Home Informazione Eventi & Sagre Multimedia Scaffale  
     
       

Cereali, consorzi contro speculazioni prezzi

 

Secondo Assocap sono il baluardo su cui puntare

 
   

ROMA (23 maggio 2008) - «I numeri del 2007 confermano la crescita del sistema dei Consorzi agrari come partner insostituibile (dal campo al silos) nella distribuzione dei mezzi tecnici alle imprese agricole, nella filiera cerealicola di qualità destinata agli usi alimentari e in tutte quelle azioni che possono meglio valorizzare le produzioni dei soci sul mercato, come la scelta del biologico, la tracciabilità delle produzioni, i processi di certificazione, la sicurezza alimentare». Così Marco Pancaldi, presidente Assocap, in occasione dell’assemblea di bilancio dell’associazione che riunisce e rappresenta il sistema italiano dei Cap, svoltasi al Palazzo della cooperazione a Roma. Ed ecco i numeri: un fatturato complessivo di

Cereali
 
 
 
 
 
 
.
 

circa 3 miliardi di euro (+11% rispetto al 2006), ottenuta per la maggior parte al Centro Nord. Una rilevante rete strutturale (oltre 1.200 agenzie di vendita e 1.640 tra impianti di produzione e distribuzione), 519 magazzini cereali per oltre 2,3 milioni di tonnellate di capacità e oltre 3 milioni di tonnellate di prodotto commercializzato; 22 mangimifici; la leadership di mercato nella distribuzione di mezzi tecnici (in particolare fertilizzanti, antiparassitari, sementi e carburanti agricoli) ed erogazione di servizi (assicurazione, assistenza tecnica, commercializzazione cereali). «I mercati agricoli internazionali, in particolare quelli delle commodities, sono al centro di una serie di squilibri e tensioni che impongono ai responsabili di aziende come i Cap una attenta valutazione degli scenari e dei rischi da affrontare per rimanere competitivi. Al tempo stesso la crescente importanza del mercato dei cereali, anche ai fini dell’autosufficienza alimentare del Paese, ha acceso i riflettori su chi, come i Cap, da sempre è abituato a gestire grandi quantità di prodotto». Con le istituzioni pubbliche, a partire dal Ministero, siamo impegnati – prosegue Pancaldi – «nella costruzione di progetti innovativi come la questione nitrati al Nord, che da problema possono diventare risorsa, oppure sul fronte delle energie rinnovabili e del fotovoltaico». In ambito nazionale 53 aziende (35 in bonis e 18 in amministrazione controllata con autorizzazione all’esercizio provvisorio) sono in attività e garantiscono servizi indispensabili agli agricoltori ai migliori prezzi di mercato.

 
   
terrà Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte.
Regione Siciliana