SIENA (23 giugno 2010) - Anche quest’anno gli italiani non dovranno rinunciare, per fortuna, al loro miele preferito: è salvo, pur con qualche eccezione per via del maltempo, il raccolto del miele di acacia 2010 in Italia. In generale, per tutti i mieli primaverili, il bilancio è a “macchia di leopardo”, con esiti diversi a seconda delle regioni: poco miele di agrumi in Sicilia, meglio sulla costa ionica, scarso se non nullo il raccolto di tarassaco nel Nord Italia, buona la produzione di miele di ciliegio e di sulla, in particolare al Sud.
Le piogge persistenti della primavera hanno penalizzato le zone a fioritura precoce, dove il raccolto è stato scarso o quasi nullo: bassa collina in Lazio e Toscana, Pianura Padana, in particolare Emilia Romagna, e |
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