È
la provincia siciliana che vanta un passato enologico millenario. Da
sola rappresenta il 45% dell’intero “Vigneto Sicilia”
e con il primato di area vitata più estesa d’Italia. Tra
i vini, con oltre duecento anni di storia alle spalle, l’ambasciatore
di questa provincia è sicuramente il Marsala, il più nobile
dei vini siciliani, che fu “scoperto” nel 1773 da John Woodhouse,
un intraprendente inglese di Liverpool. La sua notorietà e diffusione
ebbero dimensioni mondiali. Gli vennero riconosciute, curiosamente,
anche inattese virtù terapeutiche durante il proibizionismo;
infatti fu importato negli USA con l’etichetta Hospital Size.
Se il Marsala è l’ambasciatore, il re indiscusso fra i
vitigni coltivati di questa terra resta il Catarratto. Fu proprio a
partire dal XIV fino al XVII secolo che nacquero in questi territori
numerosi bagli e borghi per “edificar vigne e giardini”
e fu proprio in quei secoli che iniziò quel grande processo di
dilatazione della viticoltura nel trapanese che ebbe il suo apice durante
il periodo borbonico, quando venne edificata grande, e oggi dimenticata,
cattedrale del vino che è la Cantina Borbonica di Partinico.
Le DOC della Provincia di Trapani
. Alcamo DOC
. Delia Nivolelli DOC
. Marsala DOC
. Pantelleria DOC
. Erice DOC
. Salaparuta DOC
Alcamo
DOC
Zona di produzione: interessa le province di Trapani e Palermo
e comprende i territori del comune di Alcamo ed in parte il territorio
dei comuni di Calatafimi, Castellammare del Golfo, Gibellina, Balestrate,
Camporeale, Monreale, Partinico, San Cipirello e San Giuseppe Jato.
Tipologie:
. Alcamo Ansonica o Inzolia
. Alcamo Catarratto
. Alcamo Chardonnay
. Alcamo Grecanico
. Alcamo Grillo
. Alcamo Müller Thurgau
. Alcamo Sauvignon Blanc
. Alcamo Cabernet Sauvignon
. Alcamo Calabrese o Nero d’Avola
. Alcamo Merlot
. Alcamo Syrah
Uve consentite: nella realizzazione delle sopra indicate tipologie
devono concorrere per un minimo dell’85% i vitigni indicati in
etichetta e per un max del 15% altri vitigni autorizzati.
Gradazione minima: da 11° a 13,5°.
Alcamo Bianco
Uve consentite: concorrono alla realizzazione del vino Catarratto
(minimo 60%), Inzolia e/o Grillo e/o Grecanico e/o Chardonnay, Müller
Thurgau e/o Sauvignon Blanc (massimo 40%), con l’eventuale aggiunta,
singolarmente o congiuntamente, di altre uve a bacca bianca autorizzate
(fino ad un massimo del 20%).
Gradazione minima: 11°.
Alcamo Classico
Uve consentite: Catarratto comune e/o bianco lucido (minimo
80%) più altre uve provenienti dalla zona di produzione più
antica.
Gradazione minima: 11,5°.
Alcamo Rosso
Uve consentite: possono concorrere alla realizzazione del vino
Calabrese o Nero d’Avola (minimo 60%), Frappato e/o Sangiovese
e/o Perricone e/o Cabernet Sauvignon e/o Merlot e/o Syrah (massimo 40%),
a cui possono essere aggiunte altre uve a bacca rossa della zona autorizzate
fino a un massimo del 10%. Esistono anche la tipologie Novello e Riserva.
Gradazione minima: 11,5°.
Alcamo Rosato
Uve consentite: Nerello Mascalese, Calabrese o Nero d’Avola,
Frappato, Sangiovese, Perricone, Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah,
vinificati in bianco. Esiste anche la tipologia Spumante.
Gradazione minima: 11°.
Alcamo Vendemmia Tardiva
Uve consentite: le stesse uve dei bianchi sottoposte ad appassimento
sulla pianta e raccolte non prima del 15 settembre.
Gradazione minima: 14°
Delia Nivolelli DOC
Zona di produzione: interessa i territori che si trovano lungo
il corso del fiume Delia, e precisamente i comuni di Mazara del Vallo,
Marsala, Petrosino e Salemi, in provincia di Trapani.
