ROMA (11 marzo 2009) - Per Sandro Puglisi, presidente del consorzio Crisma, è soprattutto nelle aree più marginali che si registra l’abbandono delle colture di grano.
Presidente, in quanti hanno messo la zappa in soffitta?
«In atto, sulla base dei dati ufficiali, possiamo stimare che il 25-30% dei produttori non ha seminato. Accade prevalentemente nelle aree più interne, che sono state messe a riposo. Continuando così, c’è il rischio che questo dato aumenti. Forse sarebbe più conveniente sostituire i campi di grano con campi da golf. Con il grano le spese aumentano e i ricavi sono irrisori».
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