Siracusa
più di Ragusa è la terra vocata alla viticoltura, anche
se nella provincia ragusana non sono poche le realtà vitivinicole.
Lo storico Saverio Landolina Nava (1786-1802) identificò il vino
moscato siracusano con quel Pollio chiamato nella Tracia greca, Biblino
o Biblico che sbarcò nell’isola con i coloni greci attorno
al VII secolo a. C. e, ancora oggi, il moscato di Noto e quello di Siracusa
sono considerati i vini più antichi d’Italia.
Ma fu il Rosso di Pachino a dar pane ai suoi produttori, poiché
fu vino da taglio per eccellenza per oltre 130 anni ed esportato in
Borgogna e Gironda e in altre località del Nord Italia, mentre
oggi nei territori di Pachino, Noto, Avola e Rosolini si producono vini
non più da taglio.
Il vitigno leader dell’area è il Nero d’Avola, con
l’80% della superficie vitata della zona, quasi sempre ad alberello,
insieme ad un altro vitigno storico che è il Frappato di Vittoria,
che sul posto chiamano pure Surra o Lignaggio Surra. Di recente introduzione
è inoltre il Perricone, mentre il fiore all’occhiello della
provincia di Ragusa risulta il Cerasuolo di Vittoria.
La DOCG e le DOC delle Province di Siracusa
e Ragusa
. Cerasuolo di Vittoria DOCG
. Eloro DOC
. Moscato di Noto DOC
. Moscato di Siracusa DOC
. Vittoria DOC
Cerasuolo
di Vittoria DOCG
Zona di produzione: comprende una vasta area che include territori
ricadenti nella provincia di Ragusa (comuni di Vittoria, Comiso, Acate,
Chiaramonte Gulfi, Santa Croce Camerina e parte del territorio comunale
di Ragusa), Caltanissetta (comuni di Niscemi, Gela, Riesi, Butera e
Mazzarino) e Catania (comuni di Caltagirone, Licodia Eubea e Mazzarrone).
Uve consentite: i vini a denominazione di origine controllata
e garantita «Cerasuolo di Vittoria» e «Cerasuolo di
Vittoria Classico» devono essere ottenuti da vigneti che in coltura
mono o plurivarietale nell'ambito aziendale hanno la seguente proporzione
ampelografica: dal 50% al 70% di Nero d'Avola e dal 30% al 50% di Frappato.
Tipologie:
. Cerasuolo di Vittoria 'Classico' DOCG
(prodotto esclusivamente nei comuni di Vittoria, Santa Croce Camerina,
Acate, Comiso e Chiaramonte Gulfi)
Gradazione minima: 13°.
Eloro DOC
Zona di produzione: interessa il territorio dei comuni di Noto,
Pachino, Porto Palo di Capo Passero e Rosolini, in provincia di Siracusa,
e Ispica, in provincia di Ragusa.
Tipologie:
. Eloro Frappato
. Eloro Nero d’Avola
. Eloro Pignatello
Uve consentite: nella realizzazione delle sopra indicate tipologie
devono concorrere per un minimo dell’85% i vitigni indicati in
etichetta e per un max del 15% altri vitigni autorizzati.
Gradazione minima: da 12° a 13,5°.
Eloro Rosso
Uve consentite: concorrono alla realizzazione del vino Nero
d’Avola e/o Frappato e/o Pignatello, singolarmente o congiuntamente
fino a un minimo del 90%, più altre uve a bacca rossa autorizzate
per un max del 10%.
Gradazione minima: 12°.
Il vino si presenta con la dicitura Riserva quando è maturato
per 4 anni e ha una gradazione minima di 12,5°.
Sottozona
Eloro Pachino prodotto esclusivamente nel territorio di Pachino e il
vino si presenta anche con la dicitura Riserva dopo una maturazione
di due anni, di cui almeno 6 mesi in botti di legno, e una gradazione
minima di 13°.
Eloro Rosato
Uve consentite: concorrono alla realizzazione del vino le stesse
uve del rosso, ma vinificate in rosato.
Gradazione minima: 11,5°.
Moscato
di Noto DOC
Zona di produzione: interessa i territori dei comuni di Noto,
Rosolini, Avola e Pachino.
Uve consentite: si ottiene esclusivamente da uve Moscato bianco.
Tipologie:
. Moscato di Noto Naturale (Gradazione minima: 11,5°).
. Moscato di Noto Spumante (Gradazione minima: 13°)
. Moscato di Noto Liquoroso (Gradazione minima: 22°).
Affinamento obbligatorio di 5 mesi a partire da quando è stato
alcolizzato.
Moscato
di Siracusa DOC
Zona di produzione: interessa esclusivamente il territorio
del comune di Siracusa.
Uve consentite: si ottiene esclusivamente da uve Moscato bianco.
Gradazione minima: 16,5°.
Vittoria
DOC
Zona di produzione: comprende una vasta area che include territori
ricadenti nella provincia di Ragusa (comuni di Vittoria, Comiso, Acate,
Chiaramonte Gulfi, Santa Croce Camerina e parte del territorio comunale
di Ragusa), Caltanissetta (comuni di Niscemi, Gela, Riesi, Butera e
Mazzarino) e Catania (comuni di Caltagirone, Licodia Eubea e Mazzarrone).
Tipologie:
. Vittoria Rosso: dal 50% al 70% di Calabrese o Nero
d’Avola e dal 30% al 50% di Frappato, (Gradazione minima:
12°).
. Vittoria Calabrese o Nero d’Avola: Calabrese
o Nero d’Avola minimo 85%, altri vitigni a bacca nera non aromatici,
idonei alla coltivazione nella regione siciliana, massimo 15%. (Gradazione
minima: 12°).
. Vittoria Frappato: Frappato minimo 85%, altri vitigni
a bacca nera non aromatici, idonei alla coltivazione nella regione siciliana,
massimo 15% (Gradazione minima: 12°).
. Vittoria Ansonica o Inzolia: Ansonica o Inzolia minimo
85% altri vitigni a bacca bianca, idonei, alla coltivazione nella regione
siciliana, massimo 15% (Gradazione minima: 11,5°).
. Vittoria Novello: Calabrese o Nero d’Avola
e/o Frappato, minimo 80%, altri vitigni a bacca nera, idonei alla coltivazione
nella regione siciliana, massimo 20% (Gradazione minima: 11,5°).
I Vini IGT
IGT SICILIA
L’Igt Sicilia, che vanta in ambito regionale la produzione più
consistente, ricade sull’intero territorio amministrativo delle
province di Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo,
Ragusa, Siracusa e Trapani, ovvero sull’intero territorio siciliano.
Alla base di questa Igt vi sono i vini bianchi, rossi e rosati prodotti
con uno o più vitigni, a bacca di colore corrispondente, autorizzati
e/o raccomandati per le rispettive province siciliane.