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Ogm, Australia vuole aumentare la produzione |
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Possibile una nuova apertura per incrementare del 10% i cereali |
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SYDNEY (13 maggio 2008) - L’Australia potrebbe aumentare la sua produzione agricola del 10%, per un valore pari a 4,8 miliardi di euro in 10 anni, se saranno coltivati commercialmente cereali ed altre colture modificate geneticamente (Ogm), vincendo le resistenze degli ambientalisti e di molti agricoltori. Lo afferma il principale ente consultivo agricolo del governo federale. Il Bureau di economia agricola e delle risorse (Abare), nel suo primo rapporto sull’impatto economico delle colture Ogm, afferma che forme alterate scientificamente di frumento, riso, soia e mais moltiplicherebbero la produzione riducendo l’uso di pesticidi. In particolare, il rendimento delle piantagioni di colza modificata, che già sarà coltivata |
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commercialmente per la prima volta quest’anno in condizioni controllate, potrebbe aumentare del 10%, e in condizioni ottimali anche del 38%. Finora il cotone e i garofani sono le sole colture commerciali Ogm consentite in Australia. Il cotone modificato in particolare rappresenta il 90% della produzione. Gli ambientalisti e i gruppi di agricoltori biologici si oppongono alla liberalizzazione delle colture modificate, e affermano che non esistono maniere sicure di impedire che le colture modificate contaminino le varietà tradizionali. Essi sostengono, con il supporto di scienziati, che i requisiti di segregazione sono inadeguati e non possono garantire che la contaminazione non avvenga. Il rapporto riconosce peraltro che gli agricoltori disposti a adottare colture modificate dovranno affrontare inizialmente costi più alti, per soddisfare il requisito di costituire attorno zone cuscinetto per ridurre il rischio di contaminazione. |
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| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||