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Api, bastano due minuti per ucciderle |
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Secondo alcuni scienziati la causa della moria sono i neonicotinoidi |
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ROMA (20 gennaio 2009) – Un’ape beve le gocce d’acqua essudate da piante di mais trattate con i neonicotinoidi e nel giro di soli due minuti cade a terra morta. Queste le ultime scoperte degli scienziati sul rapporto tra i pesticidi comunemente utilizzati in agricoltura e la crescente moria delle api che ha colpito il nostro Paese: un risultato che apre inquietanti interrogativi sui possibili effetti di questi veleni sull’uomo. Sarà questo uno dei temi del XXV congresso dell’Apicoltura professionale, in programma a Sorrento (Napoli), dal 21 al 26 gennaio. Vincenzo Girolami dell’Università di Padova, sostiene che le guttazioni (gocce di acqua che tutte le giovani piante di mais producono in abbondanza sulla punta delle foglie) |
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di piante ottenute da semi di mais conciati, se vengono bevute dalle api le uccidono entro 2-10 minuti ed entro 20-40 minuti se solo vengono assaggiate per un attimo estraendo la ligula (la lingua a proboscide delle api). Gocce di acqua che oltre alle api, anche altri insetti utili possono tranquillamente raccogliere. Il presidente degli apicoltori italiani Francesco Panella sostiene che la causa del problema sia stata la superficialità con cui sono state concesse le autorizzazioni d’uso di queste molecole a effetto neurologico sistemico, che trasformano le piante, inoltre questa molecola persiste nel terreno, con il rischio conseguente che possano «inquinare» anche colture in successione, comporta importanti riflessioni e impone una diversa capacità pubblica di controllare gli interessi delle multinazionali della chimica. Il centro del Congresso sarà l’occasione importante di discussione e dibattito per affrontare le tematiche più calde che ruotano intorno al rapporto vitale che unisce le api alla salvaguardia dell’ambiente in cui viviamo e delle produzioni agricole del nostro Paese, che proprio i pesticidi killer, usati abbondantemente e indistintamente nelle campagne italiane e non solo, rischiano di compromettere definitivamente. |
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||