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Moria api, primo passo verso accordo |
chimiche, per fare il punto sull’allarme lanciato da Legambiente, Unaapi e Osservatorio sulla moria di api in corso, specie nelle regioni settentrionali. «L’incontro di oggi è stato utile – spiega Dominici – perché il ministero...(segue...) |
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Moria api, Conapi chiede intervento delle istituzioni |
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agricoltori, associazioni ambientaliste e consumatori, si possa determinare una condizione di svolta alla grave condizione di questi insetti». Conapi per contrastare l’emergenza propone le seguenti direzioni: una ricerca...(segue...)
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Moria di api, il 18 aprile tavolo tecnico al Mipaaf ROMA (8 aprile 2008) – È fissato per il 18 aprile l’incontro dei rappresentanti delle associazioni apistiche e di Legambiente con un dirigente del ministero delle Politiche agricole e le Regioni per definire una possibile moratoria dell'uso delle sostanze killer impiegate nella semina dagli agricoltori e che secondo gli addetti ai lavori hanno causato la recente moria negli alveari. È ciò che ha ottenuto la delegazione di otto apicoltori, guidata da Francesco Panella, presidente di Unaapi, |
Unione nazionale associazioni apicoltori italiani, che è entrata stamane nell’edificio di via XX Settembre per essere ricevuta da Giuseppe Ambrosio, capo dipartimento per le Politiche di sviluppo economico e rurale... (segue...) |
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Moria api, domani un tavolo di settore ROMA (7 aprile 2008) - Dopo le richieste di Agrofarma, il ministro delle Politiche agricole, Paolo De Castro, ha fissato per domani un tavolo di confronto sul problema della moria delle api. Per gli apicoltori la causa della eccezionale moria di api degli ultimi anni è causata dagli insetticidi applicati direttamente sulle sementi. Per Agrofarma, invece «sono molteplici le cause», come ad esempio «la recrudescenza degli attacchi di Varroa, alcuni patogeni quali virus e Nosema, i |
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cambiamenti climatici. Tra queste concause – afferma Agrofarma – l`impiego di agrofarmaci è solo un`ipotesi tra le altre».«Considerato che ad oggi non vi sono certezze scientifiche sulle reali cause della moria di api...(segue...)
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Semina del mais fa strage di api ROMA (2 aprile 2008) - Con la nuova semina del mais appena avviata nel Nord-Ovest arriva puntuale anche la strage di api. Gli insetticidi sparsi nell’ambiente insieme alle sementi, infatti, sterminano i piccoli impollinatori. È la denuncia di Legambiente e dell’Unione nazionale associazioni apicoltori italiani (Unaapi), secondo cui i principali responsabili della morte delle api sono il Gaucho, il Poncho e il Cruiser. Molti apicoltori nelle regioni del Nord-Ovest si stanno spostando |
verso le colline e i monti, cercando di salvare gli alveari. «Su tutto il territorio nazionale – denunciano le organizzazioni – la strage porta via il tra il 30% e il 40% degli alveari». «Per qualche apicoltore si tratta veramente... (segue...) |
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Miele, nel 2007 l’import crolla del 23% ROMA (26 marzo 2008) - Il quantitativo di miele importato dall’Italia, nel 2007, è sceso di colpo a circa 10 milioni di chilogrammi a fronte dei 13 milioni del 2006 (-23%) e dei 14 milioni kg del 2005. Nel 2007 l’Italia ha speso globalmente 18.029.835 euro, -20,1% rispetto al 2006 (22.565.503 euro), e ne ha incassati 11.398.459 (contro i 9.476.452 euro del 2006). In rialzo (+20,3%) quindi, il prezzo medio di acquisto del miele internazionale che l’Italia importa, giunto ormai |
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a 1,69 Euro/kg, in costante rimonta rispetto agli anni precedenti: 1,63 Euro/kg nel 2006, 1,48 Euro/kg nel 2005. È questa la fotografia rilevata dalla Federazione apicoltori italiani (Fai) che ha rielaborato i dati forniti dall’Istat...(segue...)
