PALERMO (5 agosto 2010) - Dai 16 ai 18 centesimi al chilo. È il prezzo che i cerealicoltori siciliani stanno ottenendo per il loro grano duro: ancora molto basso per poter recuperare i costi di
produzione. A lanciare l’allarme è la Coldiretti siciliana, sulla base della rilevazione dell’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (Ismea) e della verifica sul territorio regionale. «Circa il 30% in meno e’ la percentuale indicata dall’Ismea. Nel giugno di quest’anno una tonnellata costava 156,43 euro, nel 2009 circa 222 euro. In Sicilia – sottolinea ancora la Coldiretti – in un anno e’ diminuita anche la superficie seminata e la produzione. Secondo i dati Istat 2010 sono 5.716.013 i quintali di grano duro prodotti su una superficie di