Home Informazione Eventi & Sagre Multimedia Scaffale  
     

Moria di api, trovata la soluzione

Secondo il Cra i killer sono i neonicotinoidi contenuti nei pesticidi

   

ROMA (17 luglio 2009) - Il decreto sospensivo del ministero della Salute emanato il 17 settembre 2008 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 221 del 29/09/2008 che stabilisce la «sospensione cautelativa dell'autorizzazione all'impiego per la concia di sementi dei prodotti fitosanitari contenenti le sostanze attive clothianidin, thiamethozam, imidacloprid e fipronil», sarà con ogni probabilità reiterato. Per la felicità degli apicoltori. La ricerca del Cra - Il Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione in Agricoltura, dal quale dipendeva la sorte del decreto, parla chiaro: a uccidere le api sarebbero i neonicotinoidi, ovvero quei principi attivi prodotti da Bayer, Basf e Syngenta che entrano nel ciclo vitale delle

Api
.
 
 
 
 
 
 
 

piante persistendovi fino al momento della fioritura. Rendendo il fiore un inganno letale per le api che vanno a bottinare. Ora si attende l'ufficializzazione entro la scadenza del decreto sospensivo, prevista a un anno dall'emanazione.

Il risveglio delle api: tornano a volare
Frena la moria. Il piano nazionale dà i suoi frutti
             
Le api sono tornate: in Pianura Padana i preziosi insetti affollano di nuovo i campi fioriti, dopo anni di crescente e sempre più drammatica crisi dell'apicoltura. Sono i primi, immediati effetti della sospensione dei neonicotinoidi, sostanze killer utilizzate in agricoltura, che da settembre 2008 non possono essere più utilizzati in Italia, dopo che seguendo l'esempio di altri Paesi europei, come Francia e Germania anche il nostro governo ha deciso di sospendere l'autorizzazione d'uso delle potenti molecole insetticide per la concia del mais. Entusiasti gli apicoltori italiani, che dopo molto tempo vedono di nuovo i loro alveari traboccare di api, portatrici di vita e fertilità. Francesco Panella, presidente dell'Unaapi, Unione degli apicoltori, da anni porta avanti la battaglia contro i neonicotinoidi, molecole persistenti e durevoli che trasformano le piante per tutta la loro esistenza in veri e propri insetticidi, con un evidente effetto sia immediato, sia prolungato nel tempo sulle api e su tutti gli insetti utili. «La scorsa primavera – sottolinea Panella – si è finalmente dovuto prendere atto in Italia della strage di api di campo dovuta alla dispersione dalle molecole con effetto neurotossico nel momento della semina. Ora, dopo la sospensione di questi veleni, le api sono tornate nei campi del Nord Italia, dimostrando così il legame diretto tra neonicotinodi e vita degli insetti. Il divieto temporaneo d'uso di neonicotinoidi per il mais deve dunque essere reso definitivo ed è ora che non si consenta più di usare queste molecole killer anche sulle altre colture, prendendo atto che comportano crescente contaminazione ambientale e danni subdoli e cronici alle api e alla fertilità vegetale».

 
   
terrà Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte.
Regione Siciliana