ricade nelle province
di Trapani e di Agrigento, ceppi sparsi si trovano in molti vigneti siciliani.

Caratteristiche del vitigno
Pianta vigorosa, foglia media, pentalobata, pentagonale; grappolo medio,
conico o cilindro-conico, più o meno allungato, con una o due ali, mediamente
spargolo, acini medi da sferoidali a leggermente appiattiti, buccia poco pruinosa
di colore giallo dorato. Maturazione media.

Caratteristiche del vino
Vino fine di colore giallo dorato, discretamente alcolico,
di odore e sapore neutro, fresco e armonico.

DOC
Alcamo, Contea di Sclafani, Contessa Entellina, Delia Nivolelli, Erice,
Menfi, Monreale, S. Margherita di Belice, Sciacca.

Zone di diffusione
Province di Agrigento, Trapani e Palermo.

   

Grillo

Cenni storici
Probabilmente importato dalla Puglia, si hanno notizie certe sulla sua coltivazione
in Sicilia dalla fine del 1800. Il Grillo è principalmente diffuso nel territorio di Trapani
dove costituisce il vitigno base per produrre i migliori vini DOC Marsala. E' presente
anche nella n provincia di Agrigento e limitatamente in provincia di Palermo e Siracusa.

Caratteristiche del vitigno
Pianta vigorosa, foglia da media a grande, pentalobata, di forma orbicolare
o pentagonale; grappolo conico, generalmente alato, mediamente spargolo,
acini medio-grandi, sferoidali, buccia spessa, leggermente pruinosa di colore
verde-giallo con sfumature rosa aranciate sulla parti esposte. Maturazione media.

Caratteristiche del vino
Concorre alla costituzione dei migliori vini DOC Marsala. Con le sue uve si producono
ottimi vini bianchi pronti o adatti all'affinamento. Il suo vino ha colore giallo paglierino
carico, buon corredo aromatico, con sentori erbacei, floreali e note agrumate,
al sapore è sapido, dotato di buon acidità e di una equilibrata morbidezza,
ottima struttura gustativa.

DOC
Alcamo, Contea di Sclafani, Contessa Entellina, Delia Nivolelli, Erice,
Mamertino di Milazzo, Marsala, Menfi, Monreale, Salaparuta,
Sambuca di Sicilia, S. Margherita di Belice.

Zone di diffusione
Province di Agrigento, Trapani e Palermo.


   

Malvasia di Lipari

Cenni storici
Appartiene al grande gruppo delle ‘Malvasie’ coltivate in Italia.
Presumibilmente introdotta dai colonizzatori greci nel VI secolo a.c.,
viene menzionata da numerosi autori latini. Cupani (1696) la descrive
col nome di "Malvagia", detta dal volgo "Marvascia". Nonostante il nome,
il Malvasia di Lipari, è coltivato soprattutto nell'isola di Salina, poco
coltivato nelle altre isole dell'Eolie, è presente anche
in alcuni vigneti del Messinese e del Catanese.

Caratteristiche del vitigno
Pianta mediamente vigorosa, foglia medio-piccola, cuneiforme, pentalobata;
grappolo medio, da cilindrico a cilindro-conico, allungato, alato, spargolo,
acini medio-piccoli, da rotondi ad ellittico-corti, buccia sottile di colore
giallo-dorato, polpa dolce, sapore aromatico. Maturazione media.

Caratteristiche del vino
Tradizionalmente vinificato per produrre il famoso vino DOC Malvasia
delle Lipari passito. Le uve raccolte a maturazione avanzata, prima di essere
vinificate vengono fatte appassire sui graticci. Il vino è aromatico,
con intensi sentori erbacei, floreali, note di miele e di albicocche secche,
al sapore è dolce, caldo, aromatico, dotato di un'equilibrata
acidità e armonia gustativa.

DOC
Malvasia delle Lipari.

Zone di diffusione
Provincia di Messina.

   

Minnella bianca

Cenni storici
Descritta da Sestini (1760), viene coltivata da secoli esclusivamente
nel territorio etneo, dove è ancora presente con ceppi sparsi nelle vigne
di Nerello Mascalese e di Carricante. Il suo nome deriva da "Minna", mammella,
per la forma degli acini. In passato le uve venivano utilizzate per dare più
morbidezza ai vini etnei tipicamente ricchi in acidità e tannino.

Caratteristiche del vitigno
Pianta scarsamente vigorosa, foglia media, grappolo medio,
piramidale – conico, acini piccoli o medi, ellittici, buccia sottile
di colore giallo dorato con sfumature verdoline. Maturazione media.

