I Vini della Provincia di Messina
 
I Vini dell'Isola . Agrigento . Caltanissetta & Enna . Catania . Messina . Palermo . Ragusa & Siracusa . Trapani
 
 

La provincia di Messina è da sempre una zona montuosa poco vocata alla coltivazione della vite, anche se enologicamente presenta punte di eccellenza interessanti e quanto mai uniche poste nell’estremità orientale della provincia e nelle Isole Eolie.

Le DOC della Provincia di Messina

. Faro DOC
. Malvasia delle Lipari DOC




Faro DOC
Zona di produzione: interessa il territorio comunale di Messina.
Uve consentite: concorrono alla realizzazione del vino Nerello Mascalese (45-60%), Nocera (5-10%), Nerello Cappuccio (15-30%), più eventuale aggiunta di Nero d’Avola e/o Montonico Nero.
Gradazione minima: 12°.

Malvasia delle Lipari DOC
Zona di produzione: le Isole di Lipari, Salina, Vulcano e Stromboli.

Tipologie:
. Passito o Dolce Naturale
. Liquoroso


Passito o Dolce Naturale
Prodotto con uve appassite naturalmente. Immesso al consumo non prima del 1 giugno dell’anno successivo alla vendemmia, con una gradazione minima di 18°.

Liquoroso
Deve avere non meno di 6 mesi di invecchiamento, con una gradazione minima di 20°, di cui almeno 16° in alcool svolto. È il più antico vino da dessert che si conosca; infatti sembra che siano stati i greci a portare questo vitigno e a confermare questa ipotesi vi è il ritrovamento, nelle isole, di alcune monete del V sec. a. C. dove sono raffigurati grappoli d’uva; altri invece sostengono che il vitigno sia arrivato attorno al VII secolo d. C. dall’isola di Monenvasia, nel Peloponneso.
Uve consentite: concorrono alla realizzazione del vino Malvasia delle Lipari (massimo 95%) e Corinto Nero (5-8%).
Gradazione minima: 11,5°, di cui almeno 8° in alcol svolto.

 

I Vini IGT

IGT SALINA
L’Igt Salina viene prodotta nelle Isole Eolie (o Lipari), in provincia di Messina. In quella stessa zona dove si ottiene la Doc Malvasia delle Lipari. I vini previsti sono molteplici: bianco, rosso, rosato e una varietà di tipi con indicazione di vitigno (Ansonica, Cabernet Sauvignon, Calabrese, Catarratto bianco comune, Catarratto bianco lucido, Chardonnay, Corinto nero, Frappato, Grillo, Malvasia di Lipari, Müller Thurgau, Nerello cappuccio, Nerello mascalese, Nocera, Pinot bianco, Pinot nero, Sangiovese, Sauvignon, Alicante, Barbera, Carricante, Gaglioppo, Perricone, Trebbiano toscano, Vernaccia di San Gimignano), tutti anche nella tipologia frizzante e nella tipologia novello per i rossi.
I vini bianchi, rossi e rosati nascono da uno o più vitigni autorizzati e/o raccomandati per la provincia di Messina, con il frutto dello stesso colore. Ed anche i vitigni che si possono indicare in etichetta sono quelli autorizzati e/o raccomandati per la provincia di Messina.

IGT SICILIA
L’Igt Sicilia, che vanta in ambito regionale la produzione più consistente, ricade sull’intero territorio amministrativo delle province di Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa e Trapani, ovvero sull’intero territorio siciliano. Alla base di questa Igt vi sono i vini bianchi, rossi e rosati prodotti con uno o più vitigni, a bacca di colore corrispondente, autorizzati e/o raccomandati per le rispettive province siciliane.


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