ROMA (11 gennaio 2010) - Le arance sono pagate in media 27 centesimi al chilo nelle campagne, in calo rispetto allo scorso anno e al di sotto dei costi di produzione, ma il prezzo moltiplica fino a
1,55 euro al chilo sul banco dei consumatori con ricarichi del 474% dal campo alla tavola. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti, e dalla quale si evidenzia peraltro che la situazione è ancora più grave per le arance destinate alla produzione di succo che vengono pagate appena
3-4 centesimi al chilo anche perché manca l'obbligo di indicare l'origine nel succo nelle bevande e viene "spacciato" come made in Italy quello importato dal Brasile o dalla Florida. Con una produzione che quest'anno è stimata pari a 2,3 |
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