a base di cereali (+8 mila tonnellate). A fornire questi dati è l’associazione nazionale cerealisti (Anacer). Per quanto riguarda il riso, considerato nel suo complesso, l’import ammonta a 109 mila tonnellate, in diminuzione del 21% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Quanto alle esportazioni, dall’Italia nel settore cerealicolo nei primi nove mesi del 2007 sono risultate in leggera diminuzione del 2,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (-64 mila tonnellate). Si riducono le vendite all’estero soprattutto di farina di grano tenero (-54% in particolare verso Cuba e Libia), dei prodotti trasformati (-20%) e dei mangimi a base di cereali (-8,2%). Tra gli altri prodotti, invece, si registra un aumento nelle esportazioni di cereali in granella (+99 mila tonnellate, di cui 73 mila di grano tenero e 32 mila di mais) e di paste alimentari (+4,6%). Le esportazioni di riso considerato nel complesso (riso lavorato a fondo, semilavorato, semigreggio e risone) aumentano di 20 mila tonnellate (+4%). Infine, i movimenti valutari relativi all’import/export del settore cerealicolo hanno comportato nei primi nove mesi del 2007 un esborso di valuta pari a 1759,2 milioni di euro (1392,8 nel 2006) ed introiti per 1519,9 milioni di euro (1349,0 nel 2006). Pertanto il saldo valutario netto è pari a -239,3 milioni di euro, contro -43,8 milioni di euro nel 2006.