Tipologie:
. Delia Nivolelli Chardonnay
. Delia Nivolelli Damaschino
. Delia Nivolelli Grecanico
. Delia Nivolelli Grillo
. Delia Nivolelli Inzolia
. Delia Nivolelli Müller Thurgau
. Delia Nivolelli Sauvignon
. Delia Nivolelli Cabernet Sauvignon (anche nelle tipologie
Novello e Riserva)
. Delia Nivolelli Merlot (anche nelle tipologie Novello
e Riserva)
. Delia Nivolelli Nero d’Avola (anche nelle tipologie
Novello e Riserva)
. Delia Nivolelli Pignatello o Perricone (anche nelle
tipologie Novello e Riserva)
. Delia Nivolelli Sangiovese (anche nelle tipologie
Novello e Riserva)
. Delia Nivolelli Syrah (anche nelle tipologie Novello
e Riserva)
Uve consentite: nella realizzazione delle sopra indicate tipologie
devono concorrere per un minimo dell’85% i vitigni indicati in
etichetta e per un max del 15% altri vitigni autorizzati.
Gradazione minima: da 11° a 13,5°.
Delia Nivolelli Rosso
Uve consentite: concorrono alla realizzazione del vino Nero
d’Avola e/o Pignatello e/o Perricone e/o Merlot e/o Cabernet Sauvignon
e/o Syrah e/o Sangiovese, da sole o congiuntamente (minimo 65%) con
aggiunta di altre uve a bacca rossa autorizzate fino a un max del 35%.
Viene prodotto anche nel tipo Novello.
Gradazione minima: 11,5°.
Delia Nivolelli Bianco
Uve consentite: concorrono alla realizzazione del vino Inzolia
e/o Grecanico e/o Grillo (minimo 65%) con l’eventuale aggiunta
di uve a bacca bianca autorizzate, singolarmente o congiuntamente, fino
a un max del 35%.
Gradazione minima: 11°.
Delia Nivolelli Spumante
Uve consentite: concorrono alla realizzazione del vino Grecanico
e/o Chardonnay e/o Damaschino e/o Inzolia e/o Grillo (il prodotto ottenuto
con almeno l’85% di uve di un unico vitigno porta in etichetta
la specificazione del vitigno stesso).
Gradazione minima: 11,5°.
Marsala DOC
Zona di produzione: interessa l’intera superficie della
provincia di Trapani con esclusione dei territori dei comuni di Pantelleria,
Favignana e Alcamo.
Uve consentite: Per i Marsala oro e ambra si usa Grillo e/o
Catarratto e/o Inzolia e/o Damaschino al 100%.
Per i rubino: Perricone e/o Nero d’Avola e/o Nerello Mascalese
da 70 a 100%. Per tutti gli altri tipi, ai citati uvaggi si aggiungono
uve bianche locali autorizzate.
I Marsala si distinguono, secondo la durata dell’invecchiamento,
in Fine (minimo 1 anno), Superiore (minimo 2 anni), Superiore Riserva
(minimo 4 anni), Vergine e/o Soleras (minimo 5 anni), Vergine e/o Soleras
Stravecchio e/o Soleras Riserva (minimo 10 anni). I Marsala si classificano
anche in base al colore: Oro (colore dorato più o meno intenso),
Ambra (colore giallo ambrato più o meno intenso), Rubino (colore
rosso rubino che invecchiato acquista riflessi ambrati), e per il contenuto
in zuccheri: Secco, Semisecco e Dolce.
Sono tutti vini liquorosi ottenuti con l’aggiunta ai mosti, ai
vini o alle miscele, di alcol etilico o acquavite di vino e, nel caso,
anche di mosto riscaldato in piccole caldaie per 24 ore.
Gradazione minima:
. Marsala Fine: non inferiore a 17° per distillazione
. Marsala Superiore: non inferiore a 18° per distillazione
. Marsala Vergine e/o Soleras: non inferiore a 18°
per distillazione.
Pantelleria DOC
Zona di produzione: interessa il territorio dell’isola
di Pantelleria.
