controllo del prodotto movimentato all’interno del sistema aziendale e attribuendo alla filiera un ulteriore valore aggiunto. La rintracciabilità infatti è un requisito a garanzia della sicurezza alimentare, elemento di forza delle nostre produzioni, come testimoniano numerosi studi e ricerche. Tra questi citiamo il progetto nazionale Micocer che ha registrato (nel biennio 2004-2005) una pressoché assenza di contaminazione da micotossine su 179 campioni raccolti dal Consorzio Ballatore su tutto il territorio regionale e un’indagine realizzata in collaborazione con l’Istituto zooprofilattico sperimentale della Sicilia su alcuni prodotti da forno realizzati in Sicilia, per i quali non sono stati evidenziati rischi di natura igienico-sanitaria. Dal 2000 è evidente il valore aggiunto, differenziando in media oltre il 60% del frumento duro ammassato, con un apprezzamento di valore delle partite differenziate che oscilla in funzione delle annate tra il 3 e l’8%. Un reale e apprezzabile incremento di fatturato in sede di bilancio aziendale. Per non parlare dei servizi associati: come la gestione della strumentazione, l’affiancamento dell’azienda che viene dotata di un software gestionale dei conferimenti e della tracciabilità e l’emissione di uno specifico rapporto di prova a ogni granicoltore, uno strumento utile per ottimizzare le scelte colturali e per la contrattazione.
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