|
|
|
| Home | Informazione | Eventi & Sagre | Multimedia | Scaffale |
Ogm, ecco il mais ricco di vitamina A |
||||||||||||
Il “biofabbricato” non contiene geni estranei |
||||||||||||
ROMA (21 gennaio 2008) - Lo chiamano mais “biofortificato” perché è arricchito di vitamina A grazie a un gene naturalmente presente in alcune varietà della pianta. «Coltivare grandi quantità di questo mais arricchito – si legge sulla rivista Sciente – potrebbe aiutare concretamente la salute di milioni (fra 140 e 250) di bambini che vivono nell’Africa subsahariana e la cui dieta è basata proprio sul mais e che possa evitare le malattie della vista dovute alla carenza di vitamina A che colpiscono 40 milioni di bambini». La ricerca è stata condotta negli Stati Uniti e coordinata da Carlos Harjes, dell'Istituto per la diversità del genoma della Cornell University di New York e attualmente alla Monsanto. Gli studiosi hanno scoperto che esiste una |
![]() |
|
||||||||||
variante naturale del mais che contiene un composto, chiamato beta-carotene e che l’organismo umano riesce a convertire in vitamina A. Per questo si dice che il beta-carotene è un precursore della vitamina A. La maggior parte del mais consumato nel mondo contiene livelli molto bassi di beta-carotene, ma ci sono altre varietà di mais, dal colore giallo più scuro, che ne contengono invece una quantità. Analizzandole, i ricercatori hanno individuato che la maggiore quantità di beta-carotene si deve alla variante naturale di un gene chiamato IcyE. Selezionare queste varietà di mais e diffonderne la coltivazione nei Paesi in via di sviluppo potrebbe quindi, secondo i ricercatori, offrire un modo semplice ed economico per coltivare grandi quantità di mais ricco di beta-carotene e quindi in grado di arricchire la dieta di vitamina A anche nelle aree più povere. |
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||