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Umbria, 173 mila euro per sviluppo apicoltura ROMA (25 febbraio 2008) - Ridurre i costi, incrementare il livello professionale degli addetti e contrastare la varroa, l’acaro parassita con il maggiore impatto economico sull’apicoltura. Questi gli obiettivi del finanziamento di oltre 173 mila euro disposto dalla Regione Umbria nel bando 2007-2008, con cui si punta a migliorare la produzione e la commercializzazione del miele. Il bando, in scadenza il 21 marzo, è indirizzato a società e singoli operatori e prevede contributi, comunitari |
e nazionali, di 70 mila euro per l’assistenza tecnica e la formazione professionale degli apicoltori e di oltre 85mila euro per la lotta alla varroasi e alle malattie connesse. Altri 3 mila euro sono stati stanziati per le spese per analisi ... (segue...) |
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Crisi api, Ue vigila per garantire la biodiversità ROMA (5 febbraio 2008) – Giorni di botta e risposta tra Europa e Italia. Dopo le divergenze sulla Pac a tenere banco, questa volta, è la questione api. Se il commissario europeo all’Agricoltura, Mariann Fischer Boël, difende il patrimonio rappresentato da questi insetti e punta il dito contro i l’uso di pesticidi in Italia, il ministro delle Politiche agricole, Paolo De Castro, difende l’operato del Paese. «La biodiversità – ammette il commissario europeo – gode, all’interno della |
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commissione Ue, di una sezione specifica. Questo è dovuto alla grande importanza che ha per l’intero sistema agricolo e ambientale. A tal proposito abbiamo cercato di elaborare dei sistemi per salvaguardare...(segue...)
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Moria api, colpa dei pesticidi ROMA (30 gennaio 2008) - «L’allarmante moria di api è legato strettamente all’uso dei pesticidi». Questa la reazione di Legambiente al dato della scomparsa di 200 mila alveari nel 2007, emerso nel corso di un workshop dell’Apat che ha evidenziato anche la perdita economica pari a circa 250 milioni di euro, per la mancata impollinazione di piante. Secondo l’associazione ambientalista la drastica diminuzione della specie va in gran parte attribuita «alla diffusione di alcuni |
fitofarmaci sistemici nell’agricoltura contenenti molecole neonicotinoidi, che sin dalla loro introduzione in agricoltura in Francia, nel 1991, hanno evidenziato effetti letali sulle api, determinando dei pronunciamenti giudiziari ... (segue...) |
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Dimezzato il numero delle api in Italia ROMA (29 gennaio 2008) - Strage negli alveari: in un anno è morto il 50% delle api italiane. Cause l’inquinamento, i cambiamenti climatici e le malattie. Secondo l’Apat (Agenzia per la protezione dell’ambiente e per i servizi tecnici), la moria ha carattere mondiale: nel 2007 si è perso tra il 30 e il 50% del patrimonio apistico europeo e in alcune aree degli Stati Uniti d’America si sono raggiunte punte del 60-70% per il fenomeno da spopolamento definito Ccd (Colony Collapse |
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Disorder). Le conseguenze non si limitano alla strage d’insetti, ma possono ripercuotersi pesantemente su tutta l’agricoltura italiana, per l’insufficiente impollinazione delle piante, che può portare ad una forte riduzione...(segue...)
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Moria di api, la Francia dice no alla Bayer ROMA (16 gennaio 2008) - Duro colpo dall’amministrazione francese alla Bayer e vittoria per la concorrente svizzera dell’industria agrochimica, Syngenta. Il ministero dell’Agricoltura di Michel Barnier ha accolto, infatti, il parere dell’Agenzia nazionale per la sanità degli alimenti (Afssa) e ha negato alla multinazionale tedesca l’autorizzazione d’uso del Poncho, prodotto di punta per la concia delle sementi che avrebbe dovuto sostituire il Gaucho, già vietato nel paese |
d’oltralpe dal 2004 per la sua tossicità nei confronti delle api. Al contrario ha autorizzato l’utilizzo provvisorio, sebbene con forti limitazioni, del Cruiser di Syngenta. Gli agrofarmaci in questione appartengono alla famiglia dei ... (segue...) |
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Lo strano caso delle api disorientate Il fenomeno è ormai acclarato: le popolazioni di api si dimezzano. Scompaiono in massa. Non tornano nelle arnie. È come se gli insetti, usciti alla ricerca di nettare dai fiori, smarrissero la strada e non sapessero più rientrare a casa. La causa? Le onde elettromagnetiche prodotte dai telefoni cellulari, secondo uno studio inglese. Oppure, come riportato nell'ultimo numero di Terrà, le contaminazioni di organismi geneticamente modificati, stando a una ricerca di un’università canadese. O ancora |
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l’effetto di elettrosmog, parassiti e pesticidi in base ai risultati di un altro studio americano. Insomma, le direzioni in cui si indaga sono al momento molteplici. Ma una cosa è certa: le conseguenze di questo strano fenomeno...(segue...)