Caratteristiche del vino
Generalmente le uve entrano negli uvaggi dei vini padronali etnei.
Vinificato in purezza il vino è di colore giallo paglierino con lieve
profilo aromatico, sapore tendenzialmente morbido, poco fresco.

Zone di diffusione
Provincia di Catania.


   

Moscato bianco

Cenni storici
Appartiene al grande gruppo dei ‘Moscati’ chiamati dagli antichi "Vitis Apianae"
perchè dolci e preferite dalle api. Cupani (1657-1710) riferisce
del “Muscateddu Vrancu” come sinonimo della Vitis Apinae citata da Plinio.
E’ coltivato in provincia di Siracusa da tempi molto antichi. Si ipotizza sia legato
all'antico "Vinum Balintium" prodotto con le uve "Moscadello dolce"
e celebrato da Plinio, Fazello e altri storici latini.

Caratteristiche del vitigno
Pianta di media vigoria, foglia media, trilobata, pentagonale; grappolo medio,
cilindrico, cilindro-conico o conico, mediamente compatto, acini medi,
sferoidali, buccia consistente di colore giallo, sapore intensamente aromatico.
Maturazione precoce.

Caratteristiche del vino
Viene vinificato per produrre il Moscato di Siracusa e il Moscato di Noto.
Vinificato al naturale si ottiene un bel vino dorato chiaro,
dal gradevole aroma di moscato.

DOC
Moscato di Noto e Moscato di Siracusa.

Zone di diffusione
Province di Siracusa e Ragusa.

   

Moscato d’Alessandria o Zibibbo

Cenni storici
Appartiene al grande gruppo dei ‘Moscati’ chiamati dagli antichi "Vitis Apianae"
perchè dolci e preferite dalle api. Coltivato in Sicilia presumibilmente dai tempi
dei fenici, questo vitigno veniva utilizzato soprattutto come uva da mensa
fresca o appassita, da qui il nome di derivazione araba “Zibibbo”, usato in Sicilia
per indicare le uve da conservare appassite.

Caratteristiche del vitigno
Pianta mediamente vigorosa, foglia media, forma da pentagonale ad orbicolare,
con 3-5 lobi; grappolo cilindro-conico o cilindrico, alato, da spargolo a compatto,
acini grossi, di forma obovoide, croccanti, di colore giallo verdolino tendente
al dorato, sapore spiccatamente aromatico. Maturazione media.

Caratteristiche del vino
Vinificato tradizionalmente per produrre vini dolci aromatici tra cui gli importani
vini DOC Moscato e Moscato Passito di Pantelleria. Quest'ultimo di colore giallo
dorato carico, presenta inebrianti sentori di albicocche, fiori, miele, al sapore
è dolce, corposo, caldo, sapido, dotato di equilibrata acidità e morbidezza,
piacevolmente armonico. Viene utilizzato anche per produrre vini aromatici secchi.

DOC
Erice , Moscato e Passito di Pantelleria.

Zone di diffusione
Provincia di Trapani.


   

Nerello cappuccio

Cenni storici
Il suo nome richiama il portamento della chioma che come un mantello
sottrae i grappoli alla vista. E' un vitigno molto antico coltivato in consociazione
con altri vitigni prevalentemente in provincia di Catania e di Messina

Caratteristiche del vitigno
Pianta mediamente vigorosa, foglia medio-grande, cuneiforme, intera o trilbata;
grappolo medio, di forma cilindrica o conica, compatto, acino sferoidale,
buccia pruinosa, consistente, di colore blu-nero. Maturazione medio-tardiva.

Caratteristiche del vino
Il vino è fine di colore rosso rubino, profumo vinoso e fruttato, buona
struttura gustativa, da preferire come vino di pronto consumo.
Vinificato con il Nerello mascalese produce vini di lunga durata e concorre
nella produzione dei vini DOC Etna Rosso e Etna rosato.

DOC
Etna, Faro.

Zone di diffusione
Province di Catania, Messina, Agrigento e Enna.

   

Nerello mascalese

Cenni storici
Appartiene allo storico gruppo dei vitigni “Nigrelli” descritti da Sestini (1760)
nelle sue memorie sui vini della Contea di Mascali. Allevato tradizionalmente
ad alberello, è il vitigno più diffuso nell'areale etneo dove si coltiva da tempo
immemorabile. Presumibilmente ha legami con gli antichi vini dell'Etna celebrati
da Omero e dagli storici latini.