Tipologie:
. Pantelleria Bianco
Uve consentite: Zibibbo per un minimo dell’85% più
uve a bacca bianca autorizzate per un max del 15%. È prevista
anche la tipologia Frizzante.
Gradazione minima: 11,5°.
Moscato di Pantelleria
Uve consentite: concorrono alla realizzazione del vino esclusivamente
uve Zibibbo (100%), sottoposte, in tutto o in parte, sulla pianta o
dopo la raccolta, ad appassimento al sole.
Gradazione minima: 15°.
Passito di Pantelleria
Uve consentite: concorrono alla realizzazione del vino esclusivamente
uve Zibibbo (100%), sottoposte, in tutto o in parte, sulla pianta o
dopo la raccolta, ad appassimento al sole.
Gradazione minima: 20°.
Pantelleria Moscato Dorato
(esclusivamente con uve Zibibbo)
Gradazione minima: 20°.
Pantelleria Moscato Liquoroso
(esclusivamente con uve Zibibbo sottoposte ad appassimento e con l’aggiunta,
durante e dopo la fermentazione, di alcol di origine viticola)
Gradazione minima: 21,5°.
Pantelleria Moscato Spumante
(esclusivamente con uve Zibibbo e con opportune operazioni di spumantizzazione)
Gradazione minima: 12°.
Pantelleria Zibibbo Dolce
(esclusivamente con uve Zibibbo)
Gradazione minima: 10°.
Pantelleria Passito Liquoroso (esclusivamente con uve
Zibibbo sottoposte ad appassimento e con l’aggiunta, durante e
dopo la fermentazione, di alcol di origine viticola)
Gradazione minima: 22°.
Erice
DOC
Zona di produzione: interessa il territorio del comune di Erice
(in provincia di Trapani).
Tipologie:
. Erice Bianco
. Erice Ansonica o Inzolia
. Erice Catarratto
. Erice Grecanico
. Erice Grillo
. Erice Chardonnay
. Erice Müller Thurgau
. Erice Sauvignon
. Erice Vendemmia Tardiva Zibibbo
. Erice Vendemmia Tardiva Sauvignon
. Erice Moscato
. Erice Passito
. Erice Spumante (Dolce e Brut)
. Erice Rosso (anche nella tipologia Riserva)
. Erice Calabrese o Nero d'Avola
. Erice Frappato
. Erice Perricone o Pignatello
. Erice Cabernet Sauvignon
. Erice Syrah
. Erice Merlot
Uve consentite: nella realizzazione delle sopra indicate tipologie
devono concorrere per un minimo dell’85% i vitigni indicati in
etichetta e per un max del 15% altri vitigni autorizzati.
Gradazione minima: da 11° a 13,5°.
Erice Bianco (Catarratti
minimo 60%).
Possono concorrere alla produzione di detto vino le uve di altri vitigni
a bacca bianca non aromatici, idonei, alla coltivazione nella Regione
siciliana, fino ad un massimo del 40%.
Erice Rosso (anche nella
tipologia Riserva).
Calabrese o Nero d'Avola: minimo 60%. Possono concorrere alla produzione
di detto vino le uve di altri vitigni a bacca di colore analogo, idonei
alla coltivazione nella Regione siciliana fino ad un massimo del 40%.
Erice Vendemmia Tardiva Zibibbo
(Moscato di Alessandria o Zibibbo min.95%). Possono concorrere alla
produzione di detto vino altri vitigni idonei alla coltivazione nella
Regione siciliana fino ad un massimo del 5%.
Erice Vendemmia Tardiva Sauvignon
(Sauvignon Blanc minimo 95%).
Possono concorrere alla produzione di detto vino altri vitigni idonei
alla coltivazione nella Regione siciliana fino ad un massimo del 5%.
Erice Passito (Moscato
di Alessandria o Zibibbo minimo 95%).
Possono concorrere alla produzione di detto vino altri vitigni idonei
alla coltivazione nella Regione siciliana fino ad un massimo del 5%.
Erice Moscato (Moscato
di Alessandria minimo 95%).
Possono concorrere alla produzione di detto vino altri vitigni idonei
alla coltivazione nella Regione siciliana fino ad un massimo del 5%.
Erice Spumante brut (Chardonnay
minimo 70%).
