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Un consorzio vitivinicolo per produrre energie alternative |
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Una nuova centrale trasformerà le vinacce e i tralci di potatura |
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TRAPANI (30 marzo 2008) - Produrranno energia rinnovabile dai rifiuti agricoli. Al via i lavori per la costituzione di un consorzio tra cantine marsalesi per la realizzazione di una centrale che produca energie da biomasse. In particolare verranno utilizzate le vinacce e i tralci delle potature. A promuovere questo tipo d’energia ci sono L’Aiat, Associazione degli ingegneri per l’ambiente della Regione Siciliana, il Comune di Marsala, la provincia di Trapani e le Università, tramite anche l’organizzazione di un convegno dal titolo “l’Energia rinnovabile: scanari di impiego nel settore agricolo”. «Un ritorno al passato proiettato al futuro, se anticamente i sarmenti erano utilizzati per accendere il fuoco – dicono dall’Abe, |
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Alternative bio energy – per molti sono ancora considerati rifiuti che richiedono una spesa per lo smaltimento. Con la nascita di una centrale, invece, diventano fonte di risparmio prima e di reddito poi, oltre a conferire al vino un’ulteriore certificazione di qualità perché legati ad un’etichettatura ecologica». Per l’acquisto di un impianto per la produzione di energie da vinacce il consorzio dovrà affrontare una spesa di 1 milione e 250 mila euro. |
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| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||