Home Informazione Eventi & Sagre Multimedia Scaffale  
   
L'AGRONOMO
   
Filo diretto con l’agronomo, Corrado Vigo, in materie normative e tecniche di un settore come quello agricolo, oggi più di ieri proiettato sull’innovazione e su una legislazione, a volte complessa terra.redazione@regione.sicilia.it
   
Regole rigide per chi aspira al premio del “Pacchetto giovani”
Facebook
  Bookmark and Share
   
(8 luglio 2010) - È stato pubblicato nel supplemento ordinario della Gurs n. 21 del 30 aprile 2010 il bando relativo alla misura 112 del Psr Sicilia 2007/2013 - “Primo insediamento dei giovani in agricoltura”. Si tratta del cosidetto “Pacchetto giovani”. La dotazione finanziaria del bando è pari a 40 milioni di euro, che consentirà l’insediamento di mille nuovi giovani in agricoltura. Il bando prevede un contributo a fondo perduto di 40 mila euro per ogni giovane insediato ma, a differenza dei bandi precedenti – quelli del Por, per esempio, in cui l’importo contributivo quale premio di insediamento era di 20 mila euro –, l’importo dovrà essere investito nell’azienda oggetto di insediamento, come quota parte per l’attivazione di altre misure
Arance
.
 
 
 
 
 
 
obbligatorie. Il giovane agricoltore, infatti, dovrà effettuare investimenti per una cifra almeno doppia del premio ricevuto, impegnando quindi almeno 80 mila euro. Quest’obbligo eviterà il frazionamento aziendale verificatosi con i precedenti bandi, né potrà più accadere che il premio venga erogato senza che il giovane agricoltore partecipi effettivamente alla vita e alla conduzione della nuova impresa agricola. Chi vorrà ottenere il premio dovrà farlo tenendo conto di dover investire risorse pari almeno al premio ricevuto. E ciò farà una selezione dei soggetti che vorranno aderire alla misura 112. Per ottenere il premio, inoltre, bisognerà partecipare anche a un’altra misura tra le seguenti del Psr: la 121 “Miglioramenti nelle aziende agricole”, la 122 “Accrescimento del valore economico delle foreste”, la 221 “Primo imboschimento di terreni agricoli” e la 311 “Diversificazione verso attività non agricole”. Inoltre, potranno essere attivate anche altre due misure, complementari e volontarie: la 114 “Utilizzo dei servizi di consulenza in agricoltura” e la 132 “Partecipazione degli agricoltori ai sistemi di qualità alimentare”. L’unica sottofase prevista scadrà il 30 settembre 2010. Gli addetti ai lavori, però, avrebbero preferito una certa modularità nell’erogazione del premio, poiché obbligare il giovane che si insedia ad attivare misure per un importo complessivo non inferiore a 80 mila euro non sempre può essere realizzato. Non solo per le dimensioni aziendali, ma anche perché nel caso di aziende già organizzate tale limite vieta di fatto l’insediamento giovanile e, di conseguenza, l’erogazione del premio stesso. Si sarebbe potuto prevedere, pertanto, un premio inferiore per chi insediandosi avesse fatto investimenti meno corposi; o addirittura si sarebbe potuto ancorare e parametrare agli investimenti l’aiuto derivante dalle reali necessità aziendali.
 
   
terrà Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte.
Regione Siciliana