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Moria api, ricerca e studio per garantire la vita |
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Zaia: «Siamo fermamente decisi a fare chiarezza sulla preoccupante situazione» |
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ROMA (9 dicembre 2008) - «L'apicoltura è un settore importante sia per la produzione del miele, sia per la conservazione dell'ambiente naturale e degli ecosistemi. Per questo il progetto di ricerca da noi avviato ha un'importanza strategica, non solo per gli apicoltori, cui siamo da sempre vicini, ma per l'intero mondo agricolo e rurale». Il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia ha commentato l'esito del tavolo tecnico sulle api che si è svolto questa mattina, nella sala Cavour del Mipaaf. Il Tavolo è stato convocato per discutere del nuovo progetto di ricerca sulla salute delle api, sempre meno numerose nelle campagne italiane. Alla riunione hanno preso parte i rappresentanti del Mipaaf e |
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dei ministeri della Salute e dell'Ambiente, gli apicoltori, le organizzazioni professionali, di categoria e del mondo della cooperazione, i rappresentanti delle industrie sementiere e di Agrofarma.
Obiettivo del tavolo, la presentazione e la discussione sul progetto di ricerca pluriennale che, coordinato dal Cra, coinvolgerà tutta la filiera, gli enti di ricerca e le università, e punterà a fare chiarezza sulle discordanti opinioni relative alla possibile
nocività di una serie di agrofarmaci ed in particolare dei neonicotinoidi, i concianti per i semi probabile causa della moria delle api. Contestualmente alla sospensione dell'uso di tali sostanze, decisa in via prudenziale lo scorso 17 settembre dal ministero della
Salute competente in materia, è stato infatti stabilito l'avvio del progetto di ricerca al centro della riunione odierna per consolidare le conoscenze scientifiche acquisite ed eliminare i dubbi interpretativi ad oggi ancora esistenti. I partecipanti al tavolo hanno condiviso le linee di ricerca prospettate, riservandosi di fornire ulteriori contributi entro la prossima settimana. «Siamo fermamente decisi a fare chiarezza e risolvere così non solo la preoccupante moria delle api in corso, ma anche eventuali, futuri problemi del comparto – conclude Zaia – che va invece preservato e curato come una delle colonne portanti dell'agricoltura italiana: la api restano le migliori amiche dei contadini di tutto il mondo». |
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||