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Miele, nel 2007 è raccolta record ROMA (30 novembre 2007) - Il Consorzio apicoltori ed agricoltori biologici italiani è in buona salute: l’ultimo anno ha registrato una raccolta-record di oltre 25 mila quintali di miele italiano. Rilevante anche il valore alla produzione, superiore agli 11 milioni di euro, mentre la base sociale si è allargata a 265 realtà socie (imprese apistiche individuali, cooperative ed associazioni). «La prima sfida che attende il Cda – dice il presidente, Lucio Cavazzoni – è fare di Conapi il punto di |
riferimento principale per il miele italiano, in un mercato che da tempo è stagnante». In questo momento il consumo di miele nella grande distribuzione è fermo. «Dobbiamo lottare contro l’idea – prosegue Cavazioni...(segue...) |
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In Val D’Aosta è emergenza Varroa AOSTA (9 ottobre 2007) – Sono in stato di allerta gli apicoltori valdostani per difendere gli allevamenti dall’attacco della Varroa, un pericoloso parassita che danneggia sia le covate che le api adulte. La sua forza distruttiva si manifesta in particolare nelle celle di covata, dove succhia l’emolinfa delle larve provocando la nascita di api deformi, la diffusione di virus e batteri, fino alla totale distruzione della famiglia nel giro di pochi anni. L’assessorato all’Agricoltura della Regione Valle |
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D’Aosta ha subito lanciato una campagna di sensibilizzazione presso gli apicoltori contro la diffusione del parassita ed attivato una campagna di trattamenti condotta dal servizio veterinario per scongiurare il pericolo.....(segue...)
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Moria delle api, incriminato il Fipronil ROMA (6 settembre 2007) - Da domani a domenica 9 gli Stati generali dell’apicoltura italiana si riuniranno a Montalcino, in provincia di Siena. All’ordine del giorno, il problema legato alla moria delle api che accomuna, ormai da alcuni anni, Europa e Stati Uniti. «Nonostante le ricerche e i dati acquisiti dall’Agenzia francese per la sicurezza alimentare (Afssa), l’utilizzo del Fipronil della Basf è stato autorizzato da Bruxelles», spiega Francesco Panella, presidente dell’Unapi, |
l’Unione nazionale apicoltori italiani. Gli esperti europei del comitato permanente per la catena alimentare e la sanità animale, hanno infatti rinnovato lo scorso marzol’autorizzazione d’uso in agricoltura di questo principio attivo...(segue...) |
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Clima pazzo e insetticidi-killer: -30% di miele ROMA (6 settembre 2007) - Nel 2007 la produzione di miele italiano subirà un tracollo del 30%. Alla base del fenomeno una serie di fattori concomitanti a partire dai mutamenti di clima. A discuterne saranno i maggiori tecnici nazionali del comparto nel corso della due giorni degli Stati generali dell'apicoltura che da domani si tengono a Montalcino. «La significativa perdita di produzione – dice Francesco Panella, presidente dell’Unapi, l’Unione nazionale degli apicoltori italiani – è da attribuirsi in primo luogo il cambio climatico che ha mandato letteralmente in tilt le api, ma anche all’uso sconsiderato e senza reali controlli di molecole neurotossiche che incidono gravemente sul delicato e complesso equilibrio delle |
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famiglie di api». I produttori di miele puntano quindi il dito contro «l’agricoltura intensiva» che restringe i mezzi a disposizione per combattere le varie malattie delle api. Ma i produttori non risparmiano....(segue...)
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| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||