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| Suolo, cosa fare per prevenire il mal secco | |||||||||||
| Ecco i consigli dell’esperto. Trattare i limoneti tra settembre e novembre | |||||||||||
PALERMO (21 settembre 2010) - Rischio mal secco per chi consuma troppo fertilizzante azotato e gestisce il suolo senza le lavorazioni meccaniche del terreno in vicinanza di limoneti abbandonati. Nel limoneto si ha una maggiore predisposizione a virulenti attacchi di mal secco, soprattutto se i fattori ambientali predisponenti dello sviluppo della patologia, come la pioggia, la grandine e il vento, sono frequenti.
La malattia, che interessa il sistema vascolare, è causata dal fungo Phoma tracheiphila. La corretta tecnica di gestione suggerisce, innanzitutto, di impiegare piante e materiale di propagazione sano. Preferite cloni di limone tolleranti come “Femminello fior d’arancio” o “Zagara bianca”. E ancora, riducete |
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| le fonti d’inoculo mediante la rimozione e la bruciatura dei rami infetti prima del periodo piovoso. Proteggete le piante dalle avversità atmosferiche con adeguate reti antigrandine e con trattamenti fogliari a base di rame. Evitate danneggiamenti dell’apparato radicale per prevenire le infezioni ipogee. Tale eventualità aumenta se le piante crescono su suoli gestiti senza le lavorazioni del terreno perché, affiorando, potrebbero infettarsi e la pianta potrebbe morire repentinamente (Mal fulminante e Mal nero). Inoltre, la crisi sta aumentando la tendenza ad abbandonare gli agrumeti che diventano così una fonte di inoculo di patogeni incontrollata. La lotta obbligatoria al mal secco andrebbe rinvigorita con aiuti ai limonicoltori per estirpare e bruciare i resti. Infine, le piante che consumano alte quantità di azoto hanno un maggior rischio di sviluppare il mal secco. Nell’ultimo secolo, il drastico aumento nel consumo di questo concime è andato di pari passo all’aumento della prevalenza del mal secco. Verificate se l’assunzione di questo tipo di concime sia in linea con i corretti valori di percentuale di contenuti fogliari azotati. Tali valori vanno ricercati proprio da settembre a novembre su un campione minimo di 100 foglie dell’emissione vegetativa primaverile 2010 senza frutto. Un servizio più dettagliato nel numero 7/8 2010 di Terrà presto in distribuzione. | |
Riccardo Tumminelli Servizio fitosanitario regionale |
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| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||