Caratteristiche del vitigno
Pianta mediamente vigorosa, presenta una elevata variabilità intravarietale,
foglia medio-grande, intera o trilobata, di forma pentagonale o cuneiforme;
grappolo medio, spesso alato, più o meno compatto, acini medio-piccoli,
sferoidali o ellissoidali corti, buccia spessa e consistente di colore blu-violacea.
Maturazione tardiva.

Caratteristiche del vino
Il vino è elegante e di grande personalità, tendenzialmente tannico,
di colore rosso rubino con riflessi granati, l'ottima struttura e il buon
corredo aromatico lo rendono adatto all'invecchiamento.

DOC
Etna, Faro, Contea di Sclafani, Marsala, Riesi, Sambuca di Sicilia.

Zone di diffusione
Province di Catania, Messina, Agrigento e Enna.


   

Nero d’Avola

Cenni storici
Citato da Cupani (1696), l'origine è ancora incerta. E’ legato agli antichi
vini che andavano con il nome di “Calabresi di Augusta” e “Vini di Vittoria”.
Il nome Calabrese deriva presumibilmente da due antiche parole siciliane
“Calea”-“Aulisi”, uva di Avola, legate al luogo di originaria selezione.
Il re dei vitigni siciliani è coltivato con successo in tutti gli areali viticoli
dell'Isola, dove trova la sua massima espressione qualitativa.

Caratteristiche del vitigno
Pianta vigorosa, foglia medio-grande, intera o trilobata, di forma
cuneiforme pentagonale; grappolo da medio a grande, cilindrico
o cilindro-conico, alato, mediamente compatto, acini medi da troncovoidi
ad ovoidi, buccia pruinosa di colore blu-nero. Maturazione media.

Caratteristiche del vino
I vini si distinguono in base alle zone di coltivazione della vite, sono
ricchi di personalità, di colore rosso rubino carico, elevato corredo
aromatico con note fruttate, floreali e speziate, ottima struttura gustativa,
tannici, corposi, equilibrata acidità e morbidezza, armonici nel complesso.

DOCG e DOC
Cerasuolo di Vittoria DOCG, Contea di Sclafani, Contessa Entellina,
Delia Nivolelli, Eloro, Erice, Mamertino, Marsala, Menfi, Monreale, Riesi,
Salaparuta, Sambuca di Sicilia, S. Margherita di Belice, Sciacca, Vittoria.

Zone di diffusione
Tutta la Sicilia.

   

Nocera

Cenni storici
Vitigno molto affine ai Nerelli coltivato tradizionalmente nell'areale messinese
da tempi molto antichi. Si ipotizza sia legato agli storici vini "Mamertinum"
e ai vini di "Zancle" celebrati dagli antichi latini. Nei vigneti in provincia di Messina
si possono trovare ceppi molto antichi. Piante sparse sono presenti anche
nei vigneti in provincia di Catania, Siracusa e Ragusa.

Caratteristiche del vitigno
Pianta di media vigoria, foglia media, intera o trilobata, da cuneiforme
a pentagonale; grappolo medio, cilindro-conico, semplice o alato,
generalmente medio o spargolo, acini medi, ellissoidali corti, buccia
consistente di colore nero-bluastro. Maturazione media.

Caratteristiche del vino
Il vino ottenuto dalle uve in purezza è di colore rosso rubino carico con riflessi
porpora, con buon corredo aromatico, corposo, ricco di acidità fissa, alcol e tannino.

DOC
Faro, Mamertino.

Zone di diffusione
Province di Messina, Catania e Siracusa.


   

Perricone

Cenni storici
Vitigno tipico della Sicilia occidentale dove si coltiva da tempo immemorabile.
Coltivato in misura limitata nelle province di Palermo e di Trapani;
è presente anche in provincia di Agrigento e di Messina.

Caratteristiche del vitigno
Pianta vigorosa, foglia media, da cuneiforme a pentagonale, trilobata
o pentalobata; grappolo cilindrico o piramidale, semplice o alato,
mediamente compatto, acini medi, sferoidali, buccia pruinosa, spessa
e coriacea di colore blu scuro tendente al nero. Maturazione media.

Caratteristiche del vino
Vinificato in purezza da un vino rosso rubino più o meno carico,
odore vinoso, mediamente corposo, abbastanza tannico,
armonico nel complesso, di pronto consumo.

DOC
Contea di Sclafani, Delia Nivolelli, Eloro, Erice, Faro, Monreale.

Zone di diffusione
Province di Agrigento, Palermo e Trapani.

   
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