|
|
|
| Home | Informazione | Eventi & Sagre | Multimedia | Scaffale |
Bruxelles dice "no" al riso made in Usa |
||||||||||||
Bloccata la proposta della Gran Bretagna per un nuovo regime dell’import |
||||||||||||
ROMA (11 marzo 2009) – Stop al riso americano semigreggio in Europa. Il Comitato speciale Agricoltura di Bruxelles ha bloccato, infatti, la proposta della Commissione europea con la quale si puntava a ottenere un mandato per negoziare un nuovo regime di importazione di riso semigreggio dagli Stati Uniti. «Nell'ultima riunione del Comitato speciale Agricoltura a Bruxelles, grazie al lavoro delle delegazione italiana – ammette il ministro per le Politiche agricole, Luca Zaia –, siamo riusciti, ancora una volta, a difendere il riso italiano e il suo mercato: continueremo a batterci a difesa del nostro patrimonio agroalimentare e delle sue eccellenze». Qualora fosse passata, tale proposta, avanzata e sostenuta soprattutto |
![]() |
|
||||||||||
dalla Gran Bretagna, avrebbe portato a un regime tariffario più favorevole rispetto a quello oggi vigente e che prevede, per il riso semigreggio, un dazio consolidato di 65 euro per tonnellata e, in base all'andamento delle importazioni, dazi ridotti fino a 42,5 o 30 euro/ton. Grazie al blocco di minoranza costituitosi a seguito dell'iniziativa italiana, il Comitato speciale Agricoltura, organismo preposto alla preparazione del Consiglio dei ministri, ha negato il mandato e bloccato la proposta. |
||
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||