Possono concorrere altri vitigni idonei alla coltivazione nella regione
per un max del 15%.
Erice Spumante dolce (Moscato
d'Alessandria o Zibibbo minimo 95%).
Possono concorrere altri vitigni idonei alla coltivazione nella regione
per un max del 5%).
Salaparuta
DOC
Zona di produzione: il territorio interessato alla produzione
di questa DOC è quello del comune di Salaparuta.
Tipologie:
. Salaparuta Inzolia
. Salaparuta Grillo
. Salaparuta Chardonnay
. Salaparuta Catarratto
. Salaparuta Nero d'Avola (anche nella tipologia Riserva)
. Salaparuta Merlot (anche nella tipologia Riserva)
. Salaparuta Cabernet Sauvignon (anche nella tipologia
Riserva)
. Salaparuta Syrah (anche nella tipologia Riserva)
Uve consentite: nella realizzazione delle sopra indicate tipologie
devono concorrere per un minimo dell’85% i vitigni indicati in
etichetta e per un max del 15% altri vitigni autorizzati.
Gradazione minima: da 11° a 13,5°.
Salaparuta Rosso (anche
nella tipologia Riserva)
Nero d'Avola per un minimo del 65%; per la rimanente parte altri vitigni
a bacca nera autorizzati, non aromatici.
Salaparuta Bianco
Catarratto per un minimo del 60%; per la rimanente parte altri vitigni
a bacca bianca, non aromatici, autorizzati, ad esclusione del Trebbiano
toscano.
Salaparuta Novello
Nero d'Avola per un minimo del 50%, Merlot per un minimo del 20%; per
la rimanente parte altri vitigni a bacca nera autorizzati, non aromatici.
I
Vini IGT
IGT CAMARRO
Il vino Camarro Igt ha una zona di produzione molto circoscritta, rappresentata
dall’intero territorio del comune di Partanna, in provincia di
Trapani, ed è previsto nei tipi bianco, rosso e rosato, tutti
anche nella tipologia frizzante, e novello solo per il rosso, ottenuti
con uno o più vitigni raccomandati e/o autorizzati per la provincia
di Trapani, a bacca di colore corrispondente. Sono previsti anche due
vini con la specificazione del vitigno: uno bianco, Ansonica, e l’altro
rosso, Sangiovese.
Il comune di Partanna partecipa anche alla Doc Marsala.
IGT COLLI ERICINI
L’Igt Colli Ericini ha come zona di produzione l’intero
comune di Buseto Palizzolo e parte del territorio dei comuni di Valderice
e Custonaci, in provincia di Trapani. È prevista nei tipi bianco,
rosso e rosato, tutti e tre anche nella tipologia frizzante.
I vini bianchi sono ottenuti con uve di Cararratto bianco comune o Catarratto
bianco lucido per almeno il 50%, e con uve di Inzolia, Damaschino e
Grillo fino a un massimo del 50%. I rossi e rosati derivano da Nerello
mascalese, Perricone (localmente detto Pignatello) e Frappato, da soli
o congiuntamente, per almeno l’85%. I paesi dove si produce il
Colli Ericini Igt rientrano nella zona di produzione del Marsala.
IGT SALEMI
L’Igt Salemi ha come zona di produzione l’intero territorio
amministrativo del comune di Salemi, in provincia di Trapani. I vini
previsti sono: bianco, rosso, rosato, Ansonica, Catarratto, Trebbiano,
Damaschino e Grecanico, tutti anche nella tipologia frizzante, e novello
solo per il rosso. I vini bianchi, rossi e rosati nascono da uno o più
dei vitigni: Ansonica, Catarratto, Trebbiano, Grecanico e Damaschino.
Il comune di Salemi partecipa alla produzione delle Doc Marsala e Alcamo.
IGT SICILIA
L’Igt Sicilia, che vanta in ambito regionale la produzione più
consistente, ricade sull’intero territorio amministrativo delle
province di Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo,
Ragusa, Siracusa e Trapani, ovvero sull’intero territorio siciliano.
Alla base di questa Igt vi sono i vini bianchi, rossi e rosati prodotti
con uno o più vitigni, a bacca di colore corrispondente, autorizzati
e/o raccomandati per le rispettive province siciliane.