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| ZAFFERANA | ||||||||||||
Una decimazione che allarma gli apicoltori |
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Un calo lieve nella produzione di punta, quella d’arancio. Drastica, invece, la riduzione per eucaliptus e castagno. Ma la preoccupazione degli apicoltori di Zafferana Etnea, avvezzi all’altalena nella resa, è un’altra. Lo spiega Filadelfo Trovato, della Cooperativa agricola apicoltori etnei: «Quel che più allarma gli apicoltori è lo status delle popolazioni via via decimate. Circostanza che naturalmente incide sulla produzione. Le famiglie stanno subendo molto sia per le malattie, sia per gli sbalzi climatici. Gli apicoltori si sentono abbandonati, perché se da un lato il miele non deve presentare residui, dall’altro non hanno strumenti per combattere le malattie che lo danneggiano». A Zafferana che livelli raggiunge lo spopolamento? Si aggira intorno al 30%. Per rimpiazzare le famiglie e far fronte |
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alla campagna l’apicoltore deve mettere mano al portafoglio. Se ricorre alle cure, rischia di perdere la produzione perché il miele risulterebbe positivo alle analisi residuali. Non si possono usare farmaci e pertanto si assiste impotenti alle decimazioni delle famiglie.
In questo momento nuoce dunque anche il livello delle restrizioni?
Il problema è che in Italia esistono dei limiti, mentre in Europa ci sono margini di manovra più ampi: le caratteristiche di un miele tedesco in Italia non sarebbero ammesse. L’apicoltore ne piange le conseguenze perché già è provato dalla crisi di mercato e dal prezzo basso, ed è preso alla gola dalla grande distribuzione, che applica un ricarico altissimo. Purtroppo ancora sono scarse le realtà aggregativa che darebbero forza alla categoria degli apicoltori. |
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||