|
|
|
| Home | Informazione | Eventi & Sagre | Multimedia | Scaffale |
Moria di api, il 18 aprile tavolo tecnico al Mipaaf |
|||||||||||
Si discuterà della possibile moratoria dell'uso degli insetticidi |
|||||||||||
ROMA (8 aprile 2008) – È fissato per il 18 aprile l’incontro dei rappresentanti delle associazioni apistiche e di Legambiente con un dirigente del ministero delle Politiche agricole e le Regioni per definire una possibile moratoria dell'uso delle sostanze killer impiegate nella semina dagli agricoltori e che secondo gli addetti ai lavori hanno causato la recente moria negli alveari. È ciò che ha ottenuto la delegazione di otto apicoltori, guidata da Francesco Panella, presidente di Unaapi, Unione nazionale associazioni apicoltori italiani, che è entrata stamane nell’edificio di via XX Settembre per essere ricevuta da Giuseppe Ambrosio, capo dipartimento per le Politiche di sviluppo economico e rurale del ministero |
![]() |
|
|||||||||
delle Politiche agricole. «Giuseppe Ambrosio – spiega Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente, che ha partecipato alla riunione con i manifestanti – ha preso una settimana di tempo per verificare la praticabilità per la sospensione delle molecole killer, per acquisire i dati degli apicoltori e le sentenze del Consiglio di Stato francese», che a suo tempo hanno già definito in Francia la sospensione dell'autorizzazione d'uso di neurotossici e neonicotinoidi su tutte le colture di interesse apistico. In Italia, secondo Cogliati Dezza «non esiste una ricerca pubblica che attesti il principio di causa-effetto di queste sostanze e sufficienti controlli da parte delle Asl, ma c'é una concatenazione causale evidente con la moria di api, dopo l'introduzione di queste molecole in agricoltura». Sull'esito della prossima riunione, Cogliati Dezza è sembrato ottimista: «Le possibilità di sospensione di queste sostanze sono buone». Sulla stessa linea Francesco Panella, presidente di Unaapi, secondo il quale «Ambrosio ha assunto impegni e la manifestazione di oggi costituisce un primo passo per la definizione di nuove procedure di autorizzazione di sostanze chimiche in agricoltura, che coinvolga tutti i settori interessati». |
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||