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Il risveglio delle api: tornano a volare |
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Frena la moria. Il piano nazionale contro i neonicotinoidi dà i primi frutti |
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ROMA (6 maggio 2009) - Le api sono tornate: in Pianura Padana i preziosi insetti affollano di nuovo i campi fioriti, dopo anni di crescente e sempre più drammatica crisi dell'apicoltura. Sono i primi, immediati effetti della sospensione dei neonicotinoidi, sostanze killer utilizzate in agricoltura, che da settembre 2008 non possono essere più utilizzati in Italia, dopo che seguendo l'esempio di altri Paesi europei, come Francia e Germania anche il nostro governo ha deciso di sospendere l'autorizzazione d'uso delle potenti molecole insetticide per la concia del mais. Entusiasti gli apicoltori italiani, che dopo molto tempo vedono di nuovo i loro alveari traboccare di api, portatrici di vita e fertilità. Francesco Panella, |
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presidente dell'Unaapi, Unione degli apicoltori, da anni porta avanti la battaglia contro i neonicotinoidi, molecole persistenti e durevoli che trasformano le piante per tutta la loro esistenza in veri e propri insetticidi, con un evidente effetto sia immediato, sia prolungato nel tempo sulle api e su tutti gli insetti utili. «La scorsa primavera – sottolinea Panella – si è finalmente dovuto prendere atto in Italia della strage di api di campo dovuta alla dispersione dalle molecole con effetto neurotossico nel momento della semina. Ora, dopo la sospensione di questi veleni, le api sono tornate nei campi del Nord Italia, dimostrando così il legame diretto tra neonicotinodi e vita degli insetti. Il divieto temporaneo d'uso di neonicotinoidi per il mais deve dunque essere reso definitivo ed è ora che non si consenta più di usare queste molecole killer anche sulle altre colture, prendendo atto che comportano crescente contaminazione ambientale e danni subdoli e cronici alle api e alla fertilità vegetale». Zaia «La notizia che le api sono tornate a ripopolare i nostri campi restituirà ottimismo agli agricoltori e a chi ama la natura, confermando il nostro buon operato. Se l'evidenza scientifica darà prova certa del loro ritorno, sarà la vittoria delle api sui giganti delle multinazionali». Con queste parole il ministro delle Politiche agricole, Luca Zaia ha commentato la notizia che le api sono tornate nei campi del nostro Paese. Stati Uniti Anche quest'anno è scomparso quasi un alveare su tre, il dipartimento di Regolazione dei pesticidi dello Stato della California ha “scoperto” e reso noto un elevatissimo livello di contaminazione ambientale conseguente all'uso crescente delle potentissime sostanze neonicotinoidi in agricoltura. Lo Stato della California ha quindi dovuto avviare la procedura per riconsiderare l'autorizzazione d'uso di centinaia di preparati chimici per l'agricoltura a base di neonicotinoidi. E ciò nonostante che i criteri adottati dagli Usa per determinare la tossicità per le api di queste molecole siano enormemente più elevati di quelli accertati dalla ricerca scientifica europea. |
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||