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E adesso il grano è a rischio “Opec” |
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La Russia propone un cartello su produzione e commercio del cereale |
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ROMA (03 settembre 2007) – Prima il gas, ora il pane. La Russia non ferma la sua corsa e lancia l’idea di una “Opec del grano”. Detto in soldoni, un vero e proprio cartello (così come accade ormai da anni con il petrolio) «per coordinare la produzione e il commercio di grano», riferiscono le agenzie russe. Il progetto spunta nel bel mezzo di crescenti timori internazionali per un aumento dei prezzi del cereale, rilanciati proprio ieri dalle notizie su un possibile bando russo sulle esportazioni di grano. La Russia è il quinto esportatore di grano al mondo. Oggi il ministro dell’Agricoltura Aleksey Gordeev presenterà l’idea a un gruppo di interlocutori australiani, a cominciare dal direttore generale del “Wheat Board”, Gordon Davis. Intanto, Mosca – hanno fatto sapere gli operatori del settore export – «sta considerando l’ipotesi di introdurre un bando parziale sulle vendite di grano all’estero, oppure di tariffe proibitive sulle esportazioni, in modo da limitare le |
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vendite e contenere i prezzi sul mercato interno». La questione del costo del grano, quindi del pane, è particolarmente delicata alla vigilia delle elezioni legislative di dicembre. Lo scorso giugno, per calmierare i prezzi interni, l’Ucraina – un tempo “granaio” dell’Unione sovietica – ha introdotto tariffe molto alte sull’export di cereali. In Europa ora si teme che i propositi del governo di Mosca facciano scattare una “autolimitazione” delle vendite russe. Mentre i Paesi importatori, come India ed Egitto, fa notare oggi il Financial Times, hanno già lanciato una corsa all’acquisto, altro fattore che potrebbe influenzare ulteriormente l’aumento dei prezzi sui mercati internazionali. |